Non si arresta l’onda nera di Gino Sorbillo arrabbiato per l’episodio di razzismo a Milano nella partita Inter-Napoli che ha avuto un tragico epilogo.

Gino Sorbillo si è presentato a lavoro nella pizzeria di via Tribunali con il volto dipinto di nero a sostegno di Koulibaly, il giocatore di colore della squadra partenopea. Nonostante abbia ricevuto diversi attacchi per la sua iniziativa bollata da alcuni come inopportuna, la foto è diventata subito virale a testimonianza della bontà della protesta contro il razzismo.

E oggi arriva la pizza nera come avevamo anticipato. La sua Pizza Pulita con farina biologica di Napoli diventa il manifesto tangibile e riproducibile da tutti per dire no all’intolleranza.

La farcitura è nera realizzata con ricotta e nero di seppia su cui è riportata la frase No Racism con le lettere in fiordilatte di Napoli.

“Non diamo spazio a fraintendimenti o interpretazioni: o di qui o di lì. Noi siamo contro il razzismo e lo diciamo a chiare lettere con questa pizza che riproporremo ogni volta che ci saranno episodi da condannare”, spiega Gino Sorbillo.

Quindi non si arretra a via Tribunali ed anzi si alza la guardia per non lasciar passare niente.

Ed ecco il testo diffuso sui social insieme alla pizza nera.

#NORACISM #NOALRAZZISMO con nero di seppia e fiordilatte di #Napoli By #GinoSorbillo @sorbillo ANCHE LO SPORT ODIA IL RAZZISMO, se sei un vero tifoso #NONODIARE gli avversari ⚽️💙#calciomercato #Inter #Napoli #napolicalcio #Kulibaly #Mazzoleni #pizzafritta #Sorbillo #ViaTribunali #PizzaNapoli #PizzaNapoletana#Arbitro #DettoFatto #SanSiro #Meazza

E in un altro post sul profilo, la condanna a chi è buono solo a criticare:

Nella vita ci sono persone che fanno i fatti coraggiosamente e coloro che stanno solo a criticare (diventano proprio come branchi notate..😅) l’operato degli altri come “capere” (…negli ultimi tempi esistono anche i maschi “capere” riciclati da altri “lavoretti” 😜). Questa è la #Pizza #NORACISM #NOALRAZZISMO firmata Gino Sorbillo vi raccomando parlatene tanto 😉

2 Commenti

  1. Ok, sicuramente un buon motivo di protesta, ma non l’ha ordinato il dottore di mettersi sotto ai riflettori per qualsiasi cosa. E il cartello “qui i razzisti non entrano” a cosa serve? Come li stana all’ingresso?

  2. Aspetto il giorno in cui i vip com Sorbilo si indigneranno anche per il signor nessuno di colore che viene discriminato ogni giorno in silenzio, e non solo per il campione del mondo di calcio, beniamino delle tifoserie, che deve subire cori indegni, ma per il resto, tra auto e abitazioni lussuose non se la passa poi così male.

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