Sardegna. Il nuovo Rafael, ristorante bar che Luca Guelfi apre il 1 luglio

Luca Guelfi pensa al futuro e apre Rafael a Palau, in Sardegna, a Porto Rafael: un ristorante di pesce con la paella e la cucina spagnola

Tempo di lettura: 5 minuti

Signor Virus (non me la sentivo di dire Caro…), hai combinato un disastro. Io però ti sfido.” Inizia così il post su Facebook con cui Luca Guelfi annuncia la sua nuova avventura in Sardegna: aprire un nuovo ristorante. Il locale esiste già, si chiama Rafael, e si trova in Gallura, costa nord-occidentale della Sardegna. A Porto Rafael, che è un piccolo insediamento turistico che si affaccia sul parco nazionale dell’arcipelago della Maddalena. Per dire, un bel posticino.

UNA NUOVA SFIDASignor Virus (non me la sentivo di dire Caro…),hai combinato un disastro. Io pero’ ti sfido. Non posso…

Posted by Luca Guelfi on Saturday, 30 May 2020

UNA NUOVA SFIDA
Signor Virus (non me la sentivo di dire Caro…),
hai combinato un disastro. Io però ti sfido. Non posso rimanere immobile, sono un imprenditore e la mia vita è fare, non stare fermo. Oggi, il rischio di avventurarsi in una nuova iniziativa per chi fa il mio mestiere, è come per un giocatore d’azzardo entrare in un casinò… pochissime probabilità di vincere! Ma l’adrenalina che provi quando vinci, non ha eguali. Ho bisogno di quella sensazione. E allora ti sfido….
Ho ricevuto qualche giorno fa una telefonata inaspettata da Andrea Orecchioni Cicero, patron del mitico ristorante La Scogliera, nell’arcipelago de La Maddalena. Lui è anche proprietario di un locale che è sempre stato il sogno della mia vita. È 3 anni che cerco di prenderlo. Niente. Ma quella telefonata ha cambiato tutto. ‘Ascolta Luca, ti piacerebbe farlo insieme? Voglio che lo gestisci tu, fai quello che sei capace di fare.’
Avevamo già l’accordo prima di terminare la chiamata.
Il posto è unico, negli anni ’60 e ’70 era il centro del Jet Set mondiale. Le feste più belle, esclusive, inimitabili. Ibiza non esisteva ancora…
La mia nuova sfida.

Dal 1 Luglio 2020,
RAFAEL ristorante bar, Porto Rafael. Sardegna.”

Un segnale di ottimismo, quello di Guelfi: non fermarsi, andare comunque avanti, ribellarsi al pessimismo imperante. Certo, il suo è un rischio calcolato, ma da parte di uno che ha dimostrato di fare bene i suoi conti. Il nuovo Rafael, per il quale ha firmato un contratto di 6 anni con Andrea Orecchioni Cicero, patron della Scogliera, nell’arcipelago de La Maddalena, aprirà giusto fra un mese. Guelfi gestisce già tre locali in Sardegna: Big Sur ad Arzachena, e Fruits de Mer e Canteen a Poltu Quatu. Non si sa in che data apriranno quest’anno: la proprietà non ha ancora deciso.

la piazzatta di porto rafael palau sardegna con ristorante rafael luca guelfi

Il Rafael sarà un ristorante di pesce, e questo sembra ovvio. La particolarità, l’attrattiva del locale sarà propiro la cucina di mare, di impronta italiano-spagnola. Ovvero, una parte del menu sarà dedicata a piatti di tradizione iberica, a partire dalla paella de mariscos, la paella di pesce. Piatto simbolo della cucina spagnola, questo riso con zafferano e frutti di mare, o carne, nasce nella Comunidad Valenciana, la regione autonoma di Valenza.

Lo chef di Rafael, Marco Fossati, andrà una settimana in Spagna, a Barcellona, proprio per studiare e perfezionare il piatto. Chef di Shimokita, è stato al Saigon, e ha avuto esperienze con Gualtiero Marchesi e al Park Hyatt; nelle ultime settimane ha lavorato nella dark kitchen di Via Archimede.

Nel menu ci sarà anche la paella al nero di seppia. Ma anche il pulpo a la gallega, il polpo alla galiziana, il calamar a la plancha, il calamaro alla piastra, e i chipirones, i calamaretti. E, fra gli altri piatti, immancabile, il Pata Negra.

porto rafale

Porto Rafael è un borgo nel territorio del comune di Palau, appunto nella Sardegna nord-occidentale. Nato all’inizio degli anni Sessanta, il borgo si è sviluppato attorno a una casetta sul mare e a due ettari di terreno acquistati dallo spagnolo Rafael Neville, conte di Berlanga. Attorno alla casetta è nato il borgo, con la piazzetta appositamente progettata da Rafael. In poco tempo vennero aperti diversi locali, e il luogo divenne una meta di vacanza e un punto di ritrovo della movida internazionale. Attori, artisti, nobili e industriali iniziarono a frequentare Porto Rafael, e l’insenatura di Cala Inglese si riempì di barche.

A questo pensa Guelfi, fare di nuovo di Porto Rafael una meta turistica internazionale – mi ha raccontato del suo sogno, vedere la baia al tramonto piena di barche, e la gente affollare il suo locale per l’aperitivo. Un tender per prelevare gli ospiti direttamente a bordo, musica, e tapas.

Realisticamente, dice Guelfi, non sarà per quest’anno, che servirà come rodaggio del locale, prevedendo un netto calo di presenze, specie straniere (–50%, ipotizza). Ma, come dicevamo all’inizio, n atto di fiducia nella ripresa, con la meta di arrivare preparati alla prossima estate.

Saigon ristorante vietnamita Milano

Guelfi sta riaprendo i suoi locali milanesi. Il primo è stato Canteen, cucina messicana, che è già sempre pieno. Settimana scorsa anche l’Oyster Bar, mentre la cucina vietnamita di Saigon è ancora chiusa. Via Archimede, la dark kitchen del gruppo, è partita benissimo, ma negli ultimi giorni ha visto un calo di richieste. Probabilmente il delivery verrà sospeso per l’estate, e si vedrà al rientro dalle (eventuali) vacanze cosa farne. Luca confessa in realtà di essere più un tipo da locali aperti al pubblico, gli piace il contatto con la gente. Ma è anche un imprenditore, che sa unire passione e business – vedremo a settembre.

2 Commenti

  1. Ho letto l’articolo (esagerato, pomposo e gratuito) sulla nuova gestione del ristorante dell’hotel di Porto Rafael ove sono stato.
    Conosco bene i ristoranti e la qualità, non sono un bambino…
    Qualità ridicola, aragosta immangiabile di plastica, altri piatti pasticciati ed in più servizio lentissimo….
    Ed il bello è che tutti i ristoratori validi professionisti della zona lo sanno che è il posto dove la cucina ha dei problemi.
    Evitate per cortesia di scrivere stupidaggini a scopo pubblicitario poi.miseramente smentite sul campo.

    • Gentile Fabio Luca,
      il tuo commento (anch’esso esagerato, pomposo e gratuito) è un po’ fuori luogo. Noi abbiamo semplicemente riferito quello che ci ha raccontato Luca Guelfi (imprenditore capace fra l’altro) prima ancora che il Rafael aprisse – e se le sue parole ti sono sembrate esagerate, considera che è pur sempre l’imprenditore che parla.
      Non abbiamo scritto stupidaggini, avendo pubblicato l’articolo, che raccontava come sarebbe stato il locale, prima della sua apertura. Non abbiamo espresso giudizi, che so, vi consigliamo la paella perché l’abbiamo assaggiata, e non abbiamo nemmeno scritto che l’aragosta sarebbe stata tenerissima o il servizio velocissimo.
      Che tu sia già stato a mangiare al nuovo Rafael, e con te tutti i ristoratori validi professionisti della zona, dopo l’apertura del 1 luglio è un altro discorso, che nulla ha a che vedere col nostro articolo, in cui peraltro ci siamo limitati a elencare una serie di piatti del menù. Avresti semplicemente potuto raccontare e argomentare la tua esperienza negativa.
      Resta il fatto che il Rafael sembri avere successo, come spero anche i locali dei ristoratori validi professionisti della zona.

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