Luna by Faro a Roma, ristorante caffetteria aperto anche di sera

Dario Fociani all’apertura aveva previsto di trasformare Luna by Faro da caffetteria – ristorante, o meglio ristorante con attenzione alla caffetteria, in un locale aperto anche di sera. E alla previsione è seguita la messa in opera. Se prima Luna offriva solo il brunch, ora ha esteso gli orari. Dalle 17 alle 20 è previsto l’aperitivo, mentre dalle 19 alle 22 è possibile ordinare piatti più elaborati dalla cucina.

Nel 2016 Dario Fociani aveva aperto Faro a piazza Fiume con Arturo Felicetta e Dafne Natale Spadavecchia. Caffetteria specialty con espresso, V60, batch brew ma anche cucina contemporanea. Quindi colazione, brunch e pranzo. Nel 2021 sempre a Roma nasce Aliena, torrefazione artigianale per valorizzare il caffè come frutto tropicale e prodotto agricolo. Nel 2025 è la volta di Luna con la bakery cavallo di battaglia. Il cuore dell’offerta si concentra sul brunch internazionale con ingredienti italiani e sulla trattoria contemporanea. Lo spirito agricolo del caffè si ritrova nel ristorante con la selezione di aziende agricole che entrano nei piatti di Leonardo Santucci.

Nella carta dei vini Luna by Faro include solo vini biologici e naturali. Apriamo la nostra cena stampa con Viktorija, Brut metodo classico sloveno di Slavcek che fa 18 mesi sui lieviti. Allo sboccamento è aggiunta la bollicina della vinificazione dell’anno precedente. Questo dona un’eleganza maggiore, “un palato più rotondo rispetto a quanto ci aspetteremmo da un Refosco, in questo caso spumantizzato”, come spiega la sommelier. Ci troviamo al confine con l’Italia, vicino a Udine e Gorizia, nella zona slovena del Collio. Il Refosco dal peduncolo rosso è un vitigno a Bacca nera presente infatti anche in Friuli-Venezia Giulia. Il vino caratterizzato dai frutti rossi prende la mineralità tipica del terreno locale: la Ponca, alternanza di strati di spessore variabili di marne (argille calcaree) ed arenarie (sabbie cementate dal calcio).
Cosa abbiamo assaggiato

Il pane — pan brioche e focaccia — è prodotto quotidianamente da Luna by Faro con il loro lievito madre di segale e le farine del Mulino Sobrino (4 euro).

Il broccolo siciliano alla brace, mimolette, vinaigrette agli agrumi (14 euro), è il piatto che più aggrada il palato. Perché ha un gusto “piacione” e guarda alla cucina internazionale: sembra quasi di mangiare la carne in un hamburger. La mimolette è un formaggio qui grattugiato con pasta leggermente aranciata e un sentore lieve di nocciola.

Anche il Ceviche di pescato locale (17 euro) è molto buona. In questo caso è un tonno rosso marinato nel Leche de Tigre — marinatura tipica peruviana del pesce crudo caratterizzata dal sapore del lime.

Il Flatbread normalmente è servito con prosciutto crudo semibrado ma qui lo vedete con pollo alla cacciatora sfilacciato, olive, puntarelle e yogurt a guarnire il tutto (16 euro).
La fregola sarda di Luna by Faro

Oltre al broccolo siciliano, il piatto che più ci conquista è la fregola sarda con scapece di cozze, proposta in menù con la variante di carne, ragù di salsiccia di fegato e finocchietto a 16 euro.

Abbinamento con il vino Wilder Satz in un connubio riuscito tra acidità, sapori forti ed equilibri inaspettati. Wilder Satz è un biodinamico reniano molto particolare. È un un blend di campo, una raccolta simultanea di tutte uve a bacca bianca, tipiche della zona, i classici Kerner, Riesling, Muller. Come spiega la sommelier: “come passaggio è importante la breve fermentazione sulle fecce, che gli dà un leggero spunto acidulo, caratteristico anche del Riesling. Lo serviamo con la fregola perché la scapece di cozze ha una piccola nota acetica”.

La pluma di maiale di Luna by Faro ha un punto di rosa anche all’interno ed è accompagnata da cipolline borretane con salsa brava, la classica salsa affumicata che si usa per le patatas bravas. In questo caso è arricchita con un brodo preparato anche con il gambuccio di prosciutto e una parte di chorizo, che fa da base alla salsa stessa. La costata di maiale è accompagnata dal pak-choi (prezzo 22 euro).

Qui beviamo Granite, un classico Beaujolais, della cantina di Michel Guignier: come zona nei dintorni di Lione, 100% Gamay. L’ambito di produzione è naturale, il vino è poco filtrato e si sente la frutta rossa perché quella è la nota costante.
I dolci

Per i dolci optiamo per la cheesecake (8 euro) basca con coulis di frutti di bosco.

E una brioche caramellizzata sulla brace con uno strato di zucchero. Sopra la brioche del Labneh — formaggio fresco spalmabile tipico del Medio Oriente — di Fattoria Faraoni e delle visciole. Meritano di essere provati.
Una cena da Luna con antipasto, primo e secondo alla brace vi costa in media 58 euro.
Luna by Faro – Caffè Specialty / Brunch & Dinner. Via delle Quattro Fontane, 175, 00184 Roma RM. Telefono: 06 4559 5900. Instagram




