Il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio incontra l’ambasciatore francese Christian Masset per fare pace davanti a una pizza da Gino Sorbillo a Roma nella pizzeria Lievito Madre a piazza Augusto Imperatore.

Un brindisi con la pizza e alla pizza per smorzare le polemiche che sono montate a causa del video della pizza al Coronavirus diffuso dalla televisione francese Canal Plus che è stato accolto da aspre critiche in Italia.

Un coro unanime contro una trovata ben poco ironica che ha generato il primo effetto: Canal + ha rimosso il video e la Francia si è scusata.

La controffensiva per tenere alta la bandiera della pizza italiana ha coinvolto i politici e, ovviamente, i pizzaioli più rappresentativi della categoria.

Giuseppe Pignalosa e Gino Sorbillo hanno risposto con ironia, con l’hashtag semplice semplice #nopizzacoronavirus e con pizze verdi: ai friarielli e al pesto per difendere la salubrità della pizza.

La pizza italiana, insomma, è pulita.

Gino Sorbillo ha tirato fuori un video che è rimbalzato in mezzo mondo in cui ha provocato con ironia i Francesi: “venite ad imparare i segreti della nostra pizza che tanto ci invidiate così come tante tante altre cose…. Anzi, è’ inutile che venite perché non siete neanche all’altezza di imparare..”

Parole un po’ dure che fanno breccia nel muro della psicosi collettiva che ha preso tutti.

Ora questo incontro prova a rimettere pace tra i due Paesi nel nome della pizza e dei suoi ingredienti genuini che ovviamente sono Coronavirus free come più volte spiegato dalle autorità scientifiche.

Le regole per limitare il contagio esistono e basta rispettarle.

E poi usate una buona farina, un buon fiordilatte, un buon olio extravergine di oliva, un buon pomodoro, il basilico e i friarielli e tutte le verdure che amate sulla pizza”.

Meglio se prodotti italiani. In questo siamo giustamente nazionalisti.

Ma dobbiamo fare conoscere il nostro orto a tutti. E andarne fieri.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui