ravioli Giovanni Rana

Assaggio dei ravioli Rana che ora ha un ristorante stella Michelin

Gorgonzola e Pere e Zucca e Castagne sono i ravioli di Giovanni Rana che conquista la stella Michelin al ristorante Famiglia Rana a Oppeano

Cibo

Il nome di Giovanni Rana lo associamo senza alcun dubbio alla pasta fresca e ai ravioli. È stato il primo imprenditore a diventare testimonial della sua stessa azienda. Lui come Luciano Benetton, ma Giovanni Rana è il primo del food. Seguito da Francesco Amadori, che garantiva i suoi polli.

E allora eccomi qui, davanti alle confezioni della nuova linea di ravioli Oro Rosso, in Limited Edition, pronti all’assaggio. Un’edizione limitata resa più preziosa grazie ai disegni dell’illustratore Carlo Stanga sulla confezione. La presentazione a Milano, allo Spazio di Antonio Marras.

La curiosità per Giovanni Rana e i suoi ravioli è accresciuta anche da un’altra associazione che forse vi sfugge: la stella Michelin. No, se state pensando che il pastificio Rana sia tra gli sponsor della Rossa vi sbagliate. O almeno non l’ho appurato.

Stella Michelin al ristorante Famiglia Rana

stella Michelin per il ristorante Famiglia Rana guidato da Giuseppe D'Aquino
Giuseppe D’Aquino ha conquistato la stella Michelin per il ristorante Famiglia Rana

Perché è molto più interessante la notizia che l’azienda Rana ha conquistato la stella Michelin nella Guida 2023 con il suo ristorante Famiglia Rana.

L’obiettivo è stato propiziato dall’incontro della famiglia Rana con lo chef campano Giuseppe D’Aquino. Un sodalizio che ha dato vita al ristorante – appunto – Famiglia Rana ad Oppeano in provincia di Verona.

La Guida Michelin scrive della “celebre famiglia Rana” che “porta in tavola la cucina gourmet dello chef Giuseppe D’Aquino. Se il territorio e la stagionalità della materia prima sono un punto di partenza, i piatti si aprono poi a contaminazioni con ingredienti e tecniche internazionali, per cui un crudo di mare all’italiana viene marinato con del leche de tigre, mentre tra gli antipasti compare un inedito nigiri di panzanella e calamaro”.

giuseppe d aquino chef famiglia rana.jpg

La stella Michelin è stata una sorpresa. Non ci si aspetterebbe di trovare il riconoscimento in un ristorante legato, anche se solo formalmente (ma c’è una certa sinergia a livello di cucina) a un pastificio. Ma ricordiamo il Ristorante Fini a Modena, stellato Michelin, chiuso una dozzina d’anni fa.

E invece l’idea di Gian Luca Rana, CEO dell’azienda Rana, di aprire un ristorante, ha trovato il suo interprete ideale nello chef campano Giuseppe D’Aquino. Una cucina autentica, legata al territorio, anzi ai territori d’Italia, vista attraverso l’esperienza, anche internazionale, di D’Aquino.

Il Ristorante Famiglia Rana si trova a Vallese di Oppeano, in un parco nella campagna veronese, ed è affiancato anche da un bistrot.

E c’è anche il bistrot con i ravioli Rana

Elogio al pomodoro

Se guardate la carta del ristorante per cercare i ravioli resterete delusi. Ci sono i tortelli di gallina , dashi di cavolo nero e maritata dell’orto (25 €), ma soprattutto l’Elogio al pomodoro (22 €), un classico spaghetto.

Tre i menu degustazione. Natura a 90 €. La Storia, cioè i piatti classici dello chef, a 100 €. Il Giro del Mondo, cioè il diario di viaggio che lo chef e la Famiglia Rana condividono insieme, a 120 €.

Più contenuti i prezzi del bistrot . Fra i primi, le casarecce al ragù d’anatra e fonduta al Parmigiano (16 €) e il risotto zafferano e gremolada (22 €).

E abbiamo trovato i ravioli del bistrot della Famiglia Rana scodellati nel temporary da Antonio Marras a Milano. Ravioli ripieni di pesto, patate e fagiolini con pomodoro datterino e basilico. Che mi invitano a parlarvi dei miei ravioli di Giovanni Rana.

Astice e Gamberi, Gorgonzola DOP e Pere, Zucca e Castagne, Brasato all’Amarone della Valpolicella DOCG. Sono le quattro ricette in edizione limitata di pasta fresca ripiena, specialità del Pastificio veronese. Astice e Brasato in realtà erano già disponibili l’anno scorso (l’edizione limitata è caratterizzata dalle nuove immagini sulla confezione).

I ravioli della linea Oro Rosso di Giovanni Rana saranno disponibili nello shop online del Pastificio (3,79 / 4,79 €) e nei banchi frigo della GDO fino a febbraio 2023.

Oro Rosso, i ravioli gourmet di Giovanni Rana

rana ororosso astice e gamberi

La prima cosa che ti viene in mente è usare i ravioli Oro Rosso per le prossime feste natalizie (grazie Giovanni Rana). Anche se le feste sono destinate alla cucina di casa, alla pasta fresca preparata tutti insieme, in famiglia, i ravioli Rana sono un ottimo sostituto delle ore passate in cucina. A parte che io li uso anche nei giorni “feriali”…

Astice e Gamberi sono la versione più golosa e raffinata, direi, della serie. Forse quella che preferisco: i pezzetti di gambero, il profumo, il gusto, l’equilibrio, tutto contribuisce ad assegnare loro la mia preferenza.

oro rosso ravioli astice rana

Assaggiati “nature”, senza nessuna aggiunta di sughi o condimenti.

Anche se poi a me piacciono tutte le paste ripiene Oro Rosso: i ravioli di Giovanni Rana sono molto buoni. Se vogliamo scomodare le nonne – beh, Giovanni Rana ha forse più l’aria del nonno che del commendatore. Ottimo esempio di marketing del personaggio – testimonial che corrisponde al produttore – proprietario.

Così, ho apprezzato Brasato e Amarone della Valpolicella DOCG, anche questi una vecchia conoscenza. Anche se non sono i miei preferiti in assoluto, lo ammetto.

Preferisco di gran lunga le due novità Oro Rosso Rana, in primis i ravioli Zucca e Castagne, che vanno a braccetto con queste giornate autunnali, grigiastre e piovigginose.

Ma anche Gorgonzola DOP e Pere – mi ingolosiscono alquanto. Al di là del ripieno, è proprio la consistenza del raviolo, di tutti i ravioli Rana, che mi piace.

Non sono invece un grande fan dei ravioli dolci Rana – mentre apprezzo, più o meno, tutte le altre linee della ravioleria dell’azienda veronese. Che, per la cronaca, è attiva da più di sessant’anni. Ha aperto i battenti il 28 marzo 1960, grazie all’intuizione geniale di Giovanni Rana: portare la pasta fresca a domicilio.

Le illustrazioni di Carlo Stanga

La nuova linea di ravioli “Oro Rosso” di Giovanni Rana mantiene i colori della confezione tradizionale, ma affida l’illustrazione del contenuto a Carlo Stanga. 

Architetto e illustratore, Stanga è diventato famoso grazie ai suoi disegni che illustrano le grandi metropoli. Suoi i volumi pubblicati da Moleskine della serie “I am…”dedicati a Milano, Londra e New York. Qui la sua pagina Instagram.

I suoi disegni al tratto per i ravioli Rana riassumono le forme dei diversi ingredienti gourmet che caratterizzano la nuova Limited Edition.

È lo stesso Carlo Stanga a raccontare come ha creato i disegni per le confezioni di ravioli Oro Rosso di Giovanni Rana. 

Ho accompagnato il mio pennino inchiostrandolo come fosse quel tozzo di pane che intingevo nel sugo proustiano di mia nonna. Facendo danzare il mio tratto tra un piatto e l’altro, riscoprivo quei valori propri sia dell’arte che della buona cucina: genuinità, freschezza, qualità, creatività, tecnica, condivisione. Inutile dire che, terminato ogni disegno, ero sempre piacevolmente affamato…

Facebook Giovanni Rana

Facebook Ristorante Famiglia Rana




Di Emanuele Bonati

Di Emanuele Bonati

"Esco, vedo gente, mangio cose" Lavora nell'editoria da quasi 50 anni. Legge compulsivamente da sessant'anni. Mangia anche da oltre 60 anni – e da una quindicina degusta e racconta quello che mangia, e il perché e il percome, online e non. Tuttavia, verrà ricordato (forse) per aver fatto la foto della pizza di Cracco.