La Cucina Italiana da rivista a delivery pronta in tavola

La Cucina Italiana, il mensile di cucina fondato nel lontano 1929, è entrata nel mondo delle consegne a domicilio a Milano

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La Cucina Italiana, il mensile di cucina fondato nel lontano 1929, entra nel mondo delle consegne a domicilio con una partnership con la piattaforma Deliveroo. Nasce così La Cucina Italiana – Pronta in tavola, un servizio che si pone in continuità con le altre iniziative del brand, la Scuola di Cucina innanzitutto.

hamburger Cucina Italiana

«Dopo il successo della Scuola culminato nei 10mila studenti raggiunti nel 2019, continuiamo ad arricchire il nostro brand con iniziative che ne amplificano il valore. Abbiamo lavorato su un nuovo concetto di food delivery scegliendo di operare in partnership esclusiva con Deliveroo. Per la prima volta le ricette di La Cucina Italiana, preparate nelle nostre cucine di piazzale Cadorna a Milano, arrivano al tavolo dei lettori e di tutti gli appassionati», dice Alessandro Belloni, Brand Director di La Cucina Italiana.

«Nella composizione del menu e definizione dei piatti abbiamo scelto di dar risalto alle eccellenze del territorio italiano nel pieno rispetto della tradizione e con un occhio sempre attento alla stagionalità dei prodotti. Entrambi questi elementi sono per noi essenziali e distintivi di tutte le produzioni che realizziamo per la rivista, durante i corsi presso la nostra Scuola ed ora nei piatti del nostro menu per tutti gli amanti della buona cucina», dice Giovanni Rota, Executive Chef di La Scuola de La Cucina Italiana. I menu seguiranno la stagionalità, e offriranno molteplici possibilità di scelta.

I partner di Cucina Italiana

carne alla brace Cucina Italiana

All’iniziativa si sono unite anche altre realtà della ristorazione, aggiungendo i loro prodotti: L’Osteria Campamac, la Pasticceria San Carlo, il gruppo vinicolo Santa Margherita, e Lurisia.

«L’Osteria Campamac integra la proposta di La Cucina Italiana proponendo due piatti inediti rappresentativi della tradizione della cucina piemontese. Un classico, gli agnolotti del Plin ai 3 arrosti, e un omaggio alle Langhe, le lasagne con salsiccia di Bra cotta nel Barbaresco. Materie prime locali nella loro massima espressione e impasti a mano secondo la miglior tradizione delle nonne di Langa», le parole dello chef Maurilio Garola e di Paolo Dalla Mora, titolari del Campamac a Barbaresco, appunto in Piemonte.

dolce

«A ulteriore rafforzamento della collaborazione con il gruppo Condé Nast, Pasticceria San Carlo è stata scelta da La Cucina Italiana per affiancarla nel nuovo progetto di food delivery occupandosi dell’offerta aperitivo. Abbiamo scelto di proporre alcune delle creazioni del mixologist di fama internazionale Alex Siliberto e realizzato una selezione di finger food studiata ad hoc per l’occasione», dice Simone Giancola, Partner e Responsabile comunicazione di Pasticceria San Carlo.

Gli abbinamenti con I consigliati dal sommelier sono studiati dagli esperti di Santa Margherita Gruppo Vinicolo. La qualità e l’ampiezza dell’offerta di vitigni e territori permettono peraltro una scelta anche al di fuori dei consigli del sommelier.

Per le bevande è stata scelta Lurisia, che offre acque salutari e leggere e bevande che utilizzano esclusivamente materie prime selezionate, e ha una grande attenzione alla tutela dell’ambiente e delle risorse.

A partire dal 22 giugno, il servizio di delivery di La Cucina Italiana è attivo per la città di Milano dal lunedì al sabato dalle 12 alle 22. Ricevere i piatti è molto semplice: basta accedere all’applicazione di delivery Deliveroo, scegliere i piatti e ordinare. Le pietanze verranno consegnate calde all’interno di un packaging sostenibile, interamente compostabile e riciclabile. 

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