Il nome indica già il programma del locale: Lux Gourmet Social Club. Ma non precisa di cosa si tratta esattamente: è una pizzeria-ristorante. Si trova a Milano, in una traversa di via Padova.

Cominciamo dal nome, che viene spiegato così sul loro sito: “Lux come luxury, ma un lusso alla portata di tutti. Gourmet perché la cucina non è quella classica, ma un qualcosa di ricercato, insolito, fuori dalle righe, magari qualcosa di mai provato prima. E Social Club per portare finalmente alla luce del grande pubblico le Social Dinner dello chef Giorgio Gramegna, divenute negli anni un punto di riferimento per gli amanti della filosofia Food Pornography®. Una nuova realtà nel panorama milanese, una sferzata di novità, non solo dal punto di vista culinario.”

Conosciamo da tempo invece Giorgio Gramegna, ex-concorrente di Masterchef 2012 e imprenditore, ideatore appunto di Food Pornography®, un sito e una cucina e una serie di social dinner che uniscono l’ossessione per il “foodporn”, il lato erotico del cibo cucinato, con le emozioni, anche sensuali, che un buon piatto può creare (lo sapevo che non dovevo venirci da solo…). Dopo averlo incrociato e apprezzato in vari eventi e showcooking, eccolo alla prova in una cucina stabile. Affiancato al forno della pizzeria da Romeo Seintoulach, “Mastro pizzaiolo formatosi in una delle più note catene di ristoranti di Milano, vanta oltre dieci anni di esperienza nel mondo del food grazie ai quali ha fornito un contributo determinante a Lux, con il suo personalissimo impasto con lievito di birra e 48 ore di lievitazione.

Lux ha appunto questa doppia natura di ristorante e pizzeria, accomunati dalle scelte gourmet delle proposte.

Le pizze di Romeo Seintoulach sono divise fra classiche, gourmet e sfiziose. Prezzi, dai 6 ai 19 €. Ma io non ho nemmeno guardato il menu – la prima pizza deve essere la Margherita.

Eccola, la Margherita di Romeo: l’aria è poco morbida, a dire il vero, e gli ultimi bocconi del cornicione in effetti erano meno gradevoli – non rientra insomma nei canoni della pizza alla “napoletana”. Gli ingredienti, pomodoro, mozzarella fior di latte [sic], parmigiano reggiano, olio evo, basilico – nella selva di hashtag che li accompagnano, non ci sono indicazioni di produttori, tipo di farine (esiste anche la possibilità di optare per un impasto integrale), e altro, elementi che sarebbero utili per specificare meglio la natura gourmet del prodotto. Ma nel complesso, non era male.

Non ho esaminato bene tutto il menu – per cui non mi esprimo sulle altre pizze che mangerò prossimamente (ne ho già viste almeno tre che vorrei nel menu sfizioso e tre nel menu gourmet, maledizione!).

Ma sono passato subito al menu di Giorgio Gramegna. Introdotto da una frase interessante e invitante (e preoccupante…) – “Il primo assaggio è come il primo bacio… cosa succede se dopo ti innamori?” (cosa vuoi che mi succeda, verrò sempre qui a mangiare, no?), il menu è diviso classicamente, ma le varie sezioni sono identificate da definizioni in tono col motto iniziale.

Antipasti: “Prima è un assaggio poi ti innamori e non puoi smettere.” Si va da un classico La 65a Ora, uovo cotto a bassa temperatura spumo di Parmigiano e sale al tartufo (5,50 €) alla tartare di avocado e fragole con asparagi e tzaziki all’aglio nero e menta (Avo in Love, 9 €), a Tartaroba, tartare di filetto di manzo a punta di coltello con noci germogli piccanti miele e caffè (11,50), I prezzi vanno dai 5 ai ai 13,50 €.

“Bastano i Primi sguardi poi un bacio tira l’altro.” Da 11,50 a 20,50 €: I 5 Pomodori, La Cacio e Sette Pepi, Il Filo di Arianna… Tutti gli spaghetti sono fatti in casa, come immagino le chicche di patate. Ma io prenderò, alla prima occasione, Lungo e Maggiorato, ovvero risotto espresso con pomodorini fragole zenzero e maggiorana, e Lux, risotto espresso (o spaghetti freschi) con burro affumicato, spuma di Parmigiano Reggiano e scaglie di tartufo fresco (è il più caro, 20,50 €).

Secondi: “Attimi in cui il tempo pare fermarsi.” Ecco, niente antipasti e primi: mi sono fermato qui sui secondi, anzi, sul vitello tonnato, attrattiva per me irresistibile.

Anzi, sul Vitello Disaronnato. Ovvero, carpaccio di vitello cotto a bassa temperatura, salsa tonnata al Disaronno e polvere di capperi. Un vitello tonnato anomalo, con una presentazione “scompigliata” come usa adesso, un’insalatina sotto. Una bella idea, ben realizzata, e non male davvero, quella della salsa al Disaronno. Avrei magari preferito più salsa disaronnata, così da fare scarpetta col pane; e un paio di capperi vivi e non polverizzati. 17,50 €.

Anche gli altri secondi hanno nomi che suonano interessanti, da Il Porco Sogna Ghiande alla Primavera di Acqua Dolce e Salata (piatto a abse di salmone, tutto da scoprire). Prezzi, da 17,50 a 24 €.

Dolci “Coccola per non dire fine”. Non c’è un menu, ci sono dolci della casa (5 €) che cambiano ogni giorno. Io ho preso questa pesca al forno rivista: una crema, anzi, una specie di mousse di pesca, caramellata in superficie, con un po’ di granella di amaretto e una quenelle di gelato al mascarpone. Molto buono il tutto, l’idea, l’insieme – però la mousse mi è sembrata un po’ troppo, con l’idea che porta con sé di cibo per bimbini o per vecchini, la pesca forse poteva essere rielaborata in un modo diverso.

Lux Gourmet da un lato non sembra avere attirato più di tanto l’attenzione della critica, ma riceve molti consensi sui vari TripAdvisor The Fork e così via. Su TripAdvisor, Lux con 188 recensioni si classifica (il 1° agosto) al 19° posto su 7106 ristoranti a Milano (146 recensioni fra eccellente e molto buono): ripetiamoci pure che le classifiche di questo tipo lasciano il tempo che trovano, ma i dati comunque hanno un loro valore. E una nostra lettrice ci chiedeva dove mai mettevamo la pizza di Lux nella nostra ultima classifica delle pizzerie (commento letto anche in altri siti e post) – per quel che ci riguarda, non è entrata in classifica perché il criterio era quello di elencare le pizzerie “pure” e non anche i ristoranti-pizzeria.

Insomma, un posto bello, atmosfera molto piacevole, il personale appena un poco impacciato ma carini e gentili. Una pizza da approfondire. E un menu porno-gourmet che attira.

Lux Gourmet Social Club. Via Eugenio Carpi, 5. 20131 Milano. Tel. +39 3272257298.

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