Cividale del Friuli (Cividât in friulano) è un bellissimo borgo antico, collocato ai piedi dei Colli del Friuli Orientale, al confine con la vicina Slovenia. Le sue origini risalgono all’Imperatore Giulio Cesare, che la fondò come avamposto militare. Divenne in seguito la capitale dei Longobardi e oggi è tra i patrimoni dell’Unesco.

La città è ricca di monumenti da visitare, tra cui il tempietto Longobardo, il Duomo ed il suggestivo Ponte del Diavolo, da cui si può ammirare un panorama incantevole, impreziosito dalla presenza del fiume Natisone.

Cividale è una delle mete turistiche più evocative del Friuli Venezia Giulia, perché deriva dalla fusione di più popoli, passati da qui in epoche diverse.

La tradizione dolciaria artigianale

Tante sono le tipicità della cucina delle Valli del Natisone e di quella cividalese, ma è imperdibile la Gubana, da assaggiare in tre diverse varianti, e sugli strucchi.

Ogni pasticceria a Cividale ha le proprie ricette segrete e se le tiene ben strette.

Quindi, consigliamo di fare più tappe, per poter così scoprire le diverse ricette artigianali, proposte nelle varie botteghe sparse per la città.

Noi vi consigliamo la pasticceria Ducale e Cattarossi.

1. La gubana classica

Le origini della gubana risalgono al 1409, anno in cui Papa Gregorio XII visitò la città di Cividale. Proprio per l’occasione, si tenne un grande banchetto, dove il pontefice ebbe modo di assaggiare questa buonissima tipicità locale. Alcuni dicono che il nome gubana derivi dalla parola “guba” che in dialetto slavo, tipico delle valli del Natisone, significa piega. Altri ipotizzino, invece, che sia stata chiamata così in onore del cognome “Gubana” diffuso in questo territorio. Al di là della sua storia, la gubana rimane uno dei prodotti culinari più rappresentativi del Friuli Venezia Giulia.

Mentre in passato la gubana veniva preparata dalle massaie solo per Natale, Pasqua e per festeggiare i matrimoni ed altre ricorrenze religiose, oggi invece viene mangiata tutto l’anno e dal 1990 esiste anche un Consorzio che ne tutela la produzione. Il ripieno, molto friabile, è composto obbligatoriamente ed in quantità decrescente da noci, uva passa, pinoli, limone, vaniglia. Poi, a piacimento, si possono aggiungere anche nocciole, mandorle oppure la grappa locale, che a detta nostra, le regala una marcia in più a livello di sapori e di profumi.

2. La gubana tipica di Cividale

Alla pasticceria Ducale abbiamo scoperto che esiste anche una gubana dedicata esclusivamente alla città di Cividale, la cui forma è identica, assieme all’impasto di pasta sfoglia, a quella dello presnitz

Gli ingredienti del ripieno rimangono gli stessi della Gubana classica.

In molti hanno l’abitudine di bagnare la gubana con grappa o pelinkovac per ammorbidirla, ma noi vi consigliamo di gustarla “al naturale”. Infatti, essendo di produzione artigianale, è già di per sé molto fragrante e caratterizzata da un impasto “umido” al punto giusto.

3. La gubanetta

Fatta con la stessa forma a cocinella e con gli stessi ingredienti della gubana tradizionale, la gubanetta, a differenza della sorella maggiore, è molto più piccola e può essere mangiata più velocemente, magari al posto della brioche al mattino oppure come merenda pomeridiana o semplicemente come dessert mono porzione a fine pasto.

4. Gli strucchi

Gli strucchi sono una sorta di ravioli, che vengono riempiti con lo stesso ripieno della gubana. Questi dolci possono essere realizzati con due diversi tipi di impasto a seconda di come vengono cucinati. Nello specifico viene utilizzata la pasta frolla nel caso in cui siano fritti o fatti al forno oppure viene preparato un impasto a base di patate (simile a quello degli gnocchi) se vengono lessati in pentola. Naturalmente quest’ultima ricetta è realizzabile solo in casa e viene tramandata da generazione in generazione, in ogni famiglia delle Valli del Natisone. Ad ogni modo, in qualsiasi versione avrete modo di provarli, vi possiamo garantire che gli strucchi sono veramente eccezionali. L’uno tira l’altro!

Gli indirizzi

Pasticceria Ducale. Piazza Alberto Picco, 24 Cividale del Friuli (UD). Tel. +39 0432 730707

Pasticceria Cattarossi. Corso Paolino d’Aquileia, 10. Cividale del Friuli (UD). Tel. +39 0432 732152

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