Glifosato Monsanto: Bayer paga 10 miliardi per chiudere tutte le cause

Il colosso chimico farmaceutico tedesco vuole risolvere le quasi centomila cause legate all’impiego dell’erbicida “Roundup“ di Monsanto, multinazionale americana comprata nel 2018.

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Bayer ha concordato una serie di accordi per risolvere negli Stati Uniti i più onerosi contenziosi pendenti dovuti ai diserbanti “Roundup”, a base di glifosato, prodotti dalla multinazionale americana Monsanto, che il colosso chimico farmaceutico tedesco ha comprato nel 2018 pagandola 63 miliardi di dollari.

Glifosato Monsanto

Il glifosato, erbicida da anni al centro di polemiche negli Usa e in Europa perché presunto cancerogeno, ha ottenuto negli ultimi decenni una grande diffusione internazionale per via della sua caratteristica principale: elimina ogni erbaccia o pianta tranne quella resistente che si desidera coltivare.

Nel 2019 una giuria americana aveva riconosciuto a un giardiniere californiano danni per oltre 80 milioni di dollari a causa di un cancro contratto per l’esposizione ai diserbanti “Roundup”.

La decisione della giuria aveva determinato l’esistenza di un legame tra il diserbante e il linfoma non-Hodgkin contratto dal giardiniere californiano estensore della querela. In altre parole, i giurati avevano deciso che l’erbicida a base di glifosato è stato un “fattore sostanziale” nel provocare il cancro al giardiniere. 

Gli accordi, che non contengono ammissioni di responsabilità o di illecito, e che dovranno essere approvati da un giudice della Corte distrettuale californiana, porteranno alla chiusura del 75% delle 125mila richieste già presentate o da presentare.

Il pagamento complessivo da parte di Bayer sarà di una cifra compresa tra 9,1 a 9,8 miliardi di euro.

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