La battaglia degli hamburger vegani: Flower vince, Neat chiude

A quanto parrebbe, la battaglia tra gli hamburger vegani di Flower Burger e quelli “vip” di Neat Burger a Milano ha visto la vittoria finale di Flower. Vittoria schiacciante, uno smash tennistico, se si considera che Neat Burger aveva aperto a 20 metri di distanza da Flower.
Parrebbe: come spesso accade, non ci sono comunicazioni ufficiali o aggiornamenti di stato su Google. L’unico indizio è la saracinesca abbassata del locale all’inizio di viale Vittorio Veneto (Milano Porta Venezia). Abbassata già da qualche giorno, anche se Google lo da per aperto. Anche sui social sembra che Neat continui a confezionare i suoi hamburger vegani a Porta Venezia a Milano. Su Facebook e su Instagram si annuncia solo la chiusura del locale a Merlata Bloom, e si cita anche la data, il 18 gennaio scorso.


Per contro, Flower Burger è un locale decisamente piccolo, ma spesso pieno, come in questi ultimi giorni.
Gli hamburger vegani di Lewis Hamilton e Leo DiCaprio a Milano

Neat Burger nasce da un’idea imprenditoriale che vede tra i soci due VIP, Lewis Hamilton, Campione di Formula 1, e l’attore Leonardo DiCaprio. Idea che sembrava avere tutte le carte in regola, a partire dalla militanza animalista di DiCaprio: a suo tempo ne avevamo parlato qui.
La società, aperta nel 2019, aveva raccolto consensi e finanziamenti, arrivando ad aprire 8 hamburgerie vegane a Londra e, dopo Milano, anche a New York. Tuttavia, nel 2023, arriva la decisione di chiudere metà dei locali di Londra, seguiti pian piano dall’altra metà.

Un articolo dell’estate scorsa su La Stampa parla di una perdita di 7,9 milioni di sterline (9,15 milioni di euro) nel 2022. Più del doppio rispetto ai 3,7 milioni di euro dell’anno precedente. Si parla di difficoltà di attrarre e fidelizzare i clienti, e di costi operativi in aumento di fronte a una proposta percepita come “alta”. A cui aggiungerei una persistente diffidenza verso le proposte di carne e prodotti vegani. Possiamo ipotizzare che l’utilizzo della formula plant based invece di vegan, ritenuta respingente, non abbia funzionato fino in fondo. I prezzi degli hamburger vegani di Neat a Milano mi sembrano in linea con quelli delle hamburgerie carnivore. Avevo preso il Double Bacon (smashed signature patty, cheddarveg, bacon, Onion ring, maionese e salsa bbq, in un bun di patate) al prezzo di 14,50 euro, in linea con gli altri hamburger gourmet.
Neat Burger a Milano

I primi hamburger vegani Neat Burger li aveva portati all’interno del centro commerciale Merlata Bloom, quartiere Gallaratese, tra Milano e Rho, a fine 2023. Centro commerciale che peraltro sembra non essere mai veramente decollato. Comunque a gennaio 2025 arriva l’annuncio della chiusura dell’hamburgeria vegana Neat Burger di Merlata a Milano. E, se confermata, quella di Porta Venezia in questi giorni.
Avevamo assaggiato i loro hamburger vegani a Porta Venezia a Milano – qui la nostra recensione.
Resta la domanda finale, che è quella che da il titolo a questo articolo. Aprire a pochissima distanza da FlowerBurger, hamburgeria vegana e marchio già affermato, con una proposta ben strutturata e di buon livello, è stato un errore? Il peso di un testimonial come Marco Bianchi, personaggio televisivo e ideatore di ricette di hamburger, ha superato quello del duo DiCaprio-Hamilton? O magari c’era qualcosa di sbagliato nel marketing?
Tutti gli hamburger vegani a Milano

Registriamo la chiusura di Neat Burger, “sconfitta” da Flower Burger, catena che può contare su una quindicina di locali in tutta Italia. A Milano potete trovare gli hamburger vegani di Flower Burger in 5 locali (Porta Venezia, Bicocca, Garibaldi, Santa Giulia, Tortona).
A Milano si possono trovare hamburger vegetariani nelle hamburgerie – più difficilmente si trovano quelli vegani. Probabilmente proposte interamente vegane ci sono solo da Flower Burger e da Junk’s.
Qualche consiglio.
- Junk’s Food So Good, hamburgeria vegana plant based
- Bun Burgers, catena che propone un confronto fra hamburger vegan plant based e real meat
- De Santis, storica paninoteca milanese, propone un paio di hamburger vegani
- Radicetonda, con due sedi a Milano, propone un burger vegano
- Fatto Bene ha in carta tre hamburger veggie – quindi non vegan




