Una nuova ordinanza della Regione Lazio a firma dall’assessore alla Sanità Alessio D’Amato e dal vicepresidente Daniele Leodori prevede l’obbligo di utilizzo di mascherine e guanti per chi somministra cibi e bevande e/o trasforma ingredienti alimentari.

L’ordinanza al punto 5 prescrive:

“Gli esercizi che svolgono attività di somministrazione di alimenti e bevande e tutti i soggetti che trasformano, producono, tengono in deposito o comunque manipolano per poi vendere o somministrare prodotti alimentari, in relazione all’attività svolta, sono tenuti all’utilizzo obbligatorio di mascherine e guanti”.

L’obbligo è rivolto a bar, ristoranti, pizzerie ma anche a tutti gli operatori del settore agroalimentare e dunque anche a negozi di alimentari e a trasportatori.

La misura si applica su tutto il territorio regionale fino al 3 aprile e comprende l’estensione della chiusura delle palestre, delle piscine e dei centri benessere “anche ai centri estetici, ai centri tatuaggi, autonomi ovvero inseriti all’interno di altre strutture o esercizi commerciali e alle strutture termali”.

Previste anche eventuali misure di riduzione o sospensione delle attività di ricovero in elezione erogate dalle strutture del SSR e delle attività ambulatoriali non ospedaliere differibili e non urgenti.

Specificata anche l’obbligo di rimanere nel proprio domicilio per tutte le persone provenienti da aree a rischio e in apparente stato di buona salute ma non in grado di poter assicurare l’assenza di contatti con persone affette da COVID-19.

Questo il testo integrale dell’ordinanza della Regione Lazio che obbliga all’utilizzo di dispositivi di protezione personale per chi somministra cibi e bevande o comunque le trasformi o le manipoli.

[Link: RomaToday]

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