Salone del Mobile 2026: 10 colazioni di design a Milano

Ogni occasione è buona per Milano per coinvolgere attivamente abitanti, turisti e addetti ai lavori. Tra queste, la Milano Design Week accende la città fino a domenica 26 aprile, con mostre ed esperienze immersive e quale modo migliore per iniziare le lunghe giornate tra installazioni se non da una golosa colazione?
Sfogliati creativi e panificati di ispirazione nordica, insieme a un ampio ventaglio di cappuccini, caffè e infusi, danno la giusta carica per partire con il piede giusto. Se poi la colazione si consuma in spazi progettati da designer e architetti, ancora meglio.
Qui trovate una guida, quartiere per quartiere, ai bar e alle caffetterie di design dove fare le migliori colazioni di design a Milano.
La “slow breakfast”

1 – HORTO
- Dove: Via S. Protaso, 5, 20121 Milano MI
- Telefono: 02 3651 7496
A un passo dal cielo e a due dal Duomo, Horto trasforma la prima colazione in un rituale fatto di piccoli gesti. Una pratica da vivere lentamente, oltre l’idea di funzionalità e immediatezza. Situato sul rooftop dell’ex palazzo Broggi (oggi The Medelan), il ristorante – due stelle Michelin, una Rossa e una Verde – propone una cucina etica, all’insegna della sostenibilità e della stagionalità.

Questa filosofia si riflette anche nella proposta del mattino, firmata dal Pastry Chef Domenico Peragine. La selezione di sfogliati comprende croissant al naturale, con crema pasticcera o marmellata (artigianali e servite a parte), pain au chocolat e maritozzo (4-6 euro). Immancabili i pancake, sia dolci che salati, la pastiera (10 e 8 €) e il croissant con bitto e bresaola, culatello di Zibello o prosciutto di Parma (10 €). Le uova sono protagoniste della tavola del déjeuner in tre versioni: frittata alle erbette e pancetta, uova in camicia e barzotte (15 €). Completano l’offerta la tagliata di frutta fresca (15 €) e yogurt al naturale con granola (15 €).
Tra le bevande, cappuccino, espresso, tè e infusi, oltre ai succhi di frutta a firma di Marco Colzani (5-10 €).
L’ambiente contribuisce a rendere l’esperienza un autentico momento di benessere. Progettati dallo studio di architettura Genius Loci Architettura, gli spazi sono luminosi e avvolgenti. Colori neutri e forme sinuose traducono visivamente la scelta di materiali “zero waste”. Ne sono un esempio l’intonaco di pula di riso, che si ottiene riutilizzando gli scarti derivanti dalla lavorazione agricola e industriale del riso e il parquet in legno riciclato, proveniente da assi di vecchie acetaie.
Dolci da tutto il mondo in Darsena per la colazione di design a Milano

2 – SISU
- Dove: Via Gaudenzio Ferrari, 1, 20123 Milano MI
- Telefono: 352 014 6484
Inaugurato due anni fa, Sisu si trova a pochi passi dall’antico bacino portuale, oggi fulcro della movida milanese. Questa bakery dal design minimal e funzionale nasce dall’idea di tre giovani, Alessandro Sanso, Silvia Dell’Acqua e Giuseppe Gallello. Il locale, d’ispirazione scandinava, gioca con colori chiari e materiali naturali come il legno dei ripiani e le piante (vere) che decorano gli spazi senza appesantire. Nel laboratorio prendono vita lievitati e sfogliati dolci e salati, poi disposti in bella vista nella vetrina accanto al bancone.

Da Sisu si trovano specialità da tutto il mondo: dalla babka all’albicocca di tradizione polacca (4,50 €) alla cheesecake basca (6 €), fino allo spandauer danese con fragole e fava tonka (3,50 €) e alle viennoiserie francesi.
Anche la selezione di bevande, piuttosto ampia, mette a dura prova la scelta: chai latte, cold brew, golden milk (4 €) sono solo alcune delle proposte, accanto ai classici espresso (1,50 €) e cappuccino (2 €), oltre agli infusi (5 €) dell’erboristeria Campo dei Fiori.
Moda e pasticceria si incontrano a colazione nel nome del design a Milano

- Dove: orso Genova, 1, 20123 Milano MI
- Telefono: 02 8940 9793
Dal 19 aprile al 15 luglio 2026, il rituale del caffè si veste dell’audacia di Marni, brand italiano fondato nel 1994 da Consuelo Castiglioni. Ad interpretarne l’estetica è una storica insegna milanese: la Pasticceria Cucchi, che da 90 anni accoglie gli avventori al numero 1 di Corso Genova. Boiserie scure, specchi che ne amplificano lo spazio, un dehor con sedie e tavolini verdi, ispirati ai caffè parigini. Da Cucchi ci si siede per una colazione lenta, un brunch oppure per un espresso veloce al banco, da concedersi con qualche delizia dolce.

Tra le proposte pane burro e marmellata (7 euro), pancake con frutti di bosco e sciroppo d’acero (12 €) e crêpes al gianduia o pistacchio (10 e 12 €). Non manca una ricca selezione di croissant (2 €), brioche (3 €) e kipferl (4 €). La vera chicca? Il panettone (6 € a fetta), disponibile tutto l’anno anche in pieno agosto.

Cucchi merita una sosta, soprattutto durante questa Design Week, anche solo per ammirare stoviglie, tessuti e packaging realizzati in collaborazione con Marni.
Atmosfera anni 60 tra flipper e jukebox a Porta Romana

4 – BAR LUCE
- Dove: L.go Isarco, 2, 20139 Milano MI
- Telefono: 02 5681 4858
“Da ragazzo volevo diventare architetto, perciò questa per me è stata l’occasione perfetta per fingere di esserlo davvero!”. Quando, nel 2015, il regista Wes Anderson ha progettato il Bar Luce, lo ha immaginato come un luogo da vivere: uno spazio accogliente, con posti comodi dove sedersi, conversare, leggere, mangiare e bere.

Il caffè, situato nei pressi di Porta Romana, all’interno del cortile della Fondazione Prada, si distingue per la sua estetica anni 60. L’arredamento in formica, i pannelli in legno che rivestono le pareti, i flipper e i jukebox si ispirano alla cultura popolare del secondo dopoguerra. Anche il soffitto richiama la vecchia Milano: le volte riproducono infatti le decorazioni della Galleria Vittorio Emanuele II.

Ma veniamo al menù della colazione. Da provare la celebre torta rosa, un soffice pan di Spagna farcito con crema chantilly e ricoperto di glassa colorata. In carta si trovano anche krapfen (5 €), maritozzi e budini di riso (5,50 €), oltre a croissant e fagotti al cioccolato (2 €). Tra le proposte salate si possono scegliere panini al latte assortiti (5 €), tartine (da 8 €), toast (11 €) e panini vari (a partire da 8 €).
Il listening bar per la colazione di design nel cuore di Brera a Milano

- Dove: Via Cusani, 4, 20121 Milano MI
- Telefono: non disponibile
Dopo la Golden Goose Arena – tempio milanese del padel e della ristorazione healthy – il celebre brand di sneakers fondato da Alessandro Gallo e Francesca Rinaldo fa il bis. Inaugurato da poco, Younique Café si inserisce nel tessuto urbano con un format sempre più apprezzato, quello del listening bar. Un luogo da vivere in ogni momento della giornata, dove ascoltare buona musica grazie a impianti stereo di ultima generazione.

L’arredamento, classico e ricercato, combina legno e metallo ed è personalizzato con oggetti vintage come dischi, libri e souvenir di viaggio. Ma cosa si mangia da Younique? La gamma per la prima colazione spazia dai grandi classici – espresso, cappuccino, tè e tisane – alle proposte più contemporanee come Golden Matcha Latte e Flat White (da 2 a 4,50 €). Viennoiserie, piccoli snack e opzioni salate completano l’offerta.
La colazione di design in un angolo di Parigi a Milano

6 – ÉGALITÉ
- Dove: Via Melzo, 22, 20129 Milano MI
- Telefono: 02 9176 3465
Per gli amanti dell’estetica d’Oltralpe, Égalité è una tappa imperdibile. Aperta nel 2018, oggi all’insegna di via Melzo 22 si aggiungono altre due location, in Piazza San Simpliciano 7 e in Corso Sempione 10. Il design curato si ispira alle boulangerie parigine, con scaffali che ospitano pani di ogni tipo (compresa la baguette) in ceste di vimini. Alle pareti, carte da parati e ritratti di personaggi rivoluzionari danno un tocco pop all’ambiente.

Ma veniamo all’offerta. Da Égalité si va per fragranti pain au chocolat (1,50 euro), burrose madeleine (2 €), tarte au sucre (1,50 €), tartellette varie (da 5 €) e cannelé bordelais aromatizzati (2,20 €). Tra le novità spicca il roll croissant, proposto in due versioni: al pistacchio e al cioccolato, entrambi ricoperti di granella (3 €).

Per chi preferisce una colazione salata, ci sono quiche assortite (da 6 €), torte salate della tradizione francese (a partire dai 5 €) e sandwich di ogni tipo (da 6 €). Sul fronte bevande: caffè espresso (1,10 €), cappuccino (1,40 €), cioccolata calda (3 €), tè e tisane (3 €).
La bakery di quartiere con caffetteria a Milano

7 – LA BRUMA
- Dove: Piazza Vetra, 21, 20123 Milano MI
- Telefono: non disponibile

Nata da una costola di Via Stampa, questa panetteria con caffetteria è un progetto ambizioso che punta a diventare un laboratorio di quartiere. Non sono previste prenotazioni: si accede solo in modalità walk-in e senza servizio al tavolo. si entra, si ordina e se si desidera fermarsi ci si accomoda. Il locale, dalle grandi vetrate, si affaccia su Piazza Vetra e sull’abside di San Lorenzo. L’ambiente interno porta la firma di Officina Magisafi, studio bergamasco che ha progettato uno spazio funzionale e contemporaneo. Al centro della sala, un lungo tavolo condiviso dialoga da un lato con tavolini più piccoli e dall’altro con il bancone del pane. “Il pane è al centro di quello che facciamo, ma non è l’unica cosa”, recita il manifesto sul sito della bakery.

La giornata da La Bruma (nebbia in milanese) inizia alle 8 con una selezione di sfogliati, tra cui croissant (da 2 euro), pain au chocolat (3,20 €) e danese (4 €). Si trovano anche bun alla cannella, tonda con ganache al cioccolato (4 €), cookies e torte, come quella vegana ai semi di papavero (4 €). La proposta salata comprende una ricca selezione di pane, focacce e quiche. La caffetteria offre invece espresso (1,40 €), cappuccino (2,20 €), flat white (3,70 €) matcha (4,50 €), tè (4 €) e succhi freschi (4,50 €).
La colazione di design che non ti aspetti a Milano

8 – STRUCCHI X CASSINA CAFÉ
- Dove: Via Durini, 16, 20122 Milano MI
- Telefono: 338 468 9675
“Cassina aveva un locale chiuso da sei mesi accanto al suo store in via Durini. Io volevo un flagship per lanciare il mio brand”. Da questo incastro perfetto è iniziata, un anno fa, la collaborazione tra Strucchi Vermouth e Bitter di Paolo Dalla Mora e il brand italiano di arredamento. Strucchi x Cassina Café unisce miscelazione e design in un bar inaspettato. All’interno, pezzi di modernismo dialogano con icone contemporanee. La stessa filosofia si riflette nel dehors, con una ventina di posti a sedere.

La giornata al Café inizia alle 7,30 con gli sfogliati del monzese Forno del Mastro, farciti al momento con con creme, gianduia e confetture di Colzani, ma anche pac e bun al cardamomo (4-6€). Punto forte della colazione salata sono i toast, proposti in tre versioni: classico con fontina e cotto Capitelli, vegano e il “Toast alla maniera di Strucchi” con giardiniera e pasta d’acciughe (da 10€).
La colazione firmata in Montenapoleone

- Dove: Via Monte Napoleone, 2, 20121 Milano MI
- Telefono: 02 9999 0214
Alla base del sodalizio tra la maison francese e la famiglia Cerea c’è il concetto di “luxury snacking”: una proposta che unisce colazioni raffinate e piatti iconici ad alto tasso di instagrammabilità.
Aperto un anno fa, il Café di Louis Vuitton by Da Vittorio – il ristorante tre stelle Michelin di Brusaporto – offre un’esperienza all’altezza dei due nomi. A colazione troviamo croissant, fagottini al cioccolato e sfogliati alla vaniglia (4 €), il “panettone estivo” con albicocca, pesca e Moscato di Scanzo (10 euro), piccola pasticceria assortita (5 €) e l’iconico Monogram waffle, rigorosamente logato e proposto in tre versioni: con salmone affumicato (25 €), tzaziki, yogurt greco, menta e cetriolo (16 €) o con caviale, crême fraiche ed erba cipollina (35 €).

L’offerta dei caffè, firmati da 1895 by Lavazza, include i grandi classici – cappuccino, americano, shakerato, orzo o ginseng, flat white e latte macchiato (5-10 €). A questi si aggiungono gli speciali, come il caffè leccese, l’affogato e il cold brew (8-10 €). Immancabile la selezione di tè e tisane, con un ampia scelta tra verdi, neri, pu-erh e roobois, oltre a infusi di erbe e frutta (10 €).
Con la sua cupola in vetro ispirata al jardin d’hiver di Cecil Beaton, il Café accoglie gli ospiti in un ambiente luminoso e arioso. Il progetto è dell’archistar Peter Marino, che ha reinterpretato il design delle ville brianzole attraverso pavimenti in pietra sfumata, archi scenografici e tessuti dipinti a mano.
La colazione all day long a Milano

10 – LUCEFERMA
- Dove: Via Amatore Sciesa, 6, 20135 Milano MI
- Telefono: 389 426 6245
Da Luceferma il tempo è relativo. Il nuovo locale milanese di via Sciesa 6 riscrive il concetto di “mangiare all’ora giusta”, proponendo la colazione a qualsiasi ora. Dietro a questa filosofia c’è il designer Daniele Milonia, che si è ispirato agli aeroporti, luoghi in cui “la luce è sempre uguale, non capisci mai davvero che ora è. Segui l’istinto: fai colazione se ne hai voglia, anche se è sera”.
A questa visione si affianca il desiderio di creare uno spazio libero, dall’identità difficile da incasellare: un progetto polifunzionale che unisce cibo, moda e design. Il locale conta 40 coperti all’interno e 5 tavolini nel dehors, un bancone conviviale e pareti pensate per ospitare mostre temporanee. Il fil rouge resta l’illuminazione, curata da Buzzi&Buzzi, che si modula seguendo il ritmo della luce naturale.

In cucina, dolce e salato convivono senza gerarchie, superando la distinzione tra colazione, pranzo e aperitivo.
Il déjeuner è sempre disponibile e l’offerta spazia dai cornetti all’italiana, da farcire con creme e confetture, alle raviole di ricotta e alla granita con brioche. Ma anche cinnamon roll con uvetta, arancini, pizzette e tramezzini.
Come sottolinea Milonia, il focus resta la caffetteria: “Luceferma propone il cappuccino in un’unica dimensione, servito in una tazza da 250 ml, generoso e pieno, lontano dai formati sempre più ridotti che ormai dominano Milano”.




