La giovane pastry chef Isabella Potì, che a soli 21 anni è entrata nella classifica “Forbes 30 Under 30” tra i trenta giovani europei emergenti e una delle dieci donne più influenti della cucina italiana, lavora al Ristorante Bros’ di Lecce che ha conquistato la prima stella Michelin grazie ai suoi dolci e ai piatti di Floriano Pellegrino.

Col Vetoraz ha chiesto a Isabella Potì, che vedrete impegnata nel nuovo talent show di Rai Due Il ristorante degli chef con Andrea Berton e Philippe Léveillé da domani, di abbinare un suo dolce a uno dei Valdobbiadene della cantina.

Isabella Potì ha scelto un soufflè al cioccolato e un Valdobbiadene DOCG Extra Dry.

Ed ecco la ricetta.

Il soufflè al cioccolato di Isabella Potì

Ingredienti per la base

250 ml di latte
25 g di zucchero
3 tuorli d’uovo
15 g di maizena
150 g cioccolato 60%
1 baccello di vaniglia

Procedimento

Far bollire il latte con la vaniglia, a parte unire i tuorli con lo zucchero, aggiungere poi la maizena, versare parte del latte nel composto di tuorli; mescolare bene e riversare il tutto nel latte. far bollire per pochi minuti mescolando continuamente fino ad ottenere una consistenza liscia. Una volta raggiunti i 60° C, aggiungere il cioccolato in fave e sciogliere amalgamando.

Ingredienti per il soufflé

50 g di base
50 g di albume
15 g di zucchero
burro
zucchero

Procedimento

Montare gli albumi con 1/3 di zucchero alla volta fino ad ottenere delle punte morbide;
amalgamare sempre 1/3 alla volta, l’albume alla base con molta delicatezza; versare in uno stampino per soufflé precedentemente imburrato e zuccherato.

Cuocere a 200° C per circa 8 minuti. Servire immediatamente.

Il soufflé è il dolce che più rappresenta Isabella.

Gli è particolarmente legata da sempre; ciò che è tecnicismo e classico assieme piace particolarmente alla nostra pastry chef che ad ogni cambio di stagione sperimenta un nuovo soufflé da inserire nel nostro menu.

Come ormai ben si sa, Bros’ varia il proprio menu ad ogni cambio di stagione: facciamo sì che i nostri piatti abbiano sempre come protagonista l’ingrediente di stagione di modo che se ne possa esaltare il gusto e l’essenza. Inutile dire che questo avviene anche coi dessert che sono sempre accompagnati da un frutto o addirittura da una verdura (ovviamente non è il caso del soufflé al cioccolato).