Toscana. Chiusi. Nella piazza di una delle città etrusche per eccellenza c’è Il Grillo è Buoncantore, osteria premiata con la chiocciola Slow Food e ben conosciuta anche da Vincenzo Pagano.

All’esterno il locale non attira l’attenzione più di tanto. Ma questo è il regno del buon gusto per l’ambiente e soprattutto per i prodotti utilizzati, in larga parte certificati da Slow Food.

È la grande passione di Stefano, il titolare dell’osteria, e di sua moglie Tiziana, che in cucina fa magie. Oste e cuoca davvero perfetti.

Entrata con la voglia di mangiare un piatto semplice, come una zuppa, alla fine ho ceduto ad un pranzo completo.

Un piccolo e soffice flan di polentina bianca sulla crema di carciofi è il benvenuto dello chef.

Un piatto di pici al ragù bianco di Chianina (diviso in due, 9 €) è stato una rivelazione. Da tempo non mi capitava di mangiare una pasta così semplice, genuina, dai sapori veri. Le spezie, tra cui anche un pizzico di cannella, ci stanno da favola.

La faraona con farcia di carciofo spinoso di Menfi in creta (13 €), è di un tenero commovente. Raramente la faraona si scioglie in bocca, le sue carni sono piuttosto secche e stoppacciose se non cucinate bene.

stinco di maiale di “Grigio” al forno con patate e peperone di Carmagnola (13 €) è un perfetto mix di croccantezza e tenerezza, di sapori e di consistenza succulenta.

Impossibile non assaggiare un contorno di insalata di fagiolina di Lago Trasimento (6 €).  È un perfetto esempio della semplicità legata da un filo di olio extra vergine di oliva.

Per terminare, un assaggio di cantucci (6 €). Una sorpresa anche qui: non sono da sgranocchiare o da pucciarli nel vino per ammorbidirli ma si sciolgono in bocca, soffici e profumati.

Il pranzo è stato “innaffiato” dal Sangiovese di un produttore locale, Vignaflavia 2011 IGT di Colle San Mustiola di Fabio Cenni, perfetto con ogni abbinamento, cantucci compresi.

Nonostante un ottimo pranzo, sono rimasta con l’acquolina in bocca e la grande voglia di assaggiare altri piatti del menù, come l’Ossobuco di Chianina alla Fiorentina, il “Peposo” con pepe nero di Ribas, i Pici all’aglione e o la Ribollita.

Ci tornerò presto.

Il Grillo è Buoncantore. Piazza XX Settembre, 10. Chiusi (Siena). Tel. +39 0578 20112

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