il ristorante che non vuole i vaccinati

Il ristorante italiano che non vuole i vaccinati in sala lo trovate in California

Ingresso vietato ai vaccinati nel ristorante italiano Basilico’s Pasta e Vino a Huntington Beach in California come annuncia il cartello

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Un ristorante italiano a Huntington Beach, in California, Basilico’s Pasta e Vino, ha esposto un cartello in cui invita provocatoriamente i vaccinati a stare lontani. 

Proof of being UNvaccinated required,” si richiede prova di non essere vaccinati per entrare al ristorante. Questa la scritta che campeggia sopra il disegno di una siringa spezzata nella vetrina di questo ristorante di pasta. Peraltro, nessuno effettua questo controllo sui clienti, afferma un dipendente. O almeno i controlli veri e propri sono rari.

Si tratta solo di una presa di posizione, simile a quella anti-mascherine assunta in precedenza da Basilico’s. Il proprietario, Paul Roman, e i camerieri da lui istruiti, giravano per il locale senza mascherina, e invitavano i clienti a fare lo stesso. 

Le argomentazioni sono le solite: vogliamo la nostra libertà, no alla dittatura sanitaria. Difendiamo la libertà come hanno fatto i nostri soldati patrioti veterani e così via. 

Roman ha pubblicato anche una dichiarazione che è una sfida ai requisiti e alle misure vaccinali volte a contrastare la diffusione del virus.

In realtà, la variante delta ha reso più urgente il completamento della campagna di vaccinazione, attualmente in stallo, negli Stati Uniti. La California ha una media di quasi 7.000 infezioni al giorno, rispetto alle 870 di metà giugno, secondo i dati rilevati dal Washington Post. 

La comunicazione anti-vaccinati del ristorante Basilico’s

La pagina Facebook del ristorante è un tripudio di proclami e bandiere USA, con un cartello FORZA AZZURRI per gli Europei. Accanto a cartelli WANTED con la foto di Rochelle Walensky, direttrice dei CDC, Centers for Disease Control and Prevention. Colei che “ha dichiarato guerra ai non vaccinati.”

Una comunicazione massiva, violenta, con tocchi di “raffinatezza.” Come il motto “Lascia la maschera, prendi i cannoli,” ripresa di una frase pronunciata nel Padrino (“Leave the gun, take the cannoli”). Un altro riferimento alla saga del Padrino è nell’hashtag #dontbeaFredo (Fredo è l’ultimo figlio di Vito Corleone, considerato un po’ stupido). Ma anche nelle musiche del film usate nei video di propaganda anti-vax.

O come le musiche di Ennio Morricone a corredo di filmati libertari e anti-tutto, dal governo ai vaccinati. Compreso quello dell’eroico bovino sfuggito alla dittatura del mattatoio e galoppante per le vie della città verso l’orizzonte.

Ma c’è anche lo Star-Spangled Banner, l’inno nazionale statunitense, nella versione graffiata e dolente di Jimi Hendrix, a corredo di un altro video di protesta e di accuse di Romano. 

Le reazioni

ristorante italiano contro i vaccinati

Curiosamente, la notizia di Basilico’s è arrivata in redazione insieme a quella relativa a Tasca, il tapas bar milanese pro-vaccini bullizzato sui social. Solo che Tasca ha chiuso le sue pagine social, mentre Joe Roman continua a imperversare con i suoi anatemi.

Le posizioni del suo ristorante contro i vaccinati raccolgono consensi e critiche in egual misura. Va detto che moltissimi ristoratori si dicono disposti a seguire le direttive governative. E anche fra il pubblico, molti hanno espresso la propria intenzione di boicottare il locale di Huntington Beach. Con recensioni pessime ed entusiastiche – tanto che TripAdvisor ha sospeso i commenti.

“A causa di un evento recente che ha attirato l’attenzione dei media e causato un afflusso di recensioni che non descrivono un’esperienza in prima persona, abbiamo temporaneamente sospeso la pubblicazione di nuove recensioni per questo profilo. Se hai avuto un’esperienza diretta presso questa struttura e vuoi lasciare un contributo, riprova a breve. Non vediamo l’ora di ricevere la tua recensione.”

[Link: Washington Post]

Di Emanuele Bonati

"Esco, vedo gente, mangio cose" Lavora nell'editoria da oltre 40 anni. Legge compulsivamente da oltre 50 anni. Mangia da oltre 60 anni. Racconta quello che mangia, e il perché e il percome, online e non, da una decina d'anni. Verrà ricordato per aver fatto la foto della pizza di Cracco.

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