Monteleone d’Orvieto è un suggestivo borgo medievale al confine tra Umbria e Toscana. Siamo all’estremo nord della provincia di Terni a 500 metri d’altitudine in quello che nel 1052 nacque come castello del Comune di Orvieto a difesa del confine. Un leone adagiato sul monte a difesa potrebbe proprio essere l’origine del suo nome.
Ma noi viaggiatori moderni sull’autostrada che da Milano conduce a Napoli lo vediamo vicino all’uscita di Fabro. Infatti in 10 minuti di auto siamo nel paese dell’Alto Orvietano circondati dalla campagna ricca di olivi e vigneti. Monteleone d’Orvieto, forse lo sapete, è uno dei Borghi più belli d’Italia.
Dormire nel silenzio della natura

The Monteleone è un boutique hotel aperto nell’aprile 2026 con la ristrutturazione di un’azienda agricola del XIX secolo. Gli spazi che un tempo ospitavano il pollaio, il canile, la serra e i locali destinati alla rimessa degli utensili e del fieno accolgono oggi camere e suite.
Il complesso è gestito da tre giovani imprenditori: Matteo Meloni, Giulia Ferrara e Violeta Adina Olaru. Il loro sogno comune era creare qualcosa di nuovo: una destinazione nel cuore dell’Umbria in perfetta armonia con l’ambiente circostante. In questo scorcio di terra, le mura in mattoni, la corte e la torre ospitano 17 camere. Arredate con sobrietà e utilizzando materiali lavorati da artigiani umbri. Il retreat offre inoltre una piscina, una palestra e una spa all’aperto, con sauna in botte.
Qui si può partecipare a una caccia al tartufo, a corsi di cucina, laboratori di ceramica e lezioni di acquerello. I giovani gestori hanno creato anche sinergie con le cantine e i frantoi della zona, per promuovere il territorio attraverso degustazioni guidate di olio e vino.

Dunque dormite con prezzi a partire da 80 euro per la camera doppia immersa nel silenzio e nel verde. Ma, ovviamente, mangiate anche.
I piattini di Pina al bistrot del The Monteleone

Infatti, The Bistrot propone durante tutta la giornata i “piattini” preparati dalla signora Pina. È lei il cuore della cucina: cuoca di sagre e custode di una tradizione fatta di ricette e gesti tramandati ai giovani cuochi. Ma Pina è anche uno dei volti che meglio incarnano il senso dell’ospitalità del luogo. I piattini sono piccole portate pensate per essere condivise. Non si chiamano così per la quantità, ma per lo spirito conviviale con cui arrivano in tavola.
Per raccontarvi la genuinità e la semplicità della cucina di The Monteleone, ecco i piattini assaggiati:
- Insalata di farro e verdure di stagione, con cubetti di formaggio — 19 euro
- Polpette al sugo fresco di pomodoro, con carne di manzo e maiale — 10 euro
- Polpette al limone, con scorza di limone nell’impasto, servite con una salsa preparata con vino, amido di mais e succo di limone — 10 euro
- Hummus di ceci e sesamo, con crudité di carota e sedano. Non a caso, i legumi sono una delle eccellenze del territorio — 8 euro
- Lasagna con pasta fresca fatta in casa e ragù classico a cottura lenta — 10 euro
- Sformato di spinaci, ricotta e Parmigiano Reggiano 24 mesi, morbido e burroso — 8 euro
- Panzanella della tradizione, con pane raffermo, pomodori e cetrioli — 8 euro
- Parmigiana “di Pina”, con melanzane fritte, Parmigiano e mozzarella — 10 euro
- Macedonia di frutta fresca come a casa con mela, banana, kiwi e mirtilli. Molto apprezzata — 8 euro
Ad accompagnare i piattini, l’olio Pelagrilli e i vini della cantina biologica Pomario.
The Monteleone. Via Sandro Pertini, 10, 05017 Monteleone d’Orvieto TR. Telefono: 0763 619726. Instagram
I vini e i piatti della Cantina Pomario

E incuriosita dai vini sono andata alla Tenuta Pomario, poco lontano da Monteleone, scavallando il confine tra Terni e Perugia. In meno di 10 minuti eccomi all’azienda agricola biologica di proprietà dei Conti Giangiacomo e Susanna Spalletti Trivelli. Nel 2004 decisero di investire in un terreno abbandonato di 230 ettari che è diventata destinazione enoturistica. Insieme a Federica De Santis, agronoma, e all’enologa Mery Ferrara, gli Spalletti hanno pensato a vini eleganti a dalla facile beva coltivando 9 ettari.

Oltre alla cantina, c’è anche un ristorante con terrazza panoramica affacciata sui vigneti della tenuta e sul bosco circostante.

Noi abbiamo provato le tagliatelle preparate in casa con zucchine e crema di zafferano abbinate al rosè Rondirose, fresco e profumato.

E il maialino in porchetta con patate arrosto abbinato al Sariano, un sangiovese in purezza fresco ed elegante.
I prezzi della Cantina Pomario

— La degustazione guidata dei vini e dell’olio dell’azienda costa 15 € a persona con 4 vini e 18 € con assaggio di 6 vini
— La visita in cantina e degustazione guidata dei vini e dell’olio dell’azienda accompagnata da tagliere di affettati, formaggi e bruschettine di stagione costa 30 €.
— E poi c’è il pranzo o la cena sulla terrazza panoramica con quattro portate (antipasto, primo, secondo, dessert) proposto in abbinamento a sei vini e all’olio extra vergine d’oliva. Il costo è di 65 € a persona e comprende la visita della cantina e dei vigneti.
Pomario Cantina. Loc. Pomario, 06066 Piegaro PG. Telefono: 075 835 8579. Instagram
Seven Restaurant Café a Monteleone è il ristorante per gli amanti del tartufo

Si ritorna a Monteleone per andare al Seven Restaurant Café. Andrea e Michele Filosi propongono insieme alla madre una cucina di piatti tipici umbri a base di tartufo nero e bianco.
Michele va in cerca dei tartufi con il suo cane e spesso organizza uscite in gruppo con gli ospiti. Andrea invece dirige la sala.
Siamo nella stagione in cui parte la caccia al tartufo e la cena punta sul prezioso tubero.

Tagliolino al tartufo bianco (prezzo base solo con burro di panna e crema di tartufo bianco 18 euro ). Il prezzo del tartufo fresco cambia ogni giorno e parte dai 2.500 euro al kg in su. Noi abbiamo messo circa 4 grammi. La pasta fresca all’uovo setosa e morbida è condita nella crema di burro di panna che con il calore ha sprigionato tutti i sentori del tartufo bianco.
Invece il tagliolino al tartufo nero al Seven di Monteleone costa 22 euro.

Come secondo, carpaccio di filetto di vitellone condito con sale, pepe, limone, olio parmigiano e tartufo nero (25 euro). Questa carne è dalla scioglievolezza commovente con i succhi che sposano il sapore più esuberante del tartufo nero.

Medaglione e uovo al tartufo (16 euro) che è ispirato dal club sandwich. Il medaglione infatti è composto da due dischi di pancarrè tostati, su cui viene spalmata una crema di scamorza e tartufo. Inserita la scamorza affumicata tra le fette e adagiato un uovo, il medaglione va in forno. Per essere arricchito da una generosa spolverata di tartufo nero.

Tartufo anche per il dolce. Infatti, il gelato alla crema è condito a tavola con olio e sale (12 euro con tartufo nero e 15 con tartufo bianco).
Seven Restaurant Café. Via Sandro Pertini, 24/26, 05017 Monteleone d’Orvieto TR. Telefono: 389 585 1652. Instagram









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