Linguine con gli scampi.

Tagliolini all’astice.

Spaghetti con i gamberi.

O anche una più essenziale Lasagnetta con gamberi e mozzarella.

Quante sono le ricette che conoscete e preparate con i crostacei?

La qualità del pescato vale più della metà in tutti questi piatti.

Scegliere i migliori esemplari diventa essenziale.

A chi affidarsi per fare la spesa di pesce?

Vi può aiutare la “Grande Enciclopedia Illustrata dei Crostacei, dei Molluschi e dei Ricci di Mare”, un libro scritto da Paolo Manzoni che è un classico dell’editore Eurofishmarket.

In 600 pagine il manuale introduce a tutte le caratteristiche dei crostacei commercializzati in Italia grazie a una descrizione della famiglia di appartenenza che ne illustra le principali caratteristiche morfologiche e biologiche e il tipo di pesca cui seguono le schede delle singole specie (presenti nelle acque europee ed extraeuropee) con i caratteri distintivi, la colorazione, la diffusione, il valore commerciale e l’aspetto delle carni.

Oltre al corredo fotografico con i particolari che consentono di apprezzare le differenze tra specie simili.

Un sapere enciclopedico che consentirà al lettore appassionato come all’operatore di settore di scegliere al meglio anche grazie ai preziosi consigli che l’autore offre per le tre categorie dei crostacei, dei molluschi e dei ricci con paragrafi dedicati alla comprensione dello stato di conservazione e a come evitare  frodi sanitare e frodi commerciali.

Lo schema che riassume lo stato di conservazione dei crostacei permette di apprezzare subito i caratteri da osservare per acquistare un crostaceo fresco.

E poi ci sono le raccomandazioni.

Le 10 regole per acquistare i migliori crostacei

Ecco le 10 più importanti, dopo la regola aurea “Meglio vivi che morti”.

  1. Gli occhi devono essere turgidi, neri e brillanti
  2. L’odore deve essere gradevole, debole o assente (attenti al rinfresco con acqua di mare)
  3. Le antenne e gli arti devono essere aderenti al corpo
  4. Il colore del carapace di gamberoni e gamberi deve essere senza macchie
  5. Il legamento intertoraco-addominale deve essere ben teso
  6. Il rumore provocato dalla percussione del carapace nei granciporri deve essere debole. Vale per i granchi ma anche per aragoste, astici e granseole: più suonano più sono vecchi perché hanno perso peso
  7. Se sul banco hanno messo in vendita solo le code, verificate l’odore
  8. L’uso di acido borico ed EDTA non è consentito. Serve a mantenere per 2-3 giorni il colore. Anche qui l’odore è fondamentale.
  9. L’uso dell’anidride solforosa è consentito, non l’abuso. Anche in questo caso serve a mantenere il colore e ad evitare la formazione del “black spot”, la macchia nera che segnala il trascorrere del tempo. L’odore è l’unica avvertenza
  10. Per riconoscere il fresco dallo scongelato, attenzione alla concavità degli occhi e agli arti o al telson che potrebbero essere spezzati di netto

Pronti per fare la spesa?

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