La catena di smashburger Burgez ha iniziato un nuovo percorso, partendo dai locali di Milano, cambiando la propria immagine provocatoria e forse esageratamente giovanile in qualcosa di più centrato sul prodotto.
Nato a Milano nel 2015 con una campagna mediatica tutta giocata sull’irriverenza, in 10 anni Burgez arriva ad avere 20 punti vendita. Nel 2025, il fallimento, e poco dopo l’acquisto da parte del gruppo Obicà, di proprietà della famiglia Scudieri. La spesa, 1,3 milioni di euro. E dopo un anno il rilancio: una nuova immagine, una nuova comunicazione, un nuovo menù. E un nuovo payoff: “Burgez. Adultz taste”.
Con tanto di avvertenza sull’incarto – Please read before devouring.
L’idea di fondo, secondo Davide Di Lorenzo, CEO del Gruppo Obicà, è semplice. “Vogliamo costruire un Burgez più maturo e strutturato, senza perdere quell’audacia che lo ha reso riconoscibile.” Quindi addio alle provocazioni, agli slogan a effetto che hanno costruito il successo del marchio Burgez. Ricordiamo tutti “L’hamburger più schifoso del mondo”, la doggy style t-shirt “Omaggio solo per donne”, “Burgez nuoce gravemente alla salute”.
Gli smashburger di Burgez tornano a Milano: locale, menù, prezzi

Sono andato nel locale originario di Burgez, quello che ha visto smashare il primo smashburger a Milano, quello in via Savona. Dove lo avevo mangiato la prima volta – e non mi aveva entusiasmato, diciamolo. In particolare, non mi era piaciuto molto il bun, il panino.
Il nuovo Burgez si presenta bene dal punto di vista estetico: un design sobrio, a suo modo elegante, giocato sui colori della palette identitaria. La stessa linea di sobrietà delle nuove aperture di smashburgerie a Milano. Un design lineare, dal tono vagamente metallar-futuristico (Smash, Smasher) al manga-fumettistico (Bukies), al tinello elegantte (JB Burger).

Il menù di Burgez, uguale nelle sedi di Milano e nelle altre città, comprende come dicevamo 5 diversi smash.
- The Original: potato bun, 2 polpette di manzo, cheddar, cipolla, cetriolini sottaceto. salsa Burgez (13 €)
- The Smoked: potato bun, 2 polpette di manzo, cheddar, bacon croccante, cipolla, salsa Burgez affumicata (14 €)
- The Spicy: potato bun, 2 polpette di manzo, cheddar, bacon croccante, cetriolini sottaceto, salsa Burgez spicy (14 €)
- Chicken Burgez potato bun, pollo fritto halal, Lattuga Planet Farms, salsa tartara(10,50 €)
- Veggie Burgez: potato bun, 2 polpette di carne plant-based, cheddar, cipolla, cetriolini sottaceto, salsa Burgez(14 €)
C’è la possibilità di ordinare il proprio smashburger con una sola polpetta, oppure con una polpetta in più (+3,50 €); si possono anche aggiungere altri ingredienti extra.
Per uno smashburger con patatine da Burgez si spendono meno di 20 euro – cifra in linea con la altre smashburgerie di Milano.
La recensione di Burgez in via Savona a Milano

Ho preso The Original – come sempre parto dalla proposta-base. Che ho trovato particolarmente buona, magari anche per il ricordo sbiadito del mio primo Burgez, di 10 anni fa. Che, forse influenzato dal claim di allora – L’hamburger più schifoso del mondo – non mi aveva per nulla impressionato. Non era ovviamente schifoso, anzi. Ma bisogna tener conto che prima di Burgez a Milano c’erano da un lato i vari McDonald’s e dall’altro le proposte gourmet, direi opulente, di Al Mercato, Fatto Bene e simili.
Tutto questo per dire che ho trovato The Original Burgez molto buono, in grado di rivaleggiare con i migliori di Milano – in ordine sparso, Bukies, JB Burger, Meat Burger… A partire dal pane, buono in sé, che mi è sembrato molto migliore di quel bun sottilissimo che ricordavo. Ma tutto l’insieme dei sapori era equilibrato, anche il ceriolino sottaceto (che non ho mai amato) mi è sembrato buono!
Birra, spritz e patatine

A completare il menù di Burgez Milano, varie tipologie di patatine fritte (fries 4 €, spicy 4,50 €, cheese 5 €, sweet 5 €). Oino Rings a 5 €, chicken nuggez a 6,50 €, Jalapeño cheese bites 5,50 €. Due dolci, Sweet (potato bun con Nutella, 4 €) e Brownie (4,50 €). La birra di Menabrea a 5 euro.
Da segnalare infine due aperitivi in lattina, targati Burgez, a 6,50 €, anch’essi n linea con le tendenze della Milano-da-bere anni 2000: Burgez Gin Tonic e Burgez Spritz.
Ho assaggiato lo Spritz: piacevole.
Tutti i prezzi sono aggiornati al 10 ottobre 2026.
L’irriverenza lascia spazio al prodotto: “Abbiamo rotto con il passato”

Un’idea geniale e irriverente, quella originaria del fondatore Simone Ciaruffoli e della socia Martina Valentini. Che ha funzionato, senza dubbio. Ma con l’arrivo dei vari locali che proponevano smashburger, ci si è accorti che la vera novità della proposta era appunto lo smashburger. Burgez è stato il primo a portare a Milano questo hamburger con la polpetta schiacciata, ma è rimasta una caratteristica poco evidenziata, un po’ sottotraccia. Con l’intervento di Obicà, il burger smashed diventa il vero centro della proposta, e la sua immagine viene rinfrescata.
Anzitutto, i menù dei locali Burgez a Milano sono cambiati. Ora ci sono solo 5 hamburger, 3 con manzo, 1 con pollo halal e 1 vegetariano. Una mossa interessante, che segue la tendenza a rendere i menù meno dispersivi. Burgez ha ora lo stesso numero di proposte (manzo-pollo-veg) di Bukies, nuovissima apertura a Milano; addirittura, JB Burger di Joe Bastianich a Rozzano ha in carta solo 2 smash.
Ma Obicà ha cambiato anche l’estetica dei locali di Burgez, resa più incisiva e contemporanea grazie all’utilizzo dei colori – rosso, nero, bianco, con elementi in oro.
Il rilancio di Burgez parte dalla riapertura di 11 locali – 6 a Milano (via Savona, viale Bligny, via Carmagnola, via Eustachi,via Bergamo, via Margera). Gli altri locali: 3 a Bologna, 1 a Torino e 1 a Verona. Ma si parla già di nuove aperture – la prima dovrebbe essere un nuovo Burgez nel centro di Milano.
Burgez. Via Savona, 15, 20144 Milano MI. Telefono: 02 8364 0886. Instagram









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