Gelato artigianale

Il gelato artigianale è molto buono. Ma costa il 354,5% in più

Il prezzo del gelato artigianale? Più che triplicato in 20 anni, una pallina costa 2 €, un cono medio 3,50 €, la panna aggiunta 50 cent

Cibo

Agosto: coni di gelato artigianale spuntano ovunque. 

Spesso con gusti dall’accoppiamento discutibile (zenzero e cannella fanno pena, ve lo volete mettere in testa?), ma sempre più edonisti, local, digeribili, riformisti. In una parola, i coni che, ahinoi, tanti pannicoli d’adipe ci fanno venire, sono sempre più buoni.

Il rovescio della medaglia? Sono sempre più cari. 

Gelato artigianale: tanti euro quante calorie

Cono gelato
Caro gelato artigianale: quanto mi costi?

Prendiamo La Romana, il franchising di gelato artigianale più diffuso d’Italia (ma i puristi obiettano sull’artigianalità). Già nei mesi scorsi aveva aumentato i prezzi, così ora un cono medio costa 3,50 euro.

Quei precisini di Altroconsumo ci hanno fatto sapere che a Milano, ormai, per una pallina si arrivano a spendere 2 euro, e per una coppetta piccola non si scende sotto i 3 euro. 

Ma se si è fortunati. Perché moltissime gelaterie applicano il famigerato “moltiplicatore” che vede un gelato artigianale con due palline costare il doppio, dunque 4 euro.

Spesso poi, i commessi briffati a rimestare esageratamente nei pozzetti per creare file artificiali fuori dalla gelateria pretendono 50 centesimi per la panna aggiuntiva, un abominio.

Agli economisti delle business school non sfugge che nel 2001 un cono costava 1.500 lire (0,77 euro). Il che significa un aumento secco di 2,73 euro. Il 354,5% in più. 

Perché il gelato artigianale costa tanto

Cremeria Aurelia gelateria Roma vaschetta gelato
Una vaschetta di gelato artigianale

Intervisti un appartenente qualsiasi alla piccola borghesia artigianale del gelato e quello subito snocciola il rosario.  

  • “Da inizio anno, il costo dell’energia è aumentato del 100%”. 
  • “Anche il prezzo del latte è aumentato vertiginosamente”. 
  • “Pesano i rincari sulle merci d’importazione come il cacao”. 
  • “Costano di più pure coppette e vaschette da quando sono in materiali biodegradabili.
  • “Ora ci si è messo persino il POS obbligatorio a far lievitare i prezzi”. 

Allora ti sposti sui nomi tutelari di un settore tanto importante per pil decotti come il nostro (2,3 miliardi di fatturato nel 2021).

I Marchetti, De Coltelli, Ciacco, Soban, Fata Morgana o gli ex studenti di economia riconvertiti in mastristracciatella di Gusto 17 a Milano

Artisti del gelato che, va riconosciuto, soppesano e creano ricette per ogni gusto, niente di industriale e gran pregio in ogni ingrediente.

Aumentano i prezzi? No, ci fanno un favore

Cremeria Aurelia gelateria Roma cono gelato
Cono di gelato artigianale in movimento

Ebbene, tutti si giustificano così:

Potevo vendere il gelato artigianale allo stesso prezzo di prima dei rincari, ma avrei dovuto abbassare la qualità. 

Siccome niente li convince a ridimensionare il sacro valore del loro manufatto, preferiscono aumentare i prezzi. 

In pratica, ci fanno un favore. 

Tanto lo sanno che niente, né l’innalzamento repentino della colonnina di mercurio sull’agosto degli italiani, né tanto meno l’esagerato aumento dei prezzi, ci farà smettere di comprare il gelato artigianale

Maledizione!