Il pranzo di Natale di Antonino Cannavacciuolo, le ricette del libro

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Antonino Cannavacciuolo vi dice come preparare il Pranzo di Natale ma anche la cena della Vigilia e il cenone di Capodanno. A suon di ricette.

La scelta fra pranzi e cene per il trittico festivo Vigilia-Natale-Capodanno è praticamente infinita: basti vedere i menu per il pranzo natalizio e per San Silvestro che vi proponiamo, in aggiornamento costante.

Ma mi piace l’idea di preparare a casa i piatti di Antonino Cannavacciuolo con le ricette che trovate nel suo ultimo libro, appena cucinato, cioè, pubblicato: Il Pranzo di Natale.

«La cena della vigilia, il pranzo di Natale, il cenone di San Silvestro: forse le occasioni per stare insieme piú attese da tutti gli italiani. Anche da Antonino Cannavacciuolo.
Questo suo nuovo libro è un invito a sedersi a tavola e a rendere certi momenti indimenticabili.»

Così il risvolto di copertina.

Il che si traduce in un libro di 128 pagine per 14 €, con le fotografie di Stefano Fusaro, pubblicato da Einaudi (collana Stile Libero Extra): 15 ricette della tradizione, 5 ricette per gli eventuali avanzi, e ovviamente tanto, tantissimo Antonino, nel le ricette ovviamente, ma anche nel racconto che le accompagna, che tratteggia brevemente l’uomo – l’omone, anzi: nel senso di grandezza, certo (e non per niente Einaudi lo ha pubblicato negli “Extra”…) – che lascia trasparire tutto “quel sentimento dolcissimo che racchiude felicità e malinconia, l’appucundría, come si dice in napoletano. La gioia e l’entusiasmo di essere riuniti a una grande tavolata con nonni, zii, cugini e altri parenti, a giocare a tombola con i gusci della frutta secca – noci, pistacchi, noccioline americane – ma anche con le bucce dei mandarini, e nello stesso tempo la malinconia sottile, piacevole, dell’inverno, dello stare in casa tutti assieme al caldo, condividendo i ricordi degli anni passati, o facendo ciascuno tra sé e sé il bilancio dell’anno appena trascorso, ed elencando progetti per quello in arrivo. In fondo, è il ciclo della vita, e a Natale ognuno di noi lo sente in modo piú intenso.”

Vediamo allora quali sono le ricette proposte da Antonino, divise per festività (ma, secondo noi, assolutamente ricombinabili).

Menu Vigilia di Natale

Mousse di avocado, salmone, uova di quaglia e salsa acida
Spaghetto al nero di seppia e cozze
Lumaconi ripieni di baccalà, pomodori confit e salsa al limone
Dentice, castagne, sugo all’amatriciana
Composta di rabarbaro e fragole, gelato alla vaniglia

Menu di Natale

Polpette di gallina, il suo brodo, verdure in foglie
Plin di braciola, latte di bufala, pomodoro giallo
Tagliatelle, cime di rapa, animelle di agnello
Quaglia, scampo, finocchi e arance
Zuppetta di panettone, semifreddo al torrone

«Nelle feste, in cucina,
basta applicare la saggezza delle nonne»

Menu di Capodanno

Gamberi, tuorlo d’uovo, caviale e cipollotti
Branzino, caprino, mela verde e sedano rapa
Spaghetto allo zafferano, ricci di mare, quinoa croccante
Zuppetta di lenticchie, zampone e scampi in tempura
Ananas, cocco e lamponi

La cucina degli avanzi

Quiche di pesce e porro
Lasagna pasticciata
Peperone ripieno
Pasta mista
Uovo ingabbiato

Sì, lo so, capisco il problema: anche voi, come me, non avete avanzi delle tavolate delle feste… Bisognerà andare a fare la spesa.
E, come dice Cannavacciuolo:

ADDìOS

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