Fa’ la cosa giusta (23 – 25 marzo 2018 a Milano, fieramilanocity, ingresso gratuito) ha tanti eventi tutti programmaticamente coerenti, criticamente validi, ragionevolmente sostenibili.

Nell’anno dedicato al cibo italiano e alla quindicesima edizione della fiera ve ne suggeriamo tre imperdibili.

Eccoli.

1. Addentare l’autentico dei Borghi Autentici d’Italia

La rete di Borghi Autentici d’Italia porterà in fiera, al padiglione 4, le “Comunità del cibo buono e autentico”. Nel ristorante aspettatevi pertanto di trovare, tra l’altro, bruschettone del borgo, focaccia dell’ospitalità, millefoglie del cuore, zuppa dell’Appennino. Sono solo alcuni tra i piatti che la chef Angeletta preparerà. Vedeteli come una scusa molto materiale prima di andare di persona nei borghi (l’Associazione conta 250 membri) per una degustazione comparativa calata nell’atmosfera del luogo.

2. Gustare i corsi da 1 ora della FunnyVeg Academy

Impossibile esaurire in un’ora o poco più – questa è la durata dei singoli appuntamenti, a partecipazione gratuita – l’ayurveda, l’universo delle erbe spontanee o l’arte dell’impiattamento in un minicorso. Ma lanciare il seme, la provocazione sì, si può. Potete seguire lo chef Simone Salvini, Stefano Broccoli, Giulia Giunta, Luca André, il duo medico-culinario Stefania Piloni-Federica Scolta. Avete un cane? Mara di Noia vi guiderà nella preparazione di un menu a prova di medico veterinario per il vostro quattrozampe.

3. Seguire “Il filo di canapa”. O un filo d’olio.

Domenica 25, h12-13 Chiara Spadaro presenta il suo libro “Il filo di canapa. Tutti i segreti della cannabis”- un vademecum su una pianta tuttora discussa per le funzioni medico-ricreative, ma ormai sdoganata per l’impiego in bioedilizia, come fibra tessile e ovviamente in cucina. Volete seguire un altro filo, quel filo d’olio che condisce il pane e ne fa un cibo povero ma divino? Presentatevi con 5 € in mano agli appuntamenti “siciliani” sul pane cunzatu, che a noi di Scatti di Gusto piace molto.

Per tutto il resto – cucine etniche, pani integrali se non integralisti, birre artigianali, mandorle eque, stoviglie, tessili, viaggi lenti, massaggi rilassanti, gioielli creativi etc etc – per un’esperienza a tutto campo in 32.000 m2 di fiera, c’è falacosagiusta.org

[Immagini: Associazione Borghi Autentici, Alessia Gatta, ufficio stampa “Fa’ la cosa giusta”, Scatti di Gusto]