Hamburger. La Guida Michelin assegna stelle alla cucina di casa!Tempo di lettura: 2 min

La meraviglia suscitata dal fatto che un hamburger può guadagnare una stella è niente rispetto alla possibilità di farla prendere alla mamma

L’Hamburger era diventato un vero e proprio caso di alta cucina a seguito della intervista al Direttore Internazionale delle Guide Michelin Gwendall Poullenec.

Il Corriere della Sera aveva gettato scompiglio tra le fila degli appassionati della Rossa.

Il quotidiano aveva titolato “Anche hamburger e take away potranno meritare la stella” e subito si era aperta la ridda delle ipotesi nostrane con panini, parmigiane e polpette variamente condite invocate nell’empireo stellato. Anche se in verità Poullenec aveva risposto alla domanda specifica sulla trasformazione del Noma di Renè Redzepi che si era messo a sfornare hamburger per contrastare l’emergenza coronavirus.

Poullenec aveva detto: “Certo, i ristoranti devono e dovranno adattarsi. Potranno semplificare il servizio, ma non comprometteranno la qualità, gli chef non perderanno le loro doti. Anzi, saranno più creativi che mai. Probabilmente ci saranno meno menu alla carta e più degustazioni, più semplici da gestire in cucina. E ci saranno anche ristoranti stellati che faranno take away o delivery: cambierà il modello di business, soprattutto all’inizio. Noi saremo flessibili, riconosceremo il cibo di qualità in qualsiasi forma arrivi, e con qualsiasi esperienza arrivi, sia classica che più informale. Già adesso in alcuni Paesi ci sono ristoranti stellati che sono di fatto degli street food”.

Più che altro era apparsa come la presa d’atto di una trasformazione dei già stellati a seguito di lockdown e successive riaperture (con l’istituzione del barometro per monitorare la situazione degli stellati).

Ma ora, con un post su Instagram, la Guida Michelin spariglia nuovamente le carte e invita tutti a rifare la ricetta dell’hamburger a casa, fotografare il risultato e usare l’hashtag #michelinguideathome

Quindi, armatevi di ingredienti e seguite la ricetta di Nicolas Sale a La Table de l’Espadon del Ritz di Parigi che ha due stelle Michelin.

E ditemi, sarà questo il primo passo per assegnare la stella Michelin alla cucina di mammà?

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