Bella notizia per i fiorentini, e i toscani: arriva Heinz Beck a Firenze, con un nuovo ristorante, in un nuovo hotel di lusso, in un antico palazzo del centro.

Antico, storico, famoso: è Palazzo Portinari-Salviati, e i miei studi classici (e un veloce controllo su Internet) mi ricordano che la Beatrice di Dante era appunto una Portinari, figlia di Folco, banchiere di origini romagnole che possedeva qui delle case, dove sarebbe nata Beatrice, che in seguito vennero accorpate nell’attuale Palazzo. In tempi più recenti, è stato sede degli uffici della Banca Toscana, fino al 2016, anno in cui l’edificio in via del Corso è stato venduto al gruppo LDC.

La ristrutturazione del palazzo è stata affidata a Progetto CMR Massimo Roj Architects, a cui si deve il video qui sopra.

Qui aprirà il nuovo ristorante di Heinz Beck, chef tristellato a Roma alla Pergola dell’Hotel Cavalieri, all’interno di un progetto che vedrà Palazzo Portinari diventare un hotel con una dozzina di suite extra-lusso (si parla di 10-15mila € a notte).

Il progetto complessivo, di cui peraltro non si hanno ancora date certe, si deve come dicevamo a LDC, Luxury Dreams & Culture, del miliardario taiwanese Nelson Chang e di sua moglie Ruth, presente con i suoi alberghi di lusso a Taiwan e in Italia.

A Taiwan LDC possiede il Palais de Chine Hotel (Taipei), il Fleur de Chine Hotel (Sun Moon Lake), gli hotel Chateau de Chine, Maison de Chine, Gala de Chine (location per matrimoni e eventi), Dim Sum de Chine; in Italia, A.Roma Lifestyle Hotel (Roma), Palazzo Venart (Venezia), Villa Ortaglia (Firenze), Villa Monte Solare (Umbria) e Relais Sant’Uffizio ( Piemonte).

Il ristorante Le Palais dell’hotel Le Palais de Chine ha 3 stelle Michelin; in Italia, il Ristorante “Locanda Sant’Uffizio Enrico Bartolini” nel Monferrato, a Cioccaro di Penango (Asti), ha conquistato quest’anno la prima stella Michelin – grazie appunto a Enrico Bartolini, lo chef più stellato d’Italia, e al giovane resident chef Gabriele Boffa. Sempre a Bartolini fa capo il Glam, ristorante di Palazzo Venart a Venezia, e anche qui, con il resident chef Donato Ascani, è arrivata la stella Michelin, nel 2017.

Intanto, si parla anche di un altro locale, sempre nel Palazzo, affidato a un altro gruppo, quello della Trattoria dall’Oste, la “tavola della ciccia” presente a Firenze con 5 locali (uno in via degli Orti Oricellari, due in via Alamanni, uno in via de’ Cerchi e l’ultimo nato in Borgo San Lorenz0) che servono bistecche di una quindicina di razze bovine provenienti da tutto il mondo. 

Ricorderete certamente il post che abbiamo dedicato alla Trattoria e alle sue bistecche di chianina “raccontate” e servite ai bambini con la collaborazione del rugbysta Martin Castrogiovanni.

Come dicevamo, non sappiamo ancora nulla di questo nuovo ristorante di Heinz Beck – che, ricordiamolo, è in procinto di aprire anche al Forte Village Resort a Santa Margherita di Pula, in Sardegna. Cercheremo di capire quando sarà l’apertura, ovviamente. E resteremo in attesa di aggiornare il conto delle stelle Michelin di Beck (che, contrariamente a quanto riporta La Nazione, non “che raddoppierà l’offerta fiorentina a tre stelle [Michelin] finora esclusiva dell’Enoteca Pinchiorri”: quelle della Pergola rimarranno a Roma, e qui ne prenderà, probabilmente, di nuove).

[Link: La Nazione Firenze;Immagini: rendering di Progetto CMR: l’immagine di Paci-Castrogiovanni è di Ergonauth – Allegra Condorelli]

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