Colori regioni: arancioni Emilia, Campania, Molise. Ristoranti e bar chiusi

Perugia, alcune aree del Ternano e la provincia di Bolzano verso la zona rossa

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Tra i ristoratori, sui colori delle regioni, c’è chi ride per non piangere.

Come Aldo, titolare dell’osteria Cacio e Pepe a Trastevere, che ci dice ironico: “Qui a Roma non vedevamo l’ora di chiudere, sa, il troppo lavoro di questi mesi ci ha stancati”.

Invece è passata la linea dei governatori, Lazio e Lombardia restano in zona gialla. Come dire che tutti gli esercizi pubblici, ristoranti, pizzerie e bar compresi, resteranno aperti fino alle 18 anche la prossima settimana.

Ma la nuova chiusura forzata causa restrizioni anti-Covid fa tremare i polsi ai gestori dei locali di altre 3 regioni italiane.

“Questa volta se ci fanno chiudere è finita per tutti“, si è lasciato sfuggire un ristoratore modenese che ha chiesto di restare anonimo. “Sono due notti che non dormo, non so più cosa inventarmi ormai”.

Come ogni venerdì il monitoraggio degli scienziati ha stabilito i nuovi cambi di zona. A ruota arriveranno i decreti del ministro della Salute. Nel periodo 27 gennaio-9 febbraio, l’Rt italiano medio è stato pari a 0,99, in aumento rispetto alla settimana precedente.

Colori delle Regioni: in arancione Emilia Romagna, Molise e Campania

zona arancione nodo colori regioni

Sappiamo già che il Molise passerà in zona arancione. Cambieranno colore altre due Regioni, che dalla zona gialla si ritroveranno in quella arancione.

Si tratta di Emilia Romagna e Campania che si uniscono a Toscana, Abruzzo, Provincia di Trento e Liguria. Quest’ultima passata in zona arancione tra le polemiche nel weekend scorso per l’apertura di numerosi locali nel giorno di San Valentino, nonostante il divieto.

Quello che dà più fastidio agli imprenditori della ristorazione è proprio questa instabilità.

Diverse volte il governo ha deciso di chiudere ristoranti e bar 48 ore prima delle nuove ordinanze. Incurante del fatto che, per farsi trovare pronti, i locali avevano fatto la spesa e richiamato il personale dalla cassa integrazione. Per non parlare delle centinaia di prenotazioni cancellate.

Zona rossa e zona bianca

Zone rosse colori regioni

Nel frattempo continua la creazione di zone rosse come azione di contrasto alle varianti, in particolare a quella inglese che incide pesantemente sul monitoraggio settimanale della pandemia. Potrebbero diventare rosse la Provincia di Bolzano, e alcune parti dell’Umbria, in particolare Perugia e alcune zone del Ternano.

Sfuma anche la possibilità che la Valle d’Aosta passi in zona bianca, situazione che avrebbe permesso alle attività della ristorazione di restare aperte anche oltre le 18. La regione alpina ha ancora un’incidenza superiore 50 casi ogni 100.000 abitanti, benché di poco.

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