È ufficiale: ristoranti in Campania aperti anche dopo le ore 23

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Aveva generato qualche dubbio la formulazione dell’ordinanza della Regione Campania, che stabilisce la data di riapertura di ristoranti, pizzerie e altre attività di ristorazione con servizio al tavolo da giovedì 21 maggio, nella parte in cui per ampliare gli orari di apertura al pubblico di altre attività commerciali aveva creato il paradosso della chiusura alle ore 23 per i ristoranti.

Se in effetti l’allargamento era stato subito comprensibile per negozi come quelli di abbigliamento o dei parrucchieri per la giornata del lunedì, la statuizione della fascia oraria era sembrata un peggioramento per le attività di ristorazione.

Ma il Vice Capo di Gabinetto, Almerina Bove, ha pubblicato il Chiarimento n. 26 che restituisce libertà di orario a ristoranti e pizzerie.

Ecco il testo.

Con riferimento all’orinanza n. 48 del 17/05/2020 (Ulteriori misure per la prevenzione e
gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Ordinanza ai sensi dell’art. 32,
comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n.833 in materia di igiene e sanità pubblica e dell’art.
3 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19. Disposizioni ai sensi dell’art.1, comma 16 decreto legge 16 maggio 2020, n.33), pubblicata sul BURC n. 107 del 17 maggio 2020, si forniscono i
seguenti chiarimenti:

– la disposizione di cui al punto 1.2, secondo la quale l’apertura degli esercizi commerciali e delle altre attività di cui al precedente punto 1.1.) è consentita, in deroga ad eventuali disposizioni più restrittive, dalle ore 7,00 alle ore 23,00 e senza obbligo di chiusura domenicale“, autorizza l’applicazione dell’orario di esercizio dalle ore 7,00 alle ore 23,00 a tutti gli esercizi per i quali ordinariamente vigono disposizioni di orario più restrittive, che vengono espressamente derogate. La stessa disposizione, non prevedendo deroghe generalizzate – ma, appunto, solo alle eventuali disposizioni più restrittive – non si applica agli esercizi per i quali ordinariamente vigono orari di apertura estesi oltre le ore 23,00, ai quali resterà applicato l’orario ordinariamente vigente;

– le attività di vendita al dettaglio in forma ambulante sono ricomprese nella nozione di attività
commerciali al dettaglio di cui alla lettera b) del punto 1.1 e, pertanto, ne è consentita la
riapertura e l’esercizio nel rispetto delle misure precauzionali di cui all’Allegato n.2, in quanto
applicabili a detta forma di commercio al dettaglio.

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