La pizza ai 254 formaggi non solo esiste ma è nel Guinness dei primati

La pizza ai 4 formaggi è la roulette russa della pizza. Pensate la pizza ai 254 formaggi

Un pizzaiolo francese, tal Benoît Bruel, è entrato nel Guinness dei primati per aver piazzato con abilità su una pizza da 30 cm di diametro la bellezza di 254 formaggi diversi. Duecentocinquantaquattro.

I giudici hanno registrato il record basandosi sul video pubblicato da uno youtuber (FlorianOnAir) lo scorso febbraio, che documenta il record impossibile del paziente pizzaiolo.

Bruel ha battuto con agilità il record precedente appartenente a un pizzaiolo australiano con 154 miseri formaggi. Superati di slancio e di ben 100 unità. Mica pizza e fichi (ops!).

Pare averlo fatto non tanto per la pubblicità che ne avrebbe ricavato, quanto per onore della Francia, che ritiene l’eden planetario del cacio.

Sì, perché il pizzaiolo, come documentato da un video pubblicato sulla pagina Facebook di Guinness, ha assaggiato e pesato personalmente tutti i formaggi (di provenienza francese) messi nel piatto. Una farcitura infinita, durata oltre due ore.

Alla fine, sopra una pizza dalle dimensioni normali, è riuscito a sistemare 1,5 chili di formaggi.

Non c’è ancora l’elenco completo delle varietà di formaggio usate per condire il piatto.

La cosa ci preoccupa. Perché ogni pizza ha regole precise e ingredienti ben dosati. Poi c’è la 4 formaggi. Sulla 4 formaggi non sai mai cosa ci mettono. Non sai mai quanto ci mettono di cosa. Non sai se ti prenderanno in giro più con “4” che con “formaggi”. Diciamolo: la pizza ai 4 formaggi è la roulette russa della pizza.

Per fortuna, sbirciando il video, si riconoscono ottimi formaggi. Come Tomme Artisanale Suisse de la Venoge al tartufo, Manigodine, La Vieielle Louche, Quattrocento, raclette, Picolin, Comté 9 mois, un Comté 8 di otto mesi e Chaource, in mezzo a cento altri.

Il cuoco sostiene di aver speso oltre 800 euro per il suo record. Giocoforza la pizza non è rimasta a lungo sul menù di Déliss Pizza, la pizzeria dove Bruel lavora. Tuttavia qualche fortunato cliente –si fa per dire– è riuscito a provare il piatto inno al colesterolo. Per farlo ognuno di loro ha speso 50 euro.

Aspettiamo che un pizzaiolo napoletano riscatti l’onore perduto, mettendo sulla pizza 255 formaggi italiani, almeno. Dispiace, ma non accettiamo deroghe sulla pizza. “Ce ripigliamm’ tutt’ chell che è ‘o nuost”:

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