Giallo oltre che rosso. Il pomodorino colore del sole ha conquistato il palcoscenico della cucina entrando di diritto in cucina insieme al cugino rosso.

Da solo o in abbinata con il pomodorino rosso rimanda immediatamente al Sud dell’Italia.

Datterino e ciliegino, il primo dalla forma allungata con polpa meno succosa e più dolce del secondo, sono un trend in crescita sia in cucina che in pizzeria. Sicilia e Campania sono le regioni bandiera del pomodoro giallo.

La Campania vanta anche il cosiddetto piennolo del Vesuvio così chiamato per la composizione in grappoli dei frutti che vengono appesi per il consumo tardivo in inverno.

Le aziende conserviere hanno messo in vetro i pomodorini gialli per allungare la conservazione e il consumo oltre l’estate restituendo le note dolci che lo caratterizzano rispetto al pomodoro rosso.

Dalla Sicilia arriva anche il prodotto della Agromonte che ha pensato di utilizzare il pomodorino ciliegino per una passata e una salsa entrambi in vetro.

La salsa si propone come soluzione per una cucina veloce. La ricetta è quella tradizionale e prevede la lavorazione da fresco del pomodorino ciliegino giallo arricchito da carota, olio extra vergine di oliva e sale, senza coloranti né conservanti, presentata nella classica bottiglietta da birra. Pronta all’uso, basta scaldarla per condire i piatti.

Come questa ricetta con il pesce spatola.

La ricetta della girella di pesce bandiera

4 Filetti di pesce spatola

1 Melanzana

50 g di formaggio Ragusano dop

330 g di salsa pronta di Ciliegino giallo Agromonte

100 g di pangrattato              

30 g di mandorle tostate

Qualche pomodorino giallo fresco (per la decorazione finale)

Mentuccia fresca q.b.

Olio Evo q.b.

Sale q.b.

Pepe nero q.b.

Procedimento

Lavate e asciugate i filetti di pesce spatola, spennellandoli con olio, sale e pepe per insaporirli.

Impanate i filetti con il pangrattato e metteteli da parte.

Tagliate la melanzana a cubetti, tenendo la buccia, e mettetela in un colapasta con un pizzico di sale affinché perda l’acqua di vegetazione. Fatela riposare per una mezz’oretta. Sciacquatela e strizzatela bene, poi friggetela con un filo d’olio fino a quando sarà dorata. Sgocciolatela su carta assorbente e lasciatela raffreddare.

In una ciotola preparate la farcia unendo ai cubetti di melanzana il formaggio ragusano a pezzetti, tre o quattro cucchiai di salsa di ciliegino, due terzi delle mandorle tritate, una spolverata di pangrattato e qualche fogliolina di mentuccia. Amalgamate bene.

Farcite ogni filetto di spatola con il ripieno, circa un cucchiaio, e arrotolate formando un involtino. Chiudete l’estremità con gli stuzzicadenti. Sistemate gli involtini su di una teglia con carta forno, irrorate con un filo d’olio extra vergine d’oliva e infornate a 200° in modalità ventilata per 15 minuti circa.

Lasciate intiepidire gli involtini e tagliateli ottenendo tre fettine di girelle.

Una volta pronte, impiattate le girelle adagiandole su un letto di salsa gialla. Decorate icon le mandorle rimaste, foglioline di menta e se volete con qualche pomodorino giallo fresco caramellato.

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