Nuovo Dpcm a zone, ristoranti e bar: cosa si può fare e cosa è vietato

Regole e divieti con riferimento a ristoranti, pizzerie, bar, pub, gelaterie, pasticcerie, negozi alimentari, supermercati, aperitivi e cene con gli amici

Tempo di lettura: 5 minuti

Nuovo Dpcm sul coronavirus e le conseguenze per ristoranti e bar. Mica facile orientarsi. L’Italia divisa in 3 zone poi –rosse, arancioni e gialle– non aiuta.

Per farvi capire cosa si può fare e cosa è vietato dopo il Dpcm la cui entrata in vigore è slittata al 6 novembre, abbiamo preparato una serie di domande e risposte con riferimento a ristoranti, pizzerie, bar, pub, gelaterie, pasticcerie, negozi alimentari, supermercati, aperitivi e cene con gli amici.

Il Nuovo Dpcm a zone

Nuovo Dpcm firma Conte

Da quando sono in vigore le norme del nuovo Dpcm? Dal 6 novembre.

In quante zone è divisa l’Italia? Chi decide in che fascia rientra ciascuna regione? In 3 zone che corrispondono a 3 scenari di rischio: rosse, arancioni e gialle. Per ogni zona sono previste misure via via più restrittive in base all’andamento della pandemia.

Chi decide in quale zone rientra ogni regione? Il ministro della Salute, in accordo (più spesso disaccordo) con i governatori regionali, sulla base di 21 parametri, tra i quali percentuale dei tamponi positivi, casi sintomatici, ricoveri…

Il nuovo Dpcm: le tre zone

coprifuoco Milano Duomo
@Juri Weisz

Zone rosse

(livello 4, infezione più grave)

Regioni. Sono comprese nella zona rossa: LOMBARDIA, PIEMONTE, CALABRIA, VAL D’AOSTA.

Mi trovo in una regione compresa nella zona rossa, sono aperti ristoranti, pizzerie, bar, pasticcerie e gelaterie? No, le attività dei servizi di ristorazione sono sospese, tranne mense e attività di catering continuativo che restano aperte.

Ma sono aperti almeno per l’asporto? Sì, fino alle 22 (ora in cui scatta il coprifuoco), con il divieto di consumare sul posto o nelle vicinanze.

Se ordino cibo d’asporto in un Comune diverso da quello dove risiedo posso andare a ritirarlo? No, oltre agli spostamenti in entrata e in uscita dalle regioni, sono vietati anche quelli all’interno del territorio. Sempre salvo necessità e urgenza con autocertificazione.

E la consegna a domicilio? Certo. Sono consentiti sia confezionamento che trasporto anche oltre le 22.

I supermercati restano aperti? Risposta lunga: il commercio al dettaglio è sospeso. Restano aperte le attività che vendono generi alimentari, sia i negozi di vicinato che la grande distribuzione. Compresi i centri commerciali, purché sia consentito l’accesso solo alle predette attività. Risposta breve: sì, restano aperti.

I mercati, invece? Restano aperti solo i mercati diretti alla vendita di generi alimentari.

E nelle aree di servizio? I negozi di alimenti e bevande nelle aree di servizio situate lungo le autostrade sono aperti. Anche negli ospedali e negli aeroporti.

Zone arancioni

(livello 3, contagio intermedio)

Regioni. Sono comprese nella zona arancione: PUGLIA, SICILIA.

Mi trovo in una regione compresa nella zona arancione, restano aperti fino alle 18 ristoranti, pizzerie, bar, pasticcerie e gelaterie? No, né prima né dopo le 18. Anche in questo caso le attività dei servizi di ristorazione sono sospese.

Tutte, proprio tutte? Tutte no: le mense e le attività di catering continuativo restano aperte.

Che ne è della ristorazione d’asporto? È consentita, ma anche in questo caso fino alle 22 (ora in cui scatta il coprifuoco), con divieto di consumare sul posto o nelle vicinanze.

Okay ma se ordino cibo d’asporto in un Comune diverso da quello dove sono domiciliato posso andare a ritirarlo? Gli spostamenti in entrata e in uscita sono vietati, sempre salvo necessità e urgenza con autocertificazione. Ma sono vietati anche nei Comuni diversi da quello di residenza o domicilio.

Zone gialle

(livello 2, contagio contenuto)

Regioni. Sono comprese nella zona arancione: ABRUZZO, BASILICATA, CAMPANIA, EMILIA ROMAGNA, FRIULI VENEZIA GIULIA, LAZIO, LIGURIA, MARCHE, MOLISE, PROVINCE DI TRENTO E BOLZANO, SARDEGNA, TOSCANA, UMBRIA, VENETO.

Mi trovo in una regione compresa nella zona gialla, sono aperti ristoranti, pizzerie, bar, pasticcerie e gelaterie? Sì, le attività di ristorazione sono consentite dalle 5 fino alle 18. Come ora.

Compreso il pranzo della domenica? Sì, le attività di ristorazione restano aperte anche la domenica a pranzo.

Resta la regola del “massimo 4 persone per tavolo”? Sì, salvo che siano tutti conviventi.

Negli alberghi posso ancora cenare dopo le 18? Certo, ma solo a patto di essere cliente della struttura ricettiva.

Asporto? È consentito ma fino alle 22 (ora in cui scatta il coprifuoco), sempre con il divieto di consumare sul posto o nelle vicinanze.

Consegna a domicilio? Certo, sono consentiti sia il confezionamento che il trasporto anche oltre le 22.

I centri commerciali sono aperti? Non nei giorni festivi e pre-festivi. Tranne i negozi di generi alimentari (e le altre attività essenziali presenti all’interno: edicole, farmacie, tabacchi).

9 Commenti

  1. Non capisco la contraddizione, la consegna a domicilio ok, ma l’asporto, nelle zone rosse, quindi la gente può recarsi presso l’attività di ristorazione per prendere il cibo e tornare a casa?

  2. Il DPCM dice (per le zone rosse, ma in genere per tutte):
    b) è vietato ogni spostamento con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o [B]usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale comune[/B];

    Quindi se nel mio comune tal servizio NON SOSPESO (asporto) non è disponibile, posso andare a prenderlo in un comune limitrofo

    • Non si puo’ assolutamente fare servizio bar, quindi il servizio al banco e tutto quello che concerne la somministrazione al clienti in genere.Resta consentito solo asporto e consegna a domicilio.

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