Dpcm coronavirus: ore 18, ristoranti e bar, cosa si può fare e cos’è vietato

La seconda ondata della pandemia obbliga a misure più dure nel Dpcm del 24 ottobre. Quali sono prima e dopo le 18

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Ieri, l’attesa del nuovo nuovo Dpcm sul coronavirus in vigore fino al 24 novembre, con annesso il rincorrersi di ipotesi diverse e, spesso, contrastanti, ha finito per confondere molti di noi.

Pertanto la domanda è legittima. Vista la stretta pesante sul tempo libero, Dpcm di 21 pagine sul coronavirus alla mano, cosa si può fare e cosa invece è vietato, prima e dopo le 18?

Stiamo nel nostro, ovviamente. Di seguito trovate gli estratti del provvedimento che riguardano ristoranti, bar, pub, pasticcerie, gelaterie, negozi alimentari, supermercati, aperitivi e cene con gli amici.

Dpcm sul coronavirus – Ristoranti e bar: cosa posso fare prima delle 18

Posso andare al ristorante, al bar, in pasticceria o in gelateria? Sì, anche la domenica. Ma non si possono sedere al tavolo più di 4 persone. A meno che non si tratti di persone dello stesso nucleo familiare.

Posso fare la spesa nei negozi di generi alimentari o nei supermercati? Sì, il nuovo Dpcm sul coronavirus non prevede limitazioni per queste attività.

Posso organizzare banchetti nuziali? No, né prima né dopo le 18. Se sposarsi è permesso, sono vietate “le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto, ivi comprese quelle conseguenti alle cerimonie civili e religiose”.

Posso organizzare eventi gastronomici, fiere o sagre? No, sono vietate. Anche in questo caso sia prima che dopo le 18.

Posso andare a casa di amici per un pranzo o un caffè? Sì, ma il presidente del Consiglio nel suo provvedimento, raccomanda “fortemente di non ricevere persone diverse dai conviventi, salvo che per esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza”.

Posso muovermi con i mezzi pubblici? Sì, ma anche in questo caso il nuovo Dpcm sul coronavirus raccomanda “fortemente a tutte le persone fisiche di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi”.

Posso oltrepassare i confini del mio Comune e della mia Regione? Sì, il provvedimento del 24/10 non limita né vieta la circolazione tra regioni.

Dpcm sul coronavirus – Ristoranti e bar: cosa posso fare dopo le 18?

Posso andare al ristorante, al bar, in pasticceria o in gelateria? No, in nessun caso. Tranne che in Alto Adige, dove un’ordinanza regionale ha prolungato l’orario di apertura dei bar fino alle 20 e dei ristoranti fino alle 22.

Posso comprare cibo da asporto? Sì, nei locali attrezzati per il servizio fino alle 24. Ma il nuovo Dpcm vieta di mangiarlo sul posto e nelle vicinanze del locale.

Posso ordinare cibo a domicilio? Sì, è possibile farlo esattamente come durante il lockdown di qualche mese fa. Ma in Campania soltanto fino alle 22:30.

Posso fare la spesa nei negozi di generi alimentari e nei supermercati? Il nuovo Dpcm non prevede limitazioni per queste attività.

Posso ospitare a casa gli amici per l’aperitivo o per una cena? Non è vietato, ma il decreto del presidente del Consiglio raccomanda “fortemente di non ricevere persone diverse dai conviventi, salvo che per esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza”.

Posso cenare nei ristoranti degli hotel? Sì, ma soltanto chi è ospite delle strutture.

Posso utilizzare il servizio degli Autogrill? Sì, le aree di servizio restano aperte dopo le 18 compresi gli Autogrill.

Posso muovermi con i mezzi pubblici? Sì, ma “è fortemente raccomandato di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi”.

Posso uscire dal mio Comune e dalla mia regione? Sì, anche in questo caso non ci sono divieti che lo impediscono.

Ristoranti e bar: coprifuoco nelle regioni dopo le 18

In alcune regioni italiane è stato istituito il coprifuoco, ciò significa che si deve tornare nelle proprie abitazioni entro un’ora prefissata. A meno che si possano dimostrare con tanto di autocertificazione “comprovate esigenze” di urgenza, lavoro o salute.

Il coprifuoco inizia alle 23 in: Sicilia, Campania e Lombardia.

Il coprifuoco inizia alle 24 in: Calabria e Lazio.

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