Il basilico genovese raccolto a mano sulla pizza e sui piatti dei grandi chef

Il progetto Basilico Genovese Storico unisce i piccoli produttori e fa arrivare piantine fresche a Gino Sorbillo, Ugo e Piero Alciati, Peppe Guida. E a tutti noi

Basilico Genovese, sì quello fresco raccolto a mano e disponibile anche a chilometri di distanza dai luoghi di produzione. E ovviamente ingrediente del nostro amatissimo pesto che è condimento indispensabile ora che si avvicina primavera.

E ancora di più con questo Progetto Genovese Storico del Consorzio di Tutela del Basilico Genovese DOP che vuole creare una filiera corta, cortissima. Fresco dai campi dei piccoli coltivatori di Prà alle tavole dei grandi chef, dei pizzaioli e di noi appassionati e umili spadellatori.

E noi di Scatti di Gusto abbiamo aderito con piacere alla presentazione ideata dall’Unione Agricola Genovese con Roberto Casotti, Francesco Ratto, Ruggero Rossi e Rossi 1947 aka Roberto Panizza. Cioè l’inventore del Campionato Mondiale del Pesto Genovese al Mortaio. Un vero cult. Non solo per il trofeo, ma anche per la ricetta del pesto che spopola sul web.

Il basilico e la cucina di eccellenza

basilico di prà genovese dop

Via libera, dunque, alle piantine di basilico fresche, freschissime che dall’area “storica” del perimetro periurbano genovese arriveranno nelle cucine di tre protagonisti della scena gastronomica italiana:

  • Ugo e Piero Alciati del ristorante stella Michelin Guido, all’interno della tenuta di Fontanafredda
  • PeppeGuida, chef stella Michelin dell’Antica Osteria Nonna Rosa di Vico Equense
  • Gino Sorbillo, l’artista della pizza napoletana, uno dei pizzaioli più famosi in Italia e all’estero

Ci faranno vedere – ahimè assaporare a distanza non sarà possibile – con un collegamento streaming su golive.genovesestorico.it. L’appuntamento è per giovedì 4 marzo alle 11.

I protagonisti della diretta

Vincenzo Pagano, il direttore di Scatti di Gusto, sarà in collegamento dalla pizzeria di Gino Sorbillo a via Tribunali a Napoli per commentare (e assaggiare) lo stracult della casa.

pizza carolina Gino Sorbillo basilico pesto

La pizza Nonna Carolina che prevede appunto pesto di basilico e basilico fresco. Con la variazione del basilico Genovese Storico fresco che arriverà in diretta insieme alle due novità. Per ora segrete. Ma l’unboxing del 4 marzo le svelerà.

Roberto Panizza
gino sorbillo pizza nonna carolina pesto

E a spiegarle sarà l’intervista di Linda NanoRoberto Panizza.

Da Fontanafredda, Ugo e Piero Alciati faranno lo stesso con la moderazione (e gli assaggi del giornalista) Marco Colognese della Guida Ristoranti d’Italia L’Espresso.

A Vico Equense ci penserà a condire il dibattito con le foglioline di basilico Peppe Guida. Al suo fianco, Antonella Amodio, giornalista di Doctor Wine e Touring Club Editore.

I giornalisti amici del basilico

basilico genovese di pra dop

Altri quattro giornalisti avranno il compito di spiegare in diretta il box Genovese Storico agli ascoltatori che presumiamo ormai con l’acquolina alla bocca. Sono Elsa Mazzolini, direttore de La Madia Travelfood, Lorenza Vitali e Luigi Cremona, curatori del premio Chef Emergente d’Italia, e Luigi Franchi, direttore di Sala&Cucina. 

Durante la presentazione, sarà possibile visitare le serre dei tre produttori con l’agronomo del progetto, Pietro Benedetti.

Una bella e buona promozione della Liguria e di uno dei prodotti più conosciuti al mondo.

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