Coronavirus. I Dining Bond da spendere alla riapertura dei ristoranti

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Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha avvertito l’Europa: 10 giorni o facciamo da soli perché l’Italia vuole i Corona Bond, ovvero un meccanismo di ripartizione dell’emissione del debito che sia solidale tra gli Stati Membri e non limitativo dell’autonomia del singolo Stato come prevede il MES, il fondo salva Stati (ma leggete in maniera approfondita qui).

Il meccanismo di una fiducia sul credito è sempre più utilizzato da chef e ristoranti che stanno emettendo in questi giorni i cosiddetti Dining Bond che sovvertono l’idea del compri adesso e paghi dopo cui ci avevano abituato ennemila campagne pubblicitarie fatte di rate bassotto, prendi ora e paga a Pasqua-settembre-anno prossimo.

In pratica, compri adesso il prezzo di una cena che consumerai quando sarà finita l’emergenza da Coronavirus e si potrà di nuovo uscire da casa.

In questo caso la fiducia che si chiede al consumatore è sulla rispettiva capacità ai fornelli e ovviamente sulla possibilità che si possa ritornare al ristorante, anzi, in quel ristorante.

Ne sono stati emessi diversi e in realtà non differiscono molto dai voucher regalo delle cene, solo che in questo caso non si conosce la data di utilizzo e si sostiene il ristorante nelle spese correnti.

Lo abbiamo visto fare anche con donazioni che aiutano la sanità pubblica (il ristorante Palazzo Petrucci a favore dell’ospedale Cotugno, ad esempio) con effetti che si aggiungono alle centinaia di attività di volontariato che vedono protagonisti chef e pizzaioli (qui avete qualche altro esempio).

Quale sia lo spirito del Dining Bond, lo spiega la nota del ristorante di Andrea Berton che li ha “emessi”.

I Restaurant Bond di Andrea Berton

“Acquisti oggi una cena per una persona, per poter mangiare domani in due”. E’ questa l’idea proposta dallo Chef Andrea Berton, dell’omonimo Ristorante in Porta Nuova a Milano, per far fronte alla difficile situazione che l’Italia sta attraversando.

A seguito della chiusura imposta dall’emergenza sanitaria da Covid-19 lo chef Berton decide di guardare con positività al futuro della ristorazione e, in un’ottica di ripresa generale del settore, ha ideato questa speciale offerta che permette di “investire” sul suo ristorante acquistando un voucher per due persone che comprende un calice di aperitivo e un menù degustazione realizzato per l’occasione dallo chef al costo di 150€.

Il voucher sarà ovviamente utilizzabile solo dal momento della riapertura del Ristorante Berton e si avrà tempo fino al 20 dicembre 2020 per usufruirne godendosi una cena per due persone presso il Ristorante Berton.

“Ho pensato che con la vendita di questi voucher potevamo ridurre l’impatto economico causato dalle necessarie misure di prevenzione adottate. Acquistare un voucher non è solo una questione di investimento, bensì un modo per lanciare un messaggio di fiducia sul fatto che questa crisi finirà e il settore della ristorazione si riprenderà.” dichiara Andrea Berton.

Per informazioni o per acquisto del voucher è necessario scrivere a info@ristoranteberton.com

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