Spaghetti alla gravunaro, la ricetta di Brigida osteria a Napoli

Gli spaghetti alla gravunaro sono un piatto tipico napoletano a base di olive nere, acciughe, aglio, capperi, pinoli, uva sultanina e peperoncino. Una sorta di puttanesca in bianco. La leggenda narra che una massaia preparò questo piatto per sfamare il gravunaro. Cioè il venditore ambulante di carbone, affamato dopo una giornata di lavoro tra i vicoli di Napoli. Piatto conosciuto al tempo dei Borbone, ma poco noti fuori regione e non tra le prime scelte dei ristoranti o a casa.
A farne piatto signature del proprio ristorante è Gianluca Amoroso di Brigida Cucina Napoletana. Un nome che si rifa alla sua collocazione – in via Santa Brigida tra via Toledo e la Galleria Umberto I – e alla protagonista della celebre canzone ’A tazze ‘e café, scritta da Giuseppe Capaldo nel 1918. Un ritorno alla Napoli della Belle Époque del primo Novecento con arredi essenziali, tovaglie a quadri, sedie di legno, fotografie vintage alle pareti.
Gli spaghetti alla gravunaro li trovate nella carta di Brigida come piatto signature (14 euro) insieme ai ravioli in salsa di scarpariello (16 euro).

Da Brigida hanno un rito che accompagna gli spaghetti alla gravunaro. Il personale di sala annoda al collo dell’ospite una bavetta per consentire di abbandonarsi al piacere della forchettata senza paura di macchiarsi.
Amoroso utilizza gli spaghettoni di 28 Pastai, uno dei 33 formati del pastificio di Gragnano di cui 9 lunghi. Quindi pasta con uno spessore maggiore rispetto ai classici spaghetti che sono l’ingrediente originale. E questa è la ricetta per prepararli a casa. Sono veloci da preparare ed anche economici.
La ricetta degli spaghetti alla gravunaro

Ingredienti per 4 persone
400 g di spaghettoni o di spaghetti
4 filetti di acciughe
1 spicchio di aglio
4 pomodorini secchi
50 g di capperi dissalati
100 g di olive nere
20 g di pinoli
30 g di uva sultanina
Granella di pane croccante
Olio extravergine
Peperoncino q.b.
Prezzemolo q.b.
Procedimento

In una padella ben calda, sciogliete i filetti di acciughe insieme allo spicchio di aglio e al peperoncino.
Aggiungete le olive nere, i capperi dissalati e l’uva sultanina. Completate con i pinoli e il prezzemolo tritato, amalgamando il condimento con due mestoli di acqua di cottura della pasta.
Scolate gli spaghettoni al dente (il tempo di cottura sulla confezione è indicata in circa 13 minuti, ma occorre considerare la mantecatura). Uniteli al sugo, spadellando fino a ottenere una mantecatura omogenea.
Completate gli spaghetti alla gravunaro fuori dalla fiamma con una manciata di pane croccante e con i pomodorini secchi.
Brigida Cucina Napoletana. Via Santa Brigida, 49, 80133 Napoli NA. Telefono: 342 653 2720. Instagram




