Brera a Milano, via dell’Orso: JB Burger, il brand di smashburger di Joe Bastianich, ha aperto il primo flagship store in città.
Ci sono gli smashburger come a Rozzano — dove li avevo provati e vi rimando per sapere come sono — ma soprattutto un nuovo panino esclusivo per Milano: il Pastrami Reuben.
Perché qui ci interessa sapere com’è questo nuovo panino al pastrami che si vuole lanciare alla conquista di Milano. Semplice aggiunta o sguardo al futuro di Bastianich che potrebbe vedere la parabola discendente degli hamburger schiacciati?
Propenderei per la prima ipotesi considerate le nuove aperture previste a Rescaldina, Cagliari, Novara e un nuovo indirizzo milanese. Questo per il 2026.
Il panino con il pastrami fra gli smashburger di Bastianich

Partiamo subito dalla novità, il panino Pastrami Reuben, che affianca gli smashburger pensati da Joe Bastianich per i suoi locali.
Il pastrami è una preparazione a base di carne di manzo (brisket), di origine rumena, diventata uno dei simboli dei negozi delicatessen di New York.

Ho assistito durante il pranzo stampa alla preparazione del Pastrami Reuben – la cucina è completamente a vista. Precisiamo subito: non è uno degli smashburger di Bastianich, con i quali ha in comune solo il pane. Già il pezzo di carne, con il bark, la crosta, ti smuove i succhi gastrici.
«Abbiamo lavorato a questa ricetta per mesi, partendo dalla punta di petto di manzo Black Angus, caratterizzata da una marezzatura che contribuisce a conferire morbidezza e intensità al prodotto. La carne viene insaporita con una miscela di spezie tradizionali e sottoposta a una lenta cottura al barbecue, durante la quale assorbe gli aromi del fumo e del legno. Sulla superficie si forma così il bark, la caratteristica crosta speziata che racchiude il sapore del pastrami», racconta Joe Bastianich.
Com’è il panino al pastrami di Joe Bastianich

Il panino viene servito con le due fette di bun capovolte, in modo che i succhi del pastrami e degli altri ingredienti non ammollino la mollica.
Tra i pastrami che ho mangiato, ricordo bene solo quello della Macelleria Popolare di Giuseppe Zen al Mercato della Darsena, ma è una cosa completamente diversa.
Questo pastrami di Bastianich è una delle (tante, a dire il vero) cose buone buonissime che ho mangiato in vita mia ed è superiore agli smashburger. La carne, saporita, grassa, tenerissima, golosa. Ad accompagnarla, formaggio Monterey Jack, crauti e salsa Alabama. Ti fa al palato lo stesso effetto che provi ascoltando la Rhapsody in Blue di George Gershwin – ci senti l’America, quella autentica.
Costa 14,90 euro (+ 5 euro per il menù). Probabilmente un prezzo concorrenziale, come dicono loro, ma se ripenso al gusto e ai sapori del Pastrami Reuben, mi sembra quasi economico.
Gli smashburger di Joe Bastianich

All’esordio al Fiordaliso, mesi fa, il menù di JB Burger prevedeva due o tre smashburger, a rotazione fra quelli pensati da Joe Bastianich, uno special, patatine. Con varianti. Sono diponibili con manzo, pollo fritto o con i loro corrispettivi vegetariani Beyond Meat e pollo fritto plant based.
— New York Cheeseburger con pane, carne, cheddar, cipolla stufata, cetriolini, salsa JB. Prezzi: 7,90 €, doppio 10,90 €, triplo 13,90 €. Menù + 5 euro.
— Crispy Bacon Burger. Lo smashburger di Bastianich è con cheddar, bacon, salsa smoke. Prezzi: 8,90 €, doppio 11,90 €, triplo 14,90 €. Menù + 5 euro.
— Sloppy Joe con doppio cheddar, Sloppy Joe, salsa Alabama. Prezzi: 9,90 €, doppio 12,90 €, triplo 15,90 €. Menù + 5 euro.
— Chimichurri Burger con cheddar, jalapeños, cipolla stufata, salsa chimichurry, sala Alabama. Prezzi: 9,90 €, doppio 12,90 €, triplo 15,90 €. Menù + 5 euro. Patatine in varie versioni, da 3 a 4.90 euro, e nuggets.
Interessante e insolito il Banana Pudding a 3,90 €.
Il motto di Joe Bastianich

“It’s not just a smash. It’s culture”. Questo motto, in bella vista all’interno del locale, vuole significare che Bastianich, attraverso lo smashburger, vuole rinnovare la cultura dei burger e del fast food. L’idea è di “raccontare e interpretare l’autenticità della tradizione d’oltreoceano attraverso prodotti, sapori ed esperienze.” Il primo passo è appunto l’introduzione del panino con il pastrami, ma a seguire potremmo aspettarci bistecche oppure hot dog.

Il locale, da 20-25 posti, unisce all’aria di casa – radica alle pareti, foto di famiglia dappertutto – l’acciaio dei diners americani, e anche delle cucina. Un’aria familiare ma non troppo sentimentale, contemporanea, a metà fra l’America e l’Italia.

Questi locali in precedenza erano occupati da Bun Burgers, uno dei locali di Gioia Group, la catena firmata da Vincenzo Ferrieri, al fianco di Bastianich proprio in JB Burger che punta sugli smashburger.
JB Burger. Via dell’Orso, 20. Milano. Instagram









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