Gordon Ramsay via dalla Cornovaglia, dicono i residenti inglesi

Nuove critiche per lo chef che, dopo aver licenziato 500 dipendenti, è attaccato dai residenti della contea inglese che gli danno dell'untore

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Tempi duri per Gordon Ramsay, il celebrity chef che nonostante guadagni milionari ha licenziato via mail 500 dipendenti a causa dell’emergenza Coronavirus che ha imposto la chiusura dei ristoranti ricevendo critiche a raffica sui social.

Critiche che ora si sono spostate in Cornovaglia perché i residenti della contea inglese non hanno gradito che Gordon Ramsay abbia abbandonato la sua residenza di Londra per trasferirsi nella casa di vacanza.

Lo chef si è trasferito nella sua villa sulla spiaggia, il cui valore è stimato in 4 milioni di sterline, circa 4,5 milioni di euro, con la moglie Tana e i suoi cinque figli, Meghan, 21, i gemelli Holly e Jack, 20, Tilly, 17 e il piccolo Oscar.

Sul gruppo Facebook You Shouldn’t Be Here i cittadini della Cornovaglia hanno attaccato Gordon Ramsay ma anche tutte le persone che hanno deciso di scappare dalle grandi cittòà per rifugiarsi lungo le coste britanniche famose per i luoghi di villeggiatura e per le seconde case.

Un flusso che rischia di portare sulle coste frastagliate il Coronavirus. In molti si sono trasferiti nottetempo per evitare i controlli della polizia e sono visti come untori.

Indubbiamente una quarantena dorata anche se Gordon Ramsay si è lamentato della necessità di sfamare i suoi bambini famelici e altre amenità che non hanno certo contribuito a migliorare il feeling con gli abitanti della zona che infuriati hanno notato come se ne andasse in giro a fare la spesa senza alcuna attenzione o si fosse messo a pensare alla sua piscina.

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