Tortellini di Poggi e pandoro di Perbellini: viaggio tra 2 piatti tipici del Natale

Max Poggi a Bologna per i tortellini e Giancarlo Perbellini per il pandoro. Mini viaggio di Natale per tenere caldi due piatti tipici

Viaggiare tra le Regioni già non è più possibile e con lo scattare della mezzanotte del 23 dicembre non sarà possibile spostarsi nemmeno tra Comuni. Niente pranzi e cenoni di Natale o di Capodanno come eravamo abituati fino all’anno scorso. Il 2020 si chiude con questo spiacevole regalo.

Un Natale stanziale che Giancarlo Perbellini di Casa Perbellini a Verona e Massimiliano Poggi del ristorante Il Cambio di Bologna hanno reso più dinamico con uno spot. Una Mini Countryman Cooper S ALL4 “Chili Red” vestita come un regalo di Natale ha saldato i tortellini dell’uno al pandoro dell’altro.

Piatti tipici del Natale raccontati da due protagonisti dell’enogastronomia italiana.

Il pandoro

Tantissimi sono i dolci di Natale della nostra tradizione, ma i grandi lievitati sono protagonisti da nord a sud dell’Italia. Il Pan de Oro e Pan de Toni, i nomi originari del Pandoro e del Panettone, il primo nato a Verona e il secondo a Milano.

Il Pandoro si afferma alla fine dell’Ottocento grazie alla genialità di un grande pasticcere che in quel periodo era appena tornato da Vienna: Giovanni Battista Perbellini. La prima tappa è la Pasticceria “X Dolce Locanda”, dello chef due stelle MichelinGiancarlo Perbellini, a Verona.

“La storia della Pasticceria Perbellini ha inizio a metà dell’Ottocento”, spiega Perbellini. “Ha come protagonisti principali la passione per il lavoro e la volontà della nostra famiglia di proporre dei prodotti unici, creati a mano. Quando ho aperto la pasticceria X Dolce Locanda ho seguito, sin da subito, le regole per la preparazione dei lievitati tradizionali, che sono le stesse che seguivano mio nonno Ernesto e mio zio Enzo, a cui ho dedicato rispettivamente il mio Pandoro e il mio Panettone. Ne ho voluta aggiungere solo una: alleggerire.”

Piatti tipici: i tortellini a Natale

tortellini

Il pranzo di Natale equivale a tortellini in brodo secondo la ricetta tipica bolognese. Secondo la tradizione, la pasta fresca ripiena è ineludibile nelle varianti in brodo di gallina o cappone. E il ristorante Al Cambio, dello chef Massimiliano Poggi è uno dei luoghi più famosi dove gustare i migliori tortellini bolognesi.

Massimiliano Poggi, 30 anni di esperienza in cucina, è uno dei più noti e stimati chef di Bologna. Conosce bene l’Emilia-Romagna e la omaggia in tutti i suoi piatti, evocando ricordi di infanzia e sapori dimenticati.

Voi potrete destreggiarvi tra tortellini in brodo o, perché no, con la panna di affioramento.

Per andare negli altri luoghi suggeriti dallo spot bisognerà attendere il Natale prossimo. Il presepe galleggiante allestito sulle antiche barche del Museo della Marineria di Cesenatico all’Albero di Gubbio saranno sempre lì.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui