KeBest a Milano, com’è il kebab di Jana Foodporn e Giovanni Fois

All’insegna del motto “Healthy se vuoi, sgarra se puoi”, ha aperto a Milano KeBest, una nuova kebabberia fast healthy food.
Nuova apertura in quel tratto iniziale di via Savona caratterizzato da monobotteghe tra il fast e il trend, KeBest arriva a Milano da Napoli. Si tratta del terzo locale di una catena di kebabberie fondata da due influencer e imprenditori, lo youtuber Giovanni Fois e Jana Foodporn (Gian Andrea Squadrilli).
Il nome di Jana è noto ai lettori di Scatti di Gusto. Abbiamo già parlato delle sue aperture food, da Golocious (hamburgeria nata a Napoli, arrivata anche a Milano, ora chiusa) a Bukies con Pietro Armenti ad Aversa – fino ad arrivare a KeBest.

Giovanni Fois invece nasce su YouTube con un canale con oltre 1.150.000 iscritti. Come afferma lui stesso, “Ecco le tre cose che devi sapere su questo canale: mi piace tanto mangiare. Ma mi piace proprio tanto mangiare. E la terza cosa è che mi piace tenermi in forma”. Quindi, content creation in ambito food e fitness, ma anche life style (vedi i marchi di abbigliamento Okami e Okami Zone).
L’idea di KeBest rientra in quel concept di “Fast Healthy Food” che tiene d’occhio sia il fitness che la “trasgressione”. Ovvero, un menu Fit & Fat, rispettoso sia delle esigenze salutistiche che del desiderio di lasciarsi andare alle calorie.
Il brand KeBest è in espansione, mi diceva Giovanni Fois. Attualmente conta 2 locali a Napoli, al Vomero e a Fuorigrotta, e questo a Milano Porta Genova. In vista, un altro locale milanese, già in lavorazione, e due fuori Napoli. Ma Fois parla già di altre aperture future in tutta Italia – entro il 2027.
Il Menu “Fit & Fat” di Kebest a Milano

Il menu è diviso in due sezioni per soddisfare le diverse esigenze nutrizionali.
Linea Fit: pensata per chi è attento alla propria alimentazione, utilizza come ingrediente il pollo. Per mantenere alto il contenuto proteico e bassi i grassi, la pelle del pollo viene scartata.
Linea Fat: presenta versioni più golose del kebab, realizzate con sovracoscia di pollo, anche con la pelle, e condimenti più ricchi.

Il pollo viene da Napoli, da un loro fornitore esclusivo.
Ci sono anche kebab speciali, al momento non presenti da KeBest a Milano; fuori carta invece c’è un kebab a base di zucca. Ci sono sfizi (patatine) e tacos, e un kebest vegano, mentre una sezione del menu è dedicata ai pokè. Questi ultimi saranno disponibili quando apriranno per il pranzo.

Ci sono anche dolci fit, un cannolo scomposto e una Crostiera (una piccola crostata con crema pasticciera e limoni di Sorrento). Quest’ultima viene direttamente dalla Campania, come tutto il resto – ma giusto quando sono andato io, non c’era, problemi di approvvigionamento.
Com’è la nuova kebabberia made in Napoli

KeBest ha aperto a Milano da una settimana circa. Inizialmente silent opening, solo per amici e creator, per testare prodotto e cucina, come dichiarato dallo stesso Giovanni Fois in un lungo video YouTube. La comunicazione è basata tutta sui social, sui video, e sul coinvolgimento della community, invitata a provare i prodotti nei giorni di silent opening e a darne testimonianza in video. Se può venire il sospetto che le recensioni non siano completamente obiettive, ma i pareri sono comunque ben argomentati.
Questo tipo di comunicazione sta diventando fondamentale per queste aperture, e KeBest a Milano è un esempio da manuale. Con un dettaglio interessante – il video di Fois contiene una specie di inserto in cui si descrive FiscoZen, un servizio online per gestire il lato amministrativo. Mentre un altro dettaglio è impressionante: il numero di assaggi, di reaction, di commenti, e anche di fazioni che seguono queste aperture di locali legati a personaggi della rete. Un caso eclatante è quello di Space Patty, grande hype delle scorse settimane. E anche da KeBest Milano è spuntato Habibi, influencer-kebabbaro da San Donato Milanese (nella foto sopra).
KeBest a Milano è aperto solo la sera, per ora. Io ci sono arrivato verso le 20 – locale pieno, gente in attesa, viavai di riders.
Il locale non è (volutamente) molto grande, una decina di posti, ma Fois dice che i tavoli sono provvisori, e conta di arrivare a una ventina di sedute. Sta di fatto che ho aspettato 15/20 minuti in coda, ho pagato alle 21, e ho ricevuto il mio kebab alle 21.28. Un po’ tanto, per un fast food, anche considerando che viene tutto preparato al momento. In realtà, sono aperti da una settimana, e un periodo di assestamento per arrivare a essere davvero Ke-Best, soprattutto a Milano, ci sta tutto. Il servizio è comunque attento, cordiale – nonostante il continuo cicalio degli ordini che arrivano per il delivery.
Cosa ho mangiato da KeBest in via Savona a Milano

Tutti i menu includono kebab, fries e bibita a scelta. Io ho scelto il KeCrispy, che fa parte del menu Fat. Una piadina grigliata con kebab di sovracoscia di pollo giallo, salsa crispy, fonduta di cheddar, bacon croccante e stick di patate fritte.

Mi è piaciuto – magari la croccantezza del tutto si perdeva un po’, e non sono sicuro della necessità delle patatine anche all’interno. Ma nel complesso ci siamo.

Ma – ci sono tornato il giorno dopo, per provare anche il menu Fit, e ho preso il KeFois. Come tutte le proposte Fit, è presentato all’interno di un panino appositamente studiato per KeBest, preparato a Napoli, ma l’idea è di aprire un laboratorio anche a Milano. Fit, cioè alleggerito.
KeFois – pane fit triangolare, kebab di sovracoscia di pollo giallo senza pelle, trito di insalata, pomodori, cipolla, salsa fois allo yogurt greco 0% e salsa piccante (proteine: 32 g; grassi: 7.7 g; carboidrati: 47 g; fibre: 6.2 g; kcal: 386.5). Prezzo: 7,90 euro, menu 11,90 euro.
E sì, tutti i kebab del gruppo Fit sono corredati da tabella nutrizionale. Che è – anche – un modo per incuriosire gli amanti del Fat.


FitNuggets – pepite di petto di pollo con panatura croccantissima in friggitrice ad aria (proteine: 12 g; grassi: 6.6 g; carboidrati: 11.3 g; fibre: 0.5 g: kcal: 151.5). Prezzi: 4,50 € 3 pezzi, 8,50 € 6 pezzi.

FitFries – spicchi di patate in friggitrice ad aria (proteine: 4.6 g; grassi: 6 g; carboidrati: 42 g; fibre: 4.6 g ; kcal: 250). Prezzo: 6 €.
Buoni, sia i nuggets (fatti con pollo vero, non con i soliti ritagli, mi dicono) che le patatine. Ma li avrei preferiti un po’ più “fritti”, con più croccantezza. I nuggets – ma anche le patatine – secondo me avrebbero dovuto rimanere ancora un poco nella friggitrice ad aria.
Un menu in corso d’opera

Il menu non è ancora definitivo, stanno testando le varie proposte per capire quali siano le preferite dalla clientela di KeBest a Milano. Anche se naturalmente i kebab in menu cambieranno a rotazione.
Ho notato una prevalenza di kebab con patatine fritte all’interno, proposti peraltro con un side di patatine fritte, che mi sembrava eccessivo. Ma Fois mi ha confermato che appunto questa soluzione con patatine nella farcitura è risultata la più venduta, e quindi sarà probabilmente predominante nel menu.
Il menu Fit di KeBest Milano prevede, oltre a KeFois:
- KeCool – pane fit triangolare, kebab di sovracoscia di pollo senza pelle, julienne di verdure croccanti a crudo, tzaziki, fettina di lime (8,50 €; menu 12,50 €)
- KeNami– pane, pollo, con avocado, salsa nami al formaggio proteico, lime, rosmarino (9 €; menu 13 €)

Tra le proposte Fat:
- Kacciatora: l’ormai iconico (a Napoli, quindi lo sarà anche a Milano) pane triangolare di KeBest, con kebab di sovracoscia di pollo giallo alla cacciatora, stick di patate fritte, maionese al rosmarino e cipolla croccante (8 €, menu 12,80 €)
- KeGyros è una piadina grigliata con kebab di sovracoscia di pollo giallo, tzatziki, stick di patate dolci, cipolla, insalata e pomodoro (8 €, menu 12,80 €)
- Kefriariello, pane fat triangolare con sovracoscia con pelle, crema di friarielli hommade, friarielli saltati, fonduta di grana e provola (9,50 €; menu 13,50 €)
Kebest Fit&Fat. Via Savona, 13, 20144 Milano MI. Instagram




