La pizza speciale di Gino Sorbillo per festeggiare i 120 anni di Acqua S. Pellegrino catalizza l’attenzione di tutti a Identità Golose 2019.

Il linguaggio del pizzaiolo più famoso d’Italia (e non solo) viene adottato dall’azienda di acque più famosa nel circolo gastronomico mondiale – una per tutte le iniziative, la 50 Best – per rilanciare il matrimonio che dai tavoli dell’alta cucina passa a quelli decisamente più pop delle pizzerie.

E il tratto distintivo e immediato è quello della stella che sale sulla montanara di Sorbillo. Il Fiordilatte di Napoli di Latteria Sorrentina modellato come è abituato a fare Gino Sorbillo. Indimenticabile per molti, la mela morsicata intagliata nel fiordilatte a ricordare Steve Jobs o il tridente a protestare contro gli sprechi della politica. E si potrebbe continuare all’infinito con messaggi sempre precisi.

Una pizza speciale non solo nel messaggio esterno, ma ovviamente anche nella composizione dell’impasto.

L’ingrediente “segreto” che si mescola con la farina 0 biologica del nostro sponsor Mulino Caputo è il 20% di acqua San Pellegrino che accompagna la pizza sin dalla nascita in una formula frizzante e accattivante.

Tonda e non allungata come anche noi milanesi siamo abituati a vedere nella sua pizzeria Zia Esterina, è stata fritta per aggiungere piacere a piacere in una decina di centimetri di diametro completati dalla salsa di pomodoro, dal basilico e dalla mozzarellina di Latteria Sorrentina.

Folla di gente che scattava foto, chiamava Gino, cercava di andare dietro il bancone per farsi un selfie con lui che è sempre disponibile.

Insomma, un altri successo per il personaggio-Sorbillo reduce dall’apertura di Lievito Madre a Roma che macina ore e ore di fila per conquistare un agognato posto a sedere. E San Pellegrino era lì che frizzava tutta, contenta anche lei per questa festa.

Diciamo anche che i festeggiamenti per l’anniversario qui a Identità Golose, di cui San Pellegrino è sponsor da sempre, sono continui. Ho assistito a una specie di installazione che raccontava in pochissimi minuti l’azienda, con audio e con sculture mobili, e con in ultimo la bottiglia celebrativa (bella! una specie di Swarowski acquatico). E con un cioccolatino – Diamante, appunto – dei fratelli Cerea.

Ma la pizza di Gino Sorbillo sdogana – se ancora ce ne fosse bisogno – l’abbinamento dell’acqua per molti simbolo di alta cucina con il “basso” della cucina: la pizza popolare e nobile quando è buona come questa.

“Con il 20% di Acqua San Pellegrino per donare una nota di freschezza e di vivacità all’impasto. La San Pellegrino mi ha chiesto di inventare una pizza speciale per i 120 anni dell’azienda. Non potevo che proporre la pizza fritta verace della tradizione napoletana che ha 300 anni di storia, arricchendola di Acqua San Pellegrino (spesso usata per le migliori tempure in tutto il mondo) per creare un prodotto unico e particolare. Sono state servite 150 pizze in 20 minuti. Sopra c’era pappa di pomodoro biologico e poi una stella di Fiordilatte di Napoli per creare il logo della famosa Acqua. Alla fine abbiamo servito le 10 pizze-stella speciali per dieci Influencer e giornalisti nel prive di San Pellegrino”, ha spiegato al termine della presentazione Gino Sorbillo.

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