Napoli. Tolti i paletti del marciapiede trasformati in tavolini del bar

A Napoli, nel quartiere della Pignasecca, l'Antica Pasticceria Scaturchio Armando aveva trasformato i paletti in tavolini del bar

L’idea dei paletti del marciapiede trasformati in tavolini del bar era piaciuta al popolo del web.

Ma è durata poco. Per far fronte alle nuove disposizioni del decreto riaperture, che prevede anche per i bar il solo servizio al tavolo all’aperto, a Napoli qualcuno si era ingegnato.

Accade nel quartiere della Pignasecca che ospita il mercato. Nella strada che costeggia l’ospedale Pellegrini, tra piazza Carità e piazza Dante, l’Antica Pasticceria Scaturchio Armando aveva aguzzato l’ingegno.

E trasformato i paletti dissuasori, quelli che servono per evitare il parcheggio selvaggio delle auto, in altrettanti tavolini del bar. Un bel tavolino tondo incastrato sul piede del dissuasore e voilà il servizio al tavolo.

Trovata la soluzione per continuare a restare aperti. Con tanto di spiegazione sulla pagina Facebook.

tavolini del bar sui paletti a Napoli

“Siamo pronti ad accogliere la nostra clientela e, come da nostra politica aziendale, sempre nel pieno rispetto delle regole sanitarie ed Anticovid. In questo anno di pandemia abbiamo sempre messo come primo obiettivo la salvaguardia della salute della nostra clientela e del personale. non abbiamo dimenticato pero’ le nostre tradizioni tramandataci dai nostri predecessori, pertanto, l’idea di utilizzare i paletti come poggia-tavolino nasce nel pieno del nostro estro napoletano e del sarcasmo sopraffino del popolino. L’antica Pasticceria Scaturchio ha sede nel popoloso quartiere di Montesanto, quindi ha radici nella Napoli con l’arte dell’arrangiarsi e dell’inventiva nel pieno spirito dell’inventiva. La nostra pubblicazione quindi era meramente a scopo goliardico e nel rispetto della nostra tradizione popolare.Vi aspettiamo per mostrarvi la nostra bonta’ della produzione e quanto abbiamo organizzato per rendere ai nostri clienti una piacevole sosta indimenticabile”.

I tavolini del bar della discordia

Ma l’idea ha trovato facile ostacolo nella necessaria documentazione burocratica e, probabilmente, in qualche invidia. Poche ore e i tavolini sono sparito. La pasticceria ha comunicato la rimozione.

“Tranquilli ho liberato Tutto, ora possono mettersi gli ambulanti e spazzatura ,peccato.. Quel poco di Speranza e Luce che avevo, me l’avete Distrutta”.

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