Il tre stelle Michelin Da Vittorio apre un ristorante a Shanghai

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Il nome di Brusaporto, 6.000 abitanti a una decina di chilometri da Bergamo, è famoso nell’Italia gourmet per il ristorante Da Vittorio, tre stelle Michelin.

E da Brusaporto Da Vittorio è partito alla conquista del mondo: dopo un primo passo, l’apertura a St Moritz presso il Carlton Hotel (e una stella), ecco il secondo passo, molto più lungo: Shanghai. Cina.

Diceva Enrico Cerea, uno dei fratelli che gestiscono l’impresa dopo la morte del padre Vittorio, nel 2005, che un ristorante all’estero è sempre stato “un sogno nel cassetto”. Ma, a quanto scrive Pambianco Food&Wine, il cassetto è già aperto.

L’apertura dovrebbe avvenire in primavera. La squadra che a marzo partirà per Shanghai sta operando da tempo nelle cucine di Brusaporto che restano il punto di riferimento per la formazione del personale impiegato nelle nostre molte attività. Tutto questo è fattibile perché siamo una grande famiglia e qualcuno di noi è sempre presente all’interno della struttura.

Si parla già da tempo di espansione all’estero del gruppo, che può vantare 18 milioni di € di fatturato nel 2017, facendo dei fratelli Cerea i cuochi-imprenditori più ricchi (cioè con il maggior fatturato) d’Italia, seguiti dai fratelli Alajmo.

L’anno scorso, si è parlato di un loro ristorante a Macao, all’interno dell’albergo Palazzo Versace, peraltro tuttora in costruzione.

La forza che guida l’impero – possiamo dirlo – dei fratelli Cerea è sicuramente il gruppo, la famiglia, che si è creata nel corso degli anni, con l’allargamento del ristorante creato da papà Vittorio e mamma Bruna. Famiglia che vede i cinque fratelli impegnati nei vari rami del gruppo: Enrico e Roberto sono entrambi chef, Francesco si occupa della cantina e del catering, Rossella è responsabile dell’ospitalità nel Ristorante e nella Dimora (l’albergo annesso al ristorante), mentre Barbara dirige Cavour 1880, il caffè pasticceria di Bergamo Alta.

Ma famiglia è anche i 180 dipendenti, e gli interinali che sono anch’essi quasi “fissi”. Infatti, dice Enrico, “Garantiamo loro un adeguato numero di giornate l’anno. e pur essendo esterni, riusciamo a tenerli legati a noi”.

Intanto, si sta avvicinando l’apertura di Da Vittorio Shanghai. E si accettano scommesse su quando potrebbe arrivare la prima stella.

[Link: Pambianco Food&Wine; Immagini: Da Vittorio]

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