Coronavirus. Il paese vieta la spesa in base al sesso e ai giorni

Il sindaco di Canonica d'Adda, nella bergamasca, ha emanato un'ordinanza per la spesa: 4 giorni per gli uomini, 3 per le donne. Ed è polemica

Pensavo di stare su Lercio. Leggo la protesta social: “Sono le donne a portare avanti la famiglia e danno un giorno in più agli uomini? Vergogna. Maschilisti!”.

Il giorno in più è per fare la spesa. Lunedì, mercoledi, venerdì e domenica possono farla gli uomini.

Alle donne spettano martedì, giovedì e sabato.

Appunto un giorno in più per gli uomini, uno in meno per le donne.

ORDINANZA REGOLAMENTAZIONE SPESAGentili Cittadini,in allegato trovate il testo dell'Ordinanza emessa in data odierna…

Posted by Comune di Canonica d’Adda on Monday, 6 April 2020

Ma non è Lercio. È la pagina ufficiale del Comune di Canonica d’Adda (o almeno così appare).

Leggete.

Ordinanza regolamentazione spesa

Gentili Cittadini,
in allegato trovate il testo dell’Ordinanza emessa in data odierna per la regolamentazione delle attività di spesa. La stessa ordinanza è stata pubblicata sul sito del Comune e verrà distribuita presso tutti gli esercizi commerciali.
Lo scopo dell’ordinanza è quello di una maggiore tutela della salute pubblica, gestita attraverso la riduzione del numero di persone che contemporaneamente escono per fare la spesa e si ritrovano presso gli esercizi commerciali.

IL SINDACO

Le reazioni all’ordinanza della spesa per genere

spesa

Non conosco Canonica d’Adda che si trova nella Bergamasca, flagellata dalla peggiore ondata di contagio d’Italia, ma converrete con me che dividere tra gonne e pantaloni è roba d’altri tempi che nemmeno le femministe più incallite avrebbero scommesso per poter creare un po’ di casino.

E ovviamente le reazioni, oltre a quelle del giorno più giorno meno, hanno dato adito a chiarimenti, la formula più invalsa del mondo burocratico-legislativo invalso in questi giorni di emergenza Coronavirus.

Tipo.

Perché i maschi possono fare la spesa 1 giorno in più? Non abbiamo pari diritti? E scusate i trans e gli intersessuali possono uscire sempre o sono interdetti di fare la spesa? Dopo di questo instaurerete la sharia o potremo continuare a seguire la nostra Costituzione? Grazie a chi mi risponderà.

Non lo so Delia ma in effetti stavo pensando a qualche burlone che si veste da donna o a un Brachetti perculista che si presenta in mood prosperosa di forme femminili. Che succede?

Cerco di essere equilibrata e vi propongo questo commento tutto a favore:

Bravissimo! Ottima decisione, dovrebbero estenderla a tutti i paesi. È evidente che è stato necessario prenderla perché qualcuno non rispettava le indicazioni per il contenimento. Leggo dei commenti assurdi sul problema di rimanere senza spesa per giorni, sul non potere andare nel giorno consueto ecc. che dimostrano che la gente ancora non ha capito nulla. A Canonica c’è un supermercato fornitissimo con vicina farmacia, altri paesi non sono così fortunati, basta una spesona ogni 10 giorni, il pane fresco è un sacrificio minimo in confronto al dramma che stiamo vivendo sulla nostra pelle, penso.

Se permettete, mi sfugge di mano la soluzione.

Anche se su Repubblica leggo che il sindaco Gianmaria Cerea ha spiegato il discusso provvedimento in questo modo: “Il mio è un tentativo di velocizzare il più possibile i controlli svolti dalle forze dell’ordine, visto il periodo di emergenza. Adottando la divisione in base al numero della carta d’identità o all’ordine alfabetico, come si sta facendo altrove, è comunque indispensabile chiedere a ogni cliente un documento. Così invece è sufficiente un controllo visivo. Mi sembra una misura semplice e di buon senso. Non c’è nessuna finalità discriminatoria, ci mancherebbe”. L’amministrazione comunale ha svolto una ricerca con l’ufficio anagrafe, appurando che “i nostri 4400 abitanti sono divisi sostanzialmente a metà tra uomini e donne, quindi la nuova ordinanza punta a dimezzare il numero di persone in circolazione. Ci siamo basati sulla fascia d’età compresa tra i 18 e i 65 anni, perché alla spesa per i minorenni pensano i genitori e per gli anziani ci sono i volontari che la portano a domicilio”.

Capito, tanti uomini, tante donne.

Resta quel giorno in più concesso ai maschietti che puzza di maschilismo.

Non avrebbero potuto fare domenica mattina i maschietti, domenica pomeriggio le femminucce?

Al confronto a Ercolano sono poppanti.

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