Live | Scatti di Pizza con Gino Sorbillo e Ernesto Iaccarino

[In aggiornamento]

La giornata è iniziata presto (ore 7:30) con un passaggio al Caseificio Chirico per un contributo all’evento della pizza: il fiordilatte con il mirto, una specialità cilentana di cui Benedetto Chirico è appassionato testimone. Eccolo con il “fascio” come si preparava una volta. Intanto un assaggio di mozzarella di bufala appena sfornata non fa male.

Ore 13:00. Si stila il programma della giornata dopo un assaggio delle specialità portate da Gino e dagli altri produttori.

Ore 13:30 La tavola degli ingredienti si arricchisce. Ecco il pomodorino di Corbara sotto acqua e sale studiato da Carlo D’Amato con Gennaro Esposito. Gino Sorbillo ha già utilizzato i pomodorini di Corbara a Via Tribunali con ottimi risultati.

Ore 13:45 Grande divertimento e foto di rito con i produttori al completo così come li ha visti Luciano Furia.

E ovviamente si scherza. Ernesto fa fare il cinese a Gino con il coperchio del recipiente che serviva a tenere in caldo le pizze che i garzoni che andavano in giro per venderle. Il Don Alfonso è già presente a Macao, ma presto avrà una nuova sede in Estremo Oriente.

Prodotti preziosi dalle colline 🙂

Non poteva mancare il prosciutto di maiale nero casertano di Luciano Di Meo.

E il tavolo dei condimenti con i prodotti di alta qualità per la degustazione delle pizze preparate da Gino Sorbillo.

Giornata calda, caldissima rinfrescata dalla birra Minerva (ambrata aromatizzata con la buccia di arancia) e dalla Syrentum (aromatizzata con la buccia di limone di Sorrento IGP) del Birrificio Sorrento. La seconda molto beverina 🙂

Gino prepara la pizza con la farina dell’Antico Molino Caputo.

Un profluvio di pizze. Tra le prime quella con i fagiolini Paesanella. Fresca e divertente.

Dora Sorrentino immortala (e assaggia) quella con il tartufo scorzone di Montevergine su crema di ceci di Cicerale.

Un assaggio della bevanda nata dall’incrocio tra il chinotto Lurisia e il nocillo E’ Curti di Enzo D’Alessandro. Gli effetti li vedete in foto.

Assoldata anche Loredana qui con la variante con corbarini sotto acqua e sale.

Un’idea veloce da copiare a casa anche nel forno elettrico: spiedini con il legnetto bagnato (per non farlo bruciare) formaggio di capra e uva che si legano a perfezione.

Giovanna Voria, che ha portato uno strepitoso pane con fichi cilentani, assaggia una delle pizze che maggiormente ho apprezzato: con il limone grattugiato sul fiordilatte alla mortella del Caseificio Chirico.

E da Cicerale, il paese dell’agriturismo Corbella di Giovanna Voria, sono arrivati i ceci neri e la crema di ceci bianchi. Territorio antico.

E cosa fa la “Strana Coppia” Iaccarino/Sorbillo? Ernesto ha indossato i panni del pizzaiolo per realizzare con la guida di Gino la Pizza Don Alfonso.

Eccola: fiordilatte con la mortella del Caseificio Chirico, aglio, menta del giardino e le zucchine delle Peracciole insaporite a parte con l’olio extravergine del Don Alfonso. Un bel successo per la prima pizza sfornata da Ernesto Iaccarino 🙂

(Big Picture: le foto possono essere ingrandite cliccando sull’immagine)



sabato, 3 settembre 2011 | ore 13:28

57 commenti su “Live | Scatti di Pizza con Gino Sorbillo e Ernesto Iaccarino

  1. Ora, al cospetto di tanta bontà, il difficile è mettere in tavola qualcosa per stasera che non sembri troppo banale… Ma è una battaglia persa!

  2. Geniale la pizza con l’uva e il caprino! Copiabile a (quasi) tutte le latitudini! Ma un evento del genere per laziali (geograficamente parlando!), quando lo organizzate?

  3. Non commento l’evento perchè gia il 16 agosto lo stesso evento e stato fatto dal il Sig. Pepe Franco al Don Alfonso,..e non autoinvitato come questo, Se vedete le foto di quel giorno non troverete nemmeno una pubblicità occulta,…invece qui tanti sponsor.
    Portiamo avanti la pizza ma con sani principi.

    • L’importante è essere convinti delle proprie affermazioni 🙂 è sufficiente leggere l’articolo precedente a questo di presentazione dell’evento per comprendere i fini di quelle che lei indica come sponsorizzazione. Che Franco Pepe abbia fatto un evento temporalmente prima di cui Scatti, Ernesto e Gino erano a conoscenza poco importa. Se non si fosse capito, non stiamo lottando per la primogenitura poiché la pizza buona l’hanno inventata prima del web!

      (scusi, ma non ho capito la questione autoinvito)

  4. ha risposto a Luigi: Signor Luigi, non è per scoraggiare il dissenso, ma è lei che ha l’aria un po’ … occulta! Che vuol dire che non commenta l’evento perché si è svolto qualcosa di simile già qualche giorno prima? E’ un fatto rilevante ai fini del commento? Bah!

  5. Caro Sign Luigi “senza cognome”, la invito a venir fuori “per favore” senza nascondersi dietro un fantomatico cognome, e’ forse lei un “pizzettaro” occulto…?? Mi chiamo Luigi Savino e credo che “dovrebbe” conoscere bene la mia bonta’ e la mia professionalita’ nel comunicare il mondo gastronomico con trasparenza e genuinita’…! L’evento al Don era gia’ in programma da luglio con Gino Sorbillo, Gino aveva gia’ ricevuto la divisa del Don per questo evento, puo’ chiederlo a Franco Pepe in persona anche su questo blog, oppure puo’ contattare l’amico Pepe allo 0823.868401 per le precisazioni !!!!!!! Quindi il “Sign Pizzaiuolo” Sorbillo non si e’ autoinvitato e non ha bisogno di farlo da nessuna parte, lo sanno tutti. Anziche’, poi, accusare infantilmente tutti di pubblicita’ occulta cominci a provare anche lei questi prodotti eccezionali che la potranno addolcire dalla invidiosa malafede che porta nell’anima. Buon lavoro a lei (se mai lavora…!) !!!!!! Mi dispiace che ha usato queso bel nome per nascondersi….! Dica a tutti chi e’ lei invece.

  6. Esaltiamo i produttori a dare il meglio… Come dai buoni prodotti fino all’artista realizzatore si da il meglio! W la Campania con le sue unicità di prodotti d’eccellenza!!!!!!!

  7. come sempre chi dice la verita viene assalito.
    comunque per me Franco Pepe e stato il migliore, anche dal video su youtube si vede la sua professionalità, e non si notano sponsor.
    buon lavoro

  8. L’invidia fra i pizzaiuoli e’ una cosa che danneggia tutta la categoria, finche’ c’e’ professionalita’ e correttezza c’e’ AMICIZIA !!!!

  9. Lei “signor nessuno con la “E” senza l’accento” ha fatto SOLO la sua ottima figura da REPRESSO davanti tutti !!!!! LEI sta facendo la “pubblicita’ occulta” (….) a quanto pare, si vede che LEI ha degli interessi particolari dimostrando tutta questa GELOSIA verso Gino e i presenti…! Oramai tutti hanno capito adesso chi si nasconde dietro di LEI e il suo bel nome “Luigi”. Poi le sue rancorose considerazioni verso questo evento interessano ben poco a tutti. Poi, ci domadiamo : e’ venuto ieri all’evento LEI ????? O era indaffarato a FARE LE PIZZE con invidia e repressione ??? Magari Gino puo’ insegnarle a FARE LE PIZZE e a VIVERE..!!

  10. ha risposto a Luigi: Citando un altro Anonimo, caro “signor luigi anonimo”, la verità personale non può sostituire la verità oggettiva. Lei si è costruito la sua verità, a mio avviso del tutto discutibile, esprimendo un giudizio da “ignorante” (colui che ignora, non conosce, senza offesa) data la sua mancata partecipazione all’evento. Come le è stato già spiegato in precedenza, la manifestazione era già stata ideata molto tempo prima dell’evento del 16 agosto. Inoltre non vedo l’utilità di mettere le due cose a confronto, entrambi i maestri della pizza, grazie all’ospitalità della grande famiglia Iaccarino, hanno condiviso la loro arte esponendola in maniera diversa. Se lei è campano, dovrebbe essere un minimo orgoglioso di ciò che ieri è stato portato alla luce dai produttori, di tutto il ben di Dio che la nostra Campania felix è capace di donarci spontaneamente, senza artifici. Parlandone negativamente, non si fa altro che denigrare tutto il lavoro contadino che c’è dietro ormai da secoli, portato avanti con tanti sacrifici, rendendo il nostro territorio una gloria internazionale. E perchè no? visto che si parla di arte della pizza, perchè non mostrare la versatilità di questo prodotto, la sua capacità di esporsi a tutti i tipi di condimento, con i giusti abbinamenti naturalmente? Lei ha parlato di sani principi, in cosa si pecca, se è lecito sapere, in sani principi se un bravo pizzaiolo come Gino Sorbillo vuole unire l’utile al dilettevole, mettendo insieme il mondo della pizza, divulgando l’eccellenza dei prodotti campani? mah, ai posteri l’ardua sentenza…

  11. Luigi hai scoperto l’acqua calda! Sorbillo ha fatto questa cosa per recuperare il terreno e imitare Franco Pepe che sta su un’altro pianeta. Mi meraviglio che questo blog da spazio alla pubblicità del duo Savino/Sorbillo

  12. Inoltre nell’articolo di presentazione dell’evento che ha citato Vincenzo è presente la foto in cui Ernesto Iaccarino dona a Gino Sorbillo la divisa del “Don Alfonso” per sigillare il patto dell’incontro che si è poi tenuto ieri, datata 26 luglio, quindi….prova migliore di questa non c’è 😉

  13. Che peccato tutte queste polemiche!
    Dovreste essere orgogliosi dei prodotti del vostro territorio e invece che fate? La guerra tra di voi.
    Sono veneziana amante del NOSTRO (perchè è anche mio) meraviglioso Sud; delle sue bellezze, della cucina e della gente. Amo Napoli e la Camania quasi quanto la mia città e la mia regione ed in una mia recentissima visita ho potuto gustare ed apprezzare la pizza di Gino Sorbillo: io, mio marito ed i miei figli ne siamo rimasti estasiati. Perchè, quindi, dovrebbe imitare gli altri? Non ne ha bisogno….

  14. Ecco, articoli come questi dovrebbero leggersi più spesso, sui blog e altrove, che la nostra pizza, anzi, quella con la P maiuscola stanno conquistando l’attenzione degli addetti al settore, stanno superando confini impensabili fino a poco tempo addietro, la pizza entrerà con la sua grande dignità nel mondo della ristorazione, quella giusta, quella che merita.
    Il senso di questi eventi presentati da Franco e Gino e interagire con i grandi chef e chi piu di loro sono in grado di farlo. Complimenti, davvero.

  15. Ecco, articoli come questi dovrebbero leggersi più spesso, sui blog e altrove, che la nostra pizza, anzi, quella con la P maiuscola stanno conquistando l’attenzione degli addetti al settore, stanno superando confini impensabili fino a poco tempo addietro, la pizza entrerà con la sua grande dignità nel mondo della ristorazione, quella giusta, quella che merita.
    Il senso di questi eventi presentati da Franco e Gino e interagire con i grandi chef e chi piu di loro sono in grado di farlo. Complimenti davvero.

  16. Okay …abbiamo fatto l’evento per Pepe ..ora per Sorbillo ..Perfetto ne sono felice ,2 bravissimi pizzaioli , Maestri ..li stimo professionalemete e uno dei 2 lo stimo acora di piu’ come persona poiche’ lo sto conoscendo un po’ ultimamente..
    Comunque io credo che si sia alzato tutto questo polverone soltanto perche’ la gente ..il “popolo” nn si aspettava un bis” in cosi’ poco tempo dal primo…
    Con tutta la “buona fede” e’ anche “normale” che ci siano stati questi commenti ,queste chiacchiere…Si e’ ripetuto un evento 2 volte nel giro di quanto 1 mese ?..2 ?? si d’accordo Sorbillo doveva andare prima di Pepe ecc.ecc..ma allora perche’ ora nn diamo “spazio” anche ad altri Maestri piazzaioli ??? Perche’ se “avete” fatto un bis nn possiamo fare un tris ?? un poker ??
    Scusate mi sembra che di gente brava ce ne sia ancora altra o no ??? Oppure Don Alfonso ha chiuso gli inviti ??? Mi piacerebbe vedere al Don Alfaonso Ciro Salvo ,Ernesto Fico ,Gabriele Bonci e Giancarlo Casa per dirne solo alcuni e scusate se nn ne ho messi altri tipo di Matteo ,Cacialli ecc.ecc..
    Pensate sia possibile farlo ? Sarebbe bello …
    Ps : Se nn volete polemiche..e poi nn dite che la gente e’ maligna …le cose fatele con il cervello e nn dimenticate mai che la gente nn e’ stupida …
    Parlate di prodotti tipici del territorio campano giusto ?? Mi sta bene …sono felice ..okay allora la prossima volta oltre a portare la farina che si vede in bella vista (con tanto di cartellonistica appesa!!) su diverse foto alle spalle del pizzaiolo,voglio vedere anche che la maglia di MAradona !!!! Buona serata

  17. ha risposto a Massimiliano: I due eventi si sono tenuti a così poca distanza, è vero, ma sono stati organizzati da persone diverse e avevano uno scopo completamente diverso: nel caso di Franco Pepe, il tutto è nato da un’idea di Maurizio Cortese, che ha organizzato questa giornata in pochissimo tempo, partendo da un invito a Stefano Bonilli, la giornata si è poi estesa ad altri partecipanti. Nel caso di Gino Sorbillo, si è trattato di una vera e propria manifestazione enogastronomica studiata a tavolino (vedi l’incontro a luglio con Ernesto Iaccarino) allo scopo di (e mi ripeto nuovamente) mostrare la versatilità della pizza, la sua capacità a coniugarsi perfettamente con prodotti di alta qualità Tutto qui….poi ben vengano altre iniziative con i pizzaioli napoletani, noi saremo pronti a partecipare anche a quelli, non meno importanti degli altri, basta fare paragoni inutili cercando di mettere zizzania tra chi invece ama il proprio lavoro e lo svolge con professionalità e senza invidie.

  18. ha risposto a pizza invidiosa:
    Peculiare che questo stessso commento di “pizza invidiosa” (mai nome fu più appropriato), identico parola per parola, sia stato postato anche sul Blog di Pignataro, dove Luigi Savino NON aveva postato commenti!!!
    (e peraltro anche i due commenti di “Luigi” sono IDENTICI sui entrambi i blog!!!!)

  19. Ognuno la puo’ pensare come vuole ci mancherebbe pero’ situazioni cosi’ fanno pensare.
    Ps : Il mio nome e’ Massimiliano Ceccarelli ex pizzaiolo della Gatta Mangiona ..

  20. “Massa Lubrense- Partirà sabato 3 settembre, alle ore 13.00, a Sant’Agata sui due Golfi, nei giardini del ristorante “Don Alfonso 1890”, il tour della “Pizza d’Autore-Molino Caputo” ”

    e continuate a dire che non ci sono sponsor?

  21. ha risposto a Luigi: Ma secondo voi
    a) l’organizzazione di queste manifestazioni è a costo zero?
    b) quale sarebbe il peccato mortale di avere un sponsor, peraltro NON occulto?
    c) non mi sembra che nessuno abbima mai paraltro di manifestazione senza sponsor
    Magari la prossima volta possiamo fare come nella parodia degli esperimenti scientifici a doppio cieco: mettiamo un cappuccio ai cuochi e bendiamo gli invitati……
    Mah!

  22. E’stata una grandiosa giornata che mi e’ stata raccontanta da mamma Liliana. I colori e i profumi delle eccellenze campane presenti sulle meravigliose pizze di Gino hanno ancora una volta dimostrato che con la passione e tantissima umilta’ si possono raggiungere eccellenti risultati non solo di qualita’ ma anche di immagine. Infatti il messaggio che arriva all’esterno e’ uno solo: la campania felix esiste ancora e e se la smettiamo di fare polemiche assurde e banali e ci teniamo tutti e dico tutti mano nella mano possiamo in qualche modo salvare quella parte ancora sana e vera che abbiamo. E’ lodevolissimo il lavoro che stanno facendo questi bravi artigiani della pizza perche’ potrebbero anche starsene a casa a riposare invece di fare km e km nei loro giorni liberi (sacrificando il tempo da trascorrere con la famiglia) in giro per l’italia da milano a roma a l’aquila etc etc portando con se’ un intero territorio oltre alla cultura campana e della pizza napoletana. Ringraziamoli sti ragazzi invece di criticarli e continuiamo a sostenerli giorno dopo giorno insieme a tutti gli altri della categoria che fanno grandiosi sforzi per salvare uno dei tanti “made” campani ancora esistenti prima che qualcuno ce lo copi e imiti…perche’ cari miei mentre noi stiamo qui a discutere o litigare sul perche’ ed il come c’e’ chi ci osserva con grande pignoleria apprendendo segreti e facendo rete con il loro territorio! Settembre e’ un mese pienissimo di eventi sia campani che nazionali in cui tutti noi dovremo essere unitissimi e sopratutto desiderosi di trasmettere un unico messaggio: La Campania e’ buona, pulita e giusta. Manuel

  23. L’eventi sono fatti di sponsor ovvio nn vengo mica dalla luna …pero’ ci tenevo a sottolinearel’ approccio diverso che c’e’ stato all’evento da parte dei 2 pizzaioli tutto qui e la propaganda che e’ stata fatta in misura decisamente “diversa”..per ognuno di loro. E’ palese…la gente nn e’ stupida .

  24. Manuel cosa dire …sei un Signore !!! ti voglio bene e grazie ancora per lo splendido pranzo ..hai una famiglia fantastica. PS : e poi il conciato… al bacio !!

  25. ha risposto a Salvatore: io non capisco perchè devo continuare a rispondere a persone anonime, vabbè, comunque quello che voglio farvi capire è: 1) che a mio avviso Gino Sorbillo non ha mai fatto mistero di utilizzare la farina del molino caputo per le sue pizze, quindi non è una novità, lo ha sempre detto chiaramente, che problema c’è a mostrare il tipo di farina utilizzato per l’occasione? 2) secondo me è stata “esagerata” la definizione data dal giornale in questione che l’ha chiamato “tour del molino caputo” in quanto l’iniziativa è nata a prescindere dagli sponsor, si è partiti da un’idea della famiglia Iaccarino con Sorbillo; 3) mi sembrate gli avvocati del diavolo, ma se molino quaglia avrà qualcosa da ridire in merito, credo che lo farà direttamente con Gino, e pure se dovesse succedere, ma a voi cosa importa? la serietà nell’arte della pizza è ben altro e non quello che volete far credere voi. Questo è un evidente attacco ad un singolo soggetto fatto solo per antipatia e invidia, se non vi è simpatico Sorbillo, non lo seguite, a me se non piace una cosa, manco la guardo. State rovinando con i vostri commenti una manifestazione che si è svolta in maniera esemplare, siamo stati tutti lì, giornalisti e non, produttori ed amici ed abbiamo trascorso una giornata all’insegna della serenità, senza scopo di lucro, degustando il meglio che la nostra terra possa offrire, quindi per cortesia, lasciateci questa gioia, senza rovinarla con la vostra amarezza.

  26. mah…io ancora non capisco come si possa invitare ancora il sig Sorbillo a queste manifestazioni, perchè non pensa a migliorare la qualità delle pizze che offre nel suo locale????
    Io ci sono stato e la pizza era ABOMINEVOLE e pensare che si spaccia per il migliore di napoli.
    Proprio sabato sono stato da Salvo a san giorgio tutta un’altra cosa rispetto a quella di Sorbillo, ovviamente come Salvo ce ne sono tanti altri che sono lasciati in secondo piano per dare spazio a chi pensa solo all’immagine invece di fare le pizze!!!!!
    Se poi volete negare anche davanti all’evidenza fate pure, come fate a non accorgervi che quelle pizze non hanno struttura risultano sgonfie e mancano di colore.
    Al sig Savino posso dire che questi commenti non sono farina del suo sacco visto che quando lo si sente parlare di persona non conosce nemmeno bene l’italiano, basta guardare la sua intervista realizzata al pizza fast e in onda nella trasmissione scatti di gusto!!!

  27. tutti bravi a parlare e nascondersi dietro ad un nome fasullo… chi non ha peccato scagli la prima pietra… perchè divulgare cattiverie nei confronti di una persona semplice e piena di passione per la pizza come Sorbillo??? c’è chi esprime la propria passione nella danza, nel canto, nella recitazione, ecc.. ecc.. lui lo fa nel mondo della pizza… che differenza fa se usa un prodotto a differenza di un altro???? lui sta semplicemente cercando di salvare quei gusti e quei prodotti genuini che la Campania offre per completare l’eccellenza della pizza… l’invidia fa parlare solo per far prendere aria alla bocca… le persone che sono accanto a Gino che lo OMAGGIANO e non SPONSORIZZANO sono persone che lo stimano e che hanno capito molto bene il messaggio che vuole tramandare… W LA PIZZA… W SORBILLO

  28. ha risposto a Fabio di Giovanni: e vabbè allora ditelo che vi ci state mettendo come si dice a Napoli “con la capa e col pensiero”, questo è un attacco a senso unico…De gustibus non disputandum est signor Di Giovanni, a lei piace la pizza dei Salvo (ottima anche a mio avviso) e non meno di Sorbillo per fortuna sono conosciuti a livello nazionale ed internazionale. Ognuno ha i propri gusti ed è giustissimo che sia così, ma sinceramente, da quando lo conosco, mai sentito pronunciare la frase dal signor Sorbillo “io sono il migliore”. Evitiamo inutili attacchi a persone che hanno espresso semplicemente il proprio parere a favore di Sorbillo, come ha fatto il Savino, e non parliamo di ignoranza perchè se proprio la vogliamo dire tutta, facciamo bene attenzione agli Orrori grammaticali contenuti in alcuni commenti anti-sorbilliani.

  29. Siamo partiti dagli strepitosi prodotti utilizzati per questo evento (per chi non è campano e non ci è abituato lo stupore ci sta tutto..) e siamo arrivati ad una intollerabile caciara in cui, francamente, non si capisce neanche quale sia l’utilità! Sento parlare di invidie, ogni tanto parte qualche colpo basso e qualche dichiarazioni d’amore o di stima sopra le righe. Ma che è? una sceneggiata? Scusate la generalizzazione, ma se questo è il modo di promuovere la Campania felix, allora stiamo freschi… :-((((

  30. ha risposto a Alessandra D.: hai del tutto ragione, personalmente la finisco qui visto che si è passati a toni decisamente accesi e offensivi nei confronti di chi esprime liberamente le proprie opinioni, quel che mi resta è il piacere di aver trascorso una bella giornata, che mi ha permesso di conoscere l’alta qualità della Campania felix 😉

  31. Non fraintendiamo!!!!!Attacchi alla persona mai!!!! non si può di certo giudicare una persona per le pizze che fa!!!!!E mai mi permetterei di offendere o di prendere in giro le persone per l’ortografia come fanno alcuni “cafoni imborghesiti”…. le mie opinioni critiche sono solo sulla pizza!!!! Io sono andato da Sorbillo nel mese di luglio, sperando di trovare la pizzeria che molti descrivono. Ma quello che ho visto è una pizza a mio avviso mediocre!!!! e qui non ho fatto altro che esprimere l’opinione a pensare un po più alla sua clientela, sopratutto a quella delusa!!!! perchè se esiste una pizzeria è grazie alla clientela; e la clientela va curata ed accontentata in tutto ciò che è possibile fare!!!!! Penso che in democrazia si possa ancora parlare, quindi non capisco questa “corazzata potemkin” che ogni volta che uno fa un appunto critico sia sempre qui a difendere a spada tratta

  32. Tutti i prodotti sono stati gentilmente offerti dai produttori o acquistati da Ernesto Iaccarino, Gino Sorbillo e Scatti di Gusto.

    Il nome della manifestazione è Scatti di Pizza.

    Non c’è sponsorizzazione dell’Antico Molino Caputo nè esclusive tant’è che a Cheese il 18 e il 19 settembre il laboratorio di Gino Sorbillo sarà svolto in collaborazione con Molino Quaglia.

    L’appuntamento è nato semplicemente a luglio con 3 telefonate e con una buona dose di improvvisazione per trascorrere una giornata in allegria.

    Ci siamo divertiti e abbiamo anche assistito allo scambio delle “magliette”.

    Il prossimo appuntamento? shhshshshhshsh 😉

    (Ernesto Iaccarino, Vincenzo Pagano, Gino Sorbillo)

  33. ha risposto a Salvatore: E chi ha detto che abbiamo fatto parti uguali? Io ero raccomandato e ho assaggiato più pizza di altri 🙂

    Salvatore, la dietrologia è pratica molto comune nel settore della gastronomia. Sembra quasi che non ci sia cibo per tutti. Un paradosso per una civiltà che spreca più di quanto consumi…

  34. ha risposto a Domy73: Mi scusi: ma lei era presente e può parlare con cognizione di causa? Io sì e onestamante ritengo fuori luogo, nonchè personalmente offensive, le sue parole nei confornti di TUTTI i presenti.
    A questo punto mi sembra che a prescindere da qualunque considerazione gastronomcia/olfattiva/gustativa e organolettica delle pizze di Sorbillo, una caratteristica pressochè comune dei suoi detrattori e critici ci sia: la totale maleducazione.

  35. Sig. Pagano, lei ha tolto il mio commento ma io non volevo offendfere nessuno, avevo messo anche l’emoticon 🙂 la parola “latrina” è una parola italianissima non opffensiva, scusate! leggo volentieri il suo blog ma perchè elimina i mio commento quando dico che il Don Alfonso è stato ridotto in un mercato (va meglio così?) di spomsor, di sacchi di farina buttati a terra, di persone che pubblicizzano i loro prodotti, e simpaticamente avevo chiesto se le conveniva prendersi la paternità dell’evento dopo che la “Gino Sorbillo Band” aveva ridotto il DonAlfonso in quel modo. Potrebbe anche rispondere anzichè stroncare i commenti! io in italiano ho scritto! poi viva le pizze buone di Gino Sorbillo, va meglio????

  36. ha risposto a Domy73: E’ l’utilizzo offensivo, non il fatto che sia italiano o dialetto.

    Se dico che lei è brachicefalo, utilizzo l’italiano ma probabilmente offendo.

    Nel merito della questione, se vuole avere un minimo di credibilità dichiari il nome reale (corregga anche la mail, suvvia) e forse potremmo iniziare a ragionare di paternità e di maternità.

  37. Scusate voglio soltanto chiarire un punto per me fondamentale perche’ credo che questo dibattito abbia preso la “piega” sbagliata.”
    Io nn ho nulla nei confronti di Gino Sorbillo .Posso nn condividere le sue”scelte professionali” o le sue attitudini a volte,ma cio’ nn significa che nn lo rispetti professionalmente come pizzaiolo e come collega.
    Carico i suoi video nel mio profilo Fb e lo seguo con entusiasmo e tutt’oggi lo considero uno dei Big della pizza Napoletana.
    .L’unica cosa che nn mi piace e’ il “sistema ” ,i media(per fortuna nn tutti !!),che girano attorno a questi eventi .Ps : le critiche se sono costruttive e fatte con educazione e’ giusto che ci siano altrimenti nn ci sarebbero questi blog e saremmo tutti uguali.
    Mi scuso con le persone che si possono essere sentite “offese”..ma credo che se uno ama questo lavoro come me ,abbia il diritto di esprimere le proprie idee e cio’ nn significa diffamare qualcuno facendo questo. Buona serata a tutti

  38. Che brutta sorpresa leggere questa guerra anzichè commenti che poterbbero anche essere non tutti sviolinate e complimenti…
    ma costruttivi!
    sembra un’aula di tribunale e non un blog!
    Innanzitutto il complimento più grande và a Don Alfono che ha ospitato tutti: ospiti e pizzaioli e quasi gli si sta mancando di rispetto….
    Il giorno che Franco Pepe ha fatto le pizze sono entrata un pò intimorita da tanta eleganza, sapendo che avrei stretto la mano ad un Grande Chef nonchè padrone di casa, ma poi la familiarità insieme a una rara signorilità, mi ha messo subito a mio agio.
    E’ stata una giornata meravigliosa insieme a piacevolissime persone, ma troppo breve, visto Franco doveva correre per l’ora di servizio in Pizzeria!!!

    Ogni pizzaiolo, chef ed essere umano ha la propria personalità,
    in questo caso Sorbillo (con cui ho fatto una cena a 4 mani nel mio Ristorante),
    bravo, esuberante ma di cuore,
    Franco Pepe (con cui farò prossimamente una cena a 4 mani che fa parte di un programma per mantenere viva la Ristorazione a L’Aquila), bravo più riservato e sensibile…
    tutto il resto cosa conta?
    In fondo scendere più pesantemente in giudizi se proprio si vuole fare, si potrebbe a tu per tu, non in una bella pagina che parla di una cosa sacra: il cibo.
    E chi lavora come noi con il cibo, non fa lucri…..si fatica troppo in questo mondo e se si fa è solo per passione.

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