Ho scoperto di amare Chelsey Amer, dietista e nutrizionista di New York.

Sia chiaro, non la conosco, ma mi sono innamorato della sua risposta al Daily Meal a questa domanda.

“La pizza può essere una scelta più sana per una colazione rispetto a quella con i cereali?”

Mi sono subito visto con la mia tazza di caffellatte e la ciotola croccante di sfoglie e non ho avuto dubbi: meglio la tazza, ahimè.

E invece Chelsey, ti do un tu confidenziale perdonami, hai candidamente risposto: sì, la pizza è migliore.

Capirete il giro che la notizia ha fatto della rete prima di arrivare sul mio schermo.

L’avevo messa da parte. Fake news, bufale, come tante che girano.

Ma possibile che ci siano caduti Chicago Tribune, New York Post e CBS?

Ho strabuzzato gli occhi e ho letto i suoi 5 buoni motivi per cui una pizza sarebbe migliore della mia salutarissima tazza di caffellate scremato in cui annegare i cereali.

Eccoli.

1. Puoi mangiare ciò che desideri, quando lo desideri

Se vuoi davvero la pizza a colazione, la devi mangiare.

Perché mangiare una fetta di pizza a colazione quando la brami davvero, ti impedirà di abbuffarti con una torta intera più tardi.

Basi di alimentazione intuitiva – sentenzia

2. Tutti gli alimenti sono adatti ad una dieta

Quindi perché non la pizza? Un pasto non renderà la vostra salute precaria e non vi farà ingrassare.

Semmai diversi studi hanno rilevato che lo stress (sì, sul cibo che si sceglie di mangiare) può aumentare il rischio di malattie croniche, come malattie cardiache, demenza e diabete.

3. Cosa dicono i nutrition facts

Leggendo i nutrition facts di una scatola di cereali, i numeri non mentono.

Un terzo degli ingredienti è zucchero, e risulta difficile capire in che modo i cereali dovrebbero costituire una colazione bilanciata. Leggendo la stessa etichetta notiamo anche il basso contenuto di proteine.

“A poco servono le dosi (30 grammi circa) consigliate – spiega la Amer – dato che non ho ancora conosciuto chi fa colazione rispettandole”.

Lei stessa dice di mangiare cereali ogni settimana, ma assicurandosi di scegliere quelli ad alto contenuto di fibre e bassi livelli di zucchero per evitare gli effetti citati.

4. La pizza è un cibo sano?

No, ma almeno ci sono più proteine e grassi per bilanciare i carboidrati.

Non ci sono picchi glicemici con cadute improvvise come accadrebbe con una scodella zuccherata di cereali, ti sentirai pieno e soddisfatto per un periodo più lungo.

5. Quindi la pizza è meglio dei cereali?

“Voglio essere chiara – conclude la Amer – non mangio e non ti dirò di mangiare tutti i giorni pizza o cereali. Mi piace variare, l’importante è un pasto mattutino ricco di fibre e proteine. Questa combo vincente ti tiene pieno, previene il picco di zucchero nel sangue, stimola il metabolismo e promuove la sazietà.”

Ed ora veniamo a noi, che facciamo della pizza il nostro manifesto, il nostro alimento principe, e detto neanche troppo velatamente, la prepariamo millemila volte meglio degli ‘mmeregani.
Le nostre pizze base, quelle tradizionali come la margherita e la marinara, guardano gli americanissimi cereali da colazione davvero dall’alto verso il basso.

L’INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione) ci dice che per la pizza al pomodoro e mozzarella, peso medio 300 grammi, la classica misura dei 100 grammi di pizza margherita fornisce 270 calorie.

Un’intera pizza margherita apporta quindi circa 813 calorie, la pizza rossa invece è un po’ meno calorica, infatti conta 243 calorie per 100 grammi.

Quante calorie contiene una delle scatole di cereali che amorevolmente sbandierate per la vostra colazione? 384 calorie ogni 100 grammi.

E mi fermo qui, gli altri dati li potete vedere da soli nella scheda riportata al punto 3.

E veniamo ancora di più a noi, ovvero alla tradizione napoletana, quella della pizza a portafoglio da mangiare a colazione o a merenda.

Quella che per anni ha tolto la fame per strada, quella di mezza mattinata, intendo.

Il peso si attesta sui 120 grammi ed il calcolo è presto fatto, 324 calorie per la margherita ed appena 290 per la marinara.

Numeri comunque meritevoli di calcoli migliori, viste le minori quantità di condimento che caratterizzano questa particolare tipologia.

Vogliamo chiudere in bellezza?

Pensiamo ad una bella pizza integrale. Sappiate che l’uso di farine diverse dalla tipica 00 comportano una diminuzione di circa 80 calorie ogni 100 grammi.

Fate un po’ voi, nel frattempo i famigerati corn flakes hanno sempre gli stessi numeri.

Anzi virano bruscamente verso l’alto, che quanto detto in precedenza dalla mia Chelsey sulle “dosi consigliate” (ricordate i 30 grammi di cereali?) ha ragion d’essere.

Eccomi qui, pronto a dimostrarlo, da uomo del sud a cui piace ‘o zuppone di eduardiana memoria, almeno 250 grammi di latte e circa 100 grammi di cereali.

Il risultato? Più o meno 500 calorie, 122 per il latte, parzialmente scremato, e 384 per i corn flakes.

Per la cronaca, una pizza fritta “da passeggio” ha all’incirca le stesse calorie.

E io comincio a pensare che la ricetta migliore per la colazione sia pizza e…una tazza di caffellatte.

Ma forse azzarderei con un calice di falanghina.

Ditemi che non mi sbaglio, anzi, che non si sbaglia Chelsey Amer, per piacere.

[crediti: Citnutritionally, Daily Meal]