Tempo di lettura: 6 minuti

La pizza contemporanea più napoletana di Roma la trovate alla pizzeria di Angelo Pezzella.

Già il luogo, via Appia Nuova, è segno di quel legame mai dimenticato con le origini partenopee del disco di pasta che Angelo Pezzella porta ogni sera in tavola per i suoi affezionati clienti che crescono di giorno in giorno e ormai straripano davanti alla sua pizzeria.

Non vi aspettate un locale all’ultimo grido perché Angelo Pezzella ha creato la sua pizzeria passo dopo passo, impasto dopo impasto fino a diventare l’ottavo Re di Roma, Angelo il Napoletano, per questa pizza cui ha dato forza e vigore.

Con la pizza canotto era già partito ai tempi in cui era al Lab di Rossopomodoro a viale Mazzini e derogava all’impasto classico doppia lievitazione. Una dispensa “papale” che ha portato con sé nella sua pizzeria a sud della Capitale.

Una pizza bella, soffice e digeribile che ha perso il tratto insicuro e spavaldo della giovinezza per diventare una pizza della maturità con una gestione maggiormente precisa degli impasti.

La pizzeria va un po’ stretta alla sua voglia di fare e di migliorare e i suoi progetti guardano al futuro in una fase di progettazione che si avvale dell’architetto Diego Granese, autore della pluridecorata Da Lioniello a Succivo.

È ancora presto per vedere la nuova pizzeria pezzelliana ma i primi render parlano di un locale che saprà meravigliare i nuovi clienti e gli affezionati. Probabilmente sarà un cubo di vetro all’insegna di quella trasparenza che la pizza pulita esige dai suoi interpreti.

Nel frattempo dovrete “accontentarvi” dello stupore per una cucina e una pizza continuamente limata da Angelo Pezzella.

Ci sono ancora margini di miglioramento per la sua pizza alla voce topping. Non perché quelle attuali non siano buone, anzi.

Ma da un contenitore futuribile come quello immaginato da Granese ci si aspettano farciture moderne, anzi contemporanee.

L’occhio al passato e qualche puntata nel presente soddisfano il commensale che si siede alla tavola di pezzella.

pizzeria Angelo Pezzella Roma
pizzeria Angelo Pezzella Roma

Le montanarine fritte sono un tris della tradizione dura e pura con la salsiccia e friarielli, la genovese e il ragù della domenica (6,50 €). Fritti asciutti e leggeri da condividere per poter esplorare il menu delle pizze.

Le pizze sono elencate in classiche, fritte, integrali tipo 1, panuozzi, ripieni (‘o cazon’) e speciali.

La classica margherita è declinata in versione basic (5 €) o verace che è diventato il nome della versione con bufala Dop (9 €): un comune e curioso gioco dei temi post anni ’80 che non permette di riannodare i fili della tradizione che conosceva il fiordilatte vaccino e con l’ingresso del disciplinare STG – mai perfezionato nella realtà – ha aggiunto la mozzarella bufalina. Questione di gusti che verranno comunque soddisfatti.

L’attenzione ai tempi moderni è suggerita dall’impiego in più pizze dei pomodorini gialli. Si spazia dalla marinara gialla con alici del Cantabrico (9 €) alla Roma Capoccia omaggio a Venditti (9 €), dalla Calabrese con nduja alla Amatrice con guanciale (entrambe a 10 €), la Oro Giallo cavallo di battaglia “reintrodotto” a furor di popolo fuori menu con l’abbinamento alla ricotta dura di Montella e la bufala.

Attenzione alle materie prime e alle invenzioni dei colleghi del sud come Giuseppe Pignalosa o Francesco Martucci omaggiato con la pizza omonima con vellutata di friarielli, salsiccia e provola di Agerola (10 €).

Una voglia di fare bene che si ritrova nei nuovi dolci della pasticceria Dulcis in Food di Pomezia (ma le origini sono sempre napoletane) che si aggiungono alle specialità di Sal De Riso.

E c’è anche la cucina anch’essa tradizionale fatta di ragù, genovese e braciole. Anche se non manca qualche puntata innovativa.

Ma per vedere la nuova pizzeria ecosostenibile e futurista di Angelo Pezzella bisognerà attendere il prossimo autunno.

E, probabilmente, ci sarà da meravigliarsi ancora di più.

Angelo Pezzella, pizzeria con cucina. Via Appia Nuova, 1095 (5,83 km). Roma. Tel. +39067188560

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui