assaggi di carbonara dalla cucina
Bancone mixology achilli caffe roma

Ci ha messo qualche mese, ma alla fine la formula è rodata, e finalmente è stata presentata in via ufficiale: parliamo di Achilli Caffè, bistrot raffinato che continua ad animare via Settembrini a Roma, all’indomani delle contrastate vicende che hanno portato alla chiusura di Settembrini Caffè (e dello spin-off Libri e Cucina che oggi sfoggia una triste serranda abbassata con la scritta Affittasi).

Alessio Tagliaferri Achilli Caffè Roma

Per l’occasione Alessio Tagliaferri ha svestito la casacca da chef (lo ricordavamo da Achilli al Dom) per diventare restaurant manager a tutto tondo: “Stavolta non posso stare in cucina – mi confessa, con un pizzico di nostalgia nella voce – devo coordinare tutto il personale. Siamo aperti dalla mattina alle 7 per colazione fino a dopo cena, facciamo uscire continuamente cose diverse per intercettare i gusti dei clienti in ogni momento della giornata, e devo assicurarmi che tutto vada per il meglio”.

Cristiano Catapano executive chef Achilli Caffe Roma

In cucina, infatti, c’è Cristiano Catapano, chef e pasticciere con alle spalle esperienze da Severino Gaiezza all’Enoteca regionale Palathium di via Frattina e da Antonello Colonna, coadiuvato da Ilaria Mazzei per la pasticceria e da Alessandro del Grosso per il salato.

Il menu di Achilli Caffè è molto agile, e accanto a sfizi e piccole porzioni per spuntini sfiziosi o aperitivi – da non farsi sfuggire l’uovo di quaglia marinato nella rapa rossa con tartufo e crema di parmigiano-  prevede piatti intriganti come la fregola sarda alla puttanesca di ricciola, taglieri di salumi insoliti (tipo la selezione di bresaole da razza Angus, Wagyu e Limousine condite con il gin) o di formaggi, da accompagnare con una delle belle bottiglie in carta.

Prezzi davvero accattivanti, che vanno da 6 a massimo 15 € a piatto (selezione di bresaole a parte, che costano comunque 20 €).

spumante metodo classico brut chardonnay e pinot nero Pomino Doc

L’aperitivo offre 4 menu (assaggi gourmet, fritti, crudo di pesce e degustazione ostriche) che costano da 15 € a 25 € drink incluso, vino o cocktail. Pochi euro in piu se si opta per uno champagne.

Cuore pulsante anche la mixology, con drink interessanti elaborati su ricette originali: ottimo, fresco ed equilibrato il Profumi, un sour a base vodka e yuzu, con rosa canina e gocce di vermouth (12 €).

Piccola pasticceria mignon Achilli Caffè Roma

Ma non è finita qui, perché a metà agosto Alessio aprirà anche il ristorante, nei locali adiacenti, dove Settembrini aveva la cucina a vista. Si chiamerà (probabilmente) Alium, cioè ‘altro’: “Vogliamo che sia qualcosa di diverso, una ristorazione di qualità ma senza inutili formalismi, e in cucina ci sarà una brigata tutta nuova. Massima qualità nella materia prima, scelta personalmente. Non è la solita formula, perché abbiamo creato una rete di fornitori ad hoc per questo ristorante, una filiera supercontrollata a km0 o quasi. In questo modo il menu riflette sempre la stagionalità, e soprattutto possiamo gestire i costi. Sarà un ristorante gourmet con menu degustazione a soli 35 e 55 €”.

Achilli Caffè. Via Luigi Settembrini 21. Roma. Tel +39 06 69455330

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