Cosa si mangia e beve all’Après Ski, temporary al Dazio di Milano

Après Ski è un nuovo tapas e cocktail bar temporaneo in Piazza 5 Giornate a Milano, all’interno del Dazio lato viale Montenero. Il casello daziario ha assunto un nuovo aspetto prendendo spunto dalle Olimpiadi Invernali appena concluse, e lo manterrà fino al 23 aprile.
Questo temporary svela già dal nome, Après Ski, dopo lo sci, il suo intento, che è quello di offrire l’occasione per una serata di relax. Respirando comunque un’atmosfera montana, in un locale intimo e raccolto, in pieno centro a Milano.
Non aspettatevi batuffoli di neve finta o marmotte in pannolenci: solo una serie di dettagli che lo trasformano in una sorta di rifugio alpino urbano.


Circa 25 posti, una saletta al piano superiore adatta a feste private ed eventi. Poster, una testa di cervo, qualche libro, suggestivi di un’atmosfera più che ricostruzione filologica. Direi senz’altro efficace. Specialmente nel mantenere vivo ancora per un po’ il ricordo delle Olimpiadi e Paralimpiadi Milano-Cortina, con i grandi numerosi successi italiani che le hanno contraddistinte.


Après Ski è un progetto powered by Circoletto, wine bar romano con musica e cucina aperto in zona Circo Massimo dai fratelli Trecastelli (Trecca a Roma). Bar che peraltro l’anno scorso, dopo anni di successo, ha lasciato il posto a un altro loro locale, Fratelli Trecca. A loro fanno capo anche i vari locali di pizza alla romana Pantera a Roma e a Milano. La prima apertura di Pantera alla Barona, in via Watt, l’anno scorso. La seconda, al Mercato della Darsena, a inizio gennaio, seguita da una Playroom, ancora in via Watt.

La Playroom nasce per offrire ai clienti di Pantera, locale tipicamente di street food, uno spazio conviviale, dove sedersi a mangiare la pizza. Ma anche per stare assieme, per giocare ai videogiochi, per parlare, condividere e incontrarsi. L’idea è quella di riproporre la vecchia sala giochi di un tempo, rendendola un centro di aggregazione sociale. Un po’ come Après Ski, bar che riprende il tema Olimpiadi a Milano in questa chiave conviviale.
Cosa ho assaggiato

Invitato a provare Après Ski – il bar e la cucina – al Dazio meridionale a Milano, non mi sono certo fatto pregare. Senza entrare troppo nei dettagli, un po’ di piattini alla rinfusa. Anche perché il giudizio finale è decisamente positivo: buono, buonino, buonissimo.

A partire da questi cavolfiori, o dai funghi cardoncelli sopra.


Salame dal Lazio, Alici con una marinatura semplice semplice, olio e un goccio di aceto – Niente aglio e prezzemolo, ma neanche burro. Ottime.

Après Ski bar è una specie di fratello minore di Pantera, e cugino di Milano del Circoletto romano. Ovvio che Pantera manda qui le sue pizze alla romana, che vengono farcite, anche con qualche nuova idea

Spazio anche ai classici, come le puntarelle
La Pizzicheria e la Cucina di Après Ski al Dazio di 5 Giornate

Una parte del menu del bar Après Ski si intitola Pizzicheria – termine oggi poco comune, specie a Milano, e spesso associato a pizzeria. Termine evidentemente romanesco, A indicare una specie di salumeria, che aggiunge un tocco in più, extra-montano, al locale. E che sottolinea la provenienza delle proposte.
Se questo non bastasse, segnaliamo la presenza del cazzimperio – che altro non è che la versione romana del pizimonio. Piatto povero, verdure crude accompagnate da olio pepe finocchietto sale, nobilitate però da una citazione di Giusepe Gioacchino Belli: 2Cor sale er pepe e quattro gocce d’ojo / poderessimo facce er cazzimperio“.
- Olive condite (3 euro)
- Coppiette (5 euro)
- Taralli all’olio (3 euro)
- Cazzimperio romano (7 euro)
- Alici marinate (8 euro)
- Pane, burro e alici (12 euro)
- Prosciutto crudo “Fiocco della Tuscia” (12 euro)
- Salame Susianella viterbese (9 euro)
- Pane, coppa e carciofini (10 euro)
Essenziale la carta della Cucina, che segue il modello-tapas della Pizzicheria: portate un po’ più grandi, gustose, divertenti, originali.
- Pizza e mortadella in vescica selezione Pantera
- Trancio di Marinara
- Cavolfiore arrosto, burro, alici e cavolo nero (10 euro)
- Funghi cardoncelli brodettati (12 euro)
- Insalata di puntarelle, caprino e alici (10 euro)

La drink list presenta dicersi motivi di interesse. Si segue sempre l’ispirazione post-olimpica, a cui si aggiunge il “mitico” ormai Fusettone, drink a base di Bitter Fusetti, nato a Milano. Dripstillery lo ha messo, e a ragione, in cima alla sua lista – e hanno fatto benissimo. Ovvero, a me piace, molto, e quindi…
I drink vanno dagli 8 ai 10 euro.
- Fusettone – Bitter Fusetti, Soda al Pompelmo Galvanina
- Americano del Circoletto – Bitter Fusetti, Martini Rosso, Camporella, Soda
- San Tommaso – Vida Mezcal, Santa Spina Fumigata, Italicus, Lime, Agave
- Daiquirello – Havana 3, Maraschino, Lime, Zucchero
- Dolce Dazio – Bitter Fusetti, Beefeater Gin, Limoncello, Thè ai Frutti Rossi, Lampone, Limone
- Roma / New York – Bulleit Bourbon, Martini Dry, Amaro Mix, Maraschino
- Analtonico – JNPR 1, Tonica Galvanina
- Da Grande – JNPR 1, BTTR, VRMH
- Ceci N’est Pas Un Gimlet – JNPR 3, Verjus, Pompelmo
Après Ski. piazza 5 Giornate.




