Mulino Bianco: prezzo, ingredienti, calorie dei Pancake, e dove si trovano

Inattesa mossa del marchio numero uno nel mercato della colazione. I pancake non appartengono alla cultura italiana

Come sono questi Pancake appena lanciati da Mulino Bianco che i media raccontano, maliziosamente, come un nuovo capitolo della saga Barilla vs Ferrero?

Andiamo con ordine.

Pancake Mulino Bianco: ingredienti, calorie e prezzo

I Pancake Mulino Bianco da ieri sugli scaffali dei supermercati italiani, sono prima di tutto già pronti per l’uso. Il consiglio è di scaldarli al microonde o nel tostapane per qualche secondo.

Guardiamo alla composizione, adesso. I nuovi prodotti per la colazione contengono questi ingredienti: farina, zucchero, uova di galline allevate a terra, latte fresco italiano. Sono privi di additivi coloranti e conservanti, soprattutto non contengono olio di palma. L’apporto nutrizionale è significativo: 127 calorie con 5,8 grammi di grassi.

Passiamo alla confezione, riciclabile come vuole lo spirito dei tempi. Ognuna contiene 8 pancake. Per la precisione si tratta di 4 monoporzioni da due pancake ciascuna. Ogni dolcetto è largo 35 cm e pesa 35 g.

Il prezzo (minimo) di ogni confezione è di 2,49 euro.

La sfida tra Barilla e Ferrero per il mercato della colazione

Nutella vs pan di stelle

Una mossa quella di Barilla –la multinazionale di Parma è proprietaria del marchio Mulino Bianco– interpretata dai media come la volontà di allargare il divario con la concorrenza. In un mercato, inesistente fino a 50 anni fa ma oggi molto ricco, come quello della colazione.

È solo dagli anni ottanta che è cambiata la percezione nei confronti della colazione. Un pasto inserito stabilmente nella dieta giornaliera degli italiani sotto la spinta dei nutrizionisti, fino a diventare un rito. Consumato per lo più a suon di prodotti da forno, latte e caffè.

Bene, alla fine del 2020 il mercato italiano della colazione valeva 5 miliardi di euro. Con Mulino Bianco, primatista del settore, che ne detiene una quota del 15% pari a 758 milioni di ricavi.

Gli analisti sono convinti che il valore del mercato crescerà ancora. In una corsa di recente alimentata dalle baruffe tra due giganti: Barilla e Ferrero.

Botta e risposta che hanno avviato le schermaglie sono ormai note.

Nel 2018 Ferrero ha lanciato la sfida a Barilla, primatista italiana nelle vendite dei biscotti grazie ai suoi marchi Mulino Bianco e Pavesi, con i fortunatissimi Nutella Biscuits.

La risposta non si è fatta attendere. Pochi mesi dopo, con la Crema Pan di stelle, Barilla invadeva gli scaffali dei supermercati in concorrenza diretta con la più famosa crema spalmabile alle nocciole del mondo. Sua maestà Nutella.

Gli italiani faranno colazione con i pancake?

Ora arriva la scommessa su un prodotto estraneo alla cultura tricolore della colazione. Ma che, nella convinzione dei responsabili Mulino Bianco, può adattarsi bene a patto di superare una resistenza in particolare. Quella legata alla preparazione dei pancake, secondo molti lunga e complicata.

L’idea Barilla è di proporre una colazione condivisa e conviviale che insieme ai pancake coinvolga altri alimenti. Uova e bacon per una colazione all’americana, yogurt, frutta fresca o secca, miele, creme spalmabili e marmellate per la versione mediterranea.

Un punto di vista interessante sulle abitudini degli italiani, perché arriva da un marchio capace di anticipare e cavalcare le tendenze del mercato.

Chissà cosa ne penserà Ferrero.

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