Eataly Roma. Chi scommette 12 € sull’hamburger italo-americano di ‘Ino?

“L’hamburger americano tutto italiano” questo è il teaser scelto da quel geniaccio (per dirla alla toscana) di Alessandro Frassica noto ai più come ‘Ino, il signore del pan’ino che dopo Firenze ha consolidato la sua fama anche nell’Urbe approdando al piano terra di Eataly Roma.

Panini, panini e ancora panini dagli abbinamenti insoliti, tutti realizzati con prodotti di qualità. Nel solco di questa logica l’ultima creatura del buon Alessandro, coadiuvato dal sempre bravissimo Fabrizio Silvano è, appunto, il panino americano per antonomasia, quell’hamburger che ormai sembra tirare più di una carbonara qui (e qui) a Roma.

Ma com’è fatto l’hamburger americano tutto italiano? Trovandosi dentro Eataly la regola vuole che non si possano utilizzare prodotti che non siano venduti internamente e così (per tutte le versioni): il pane è stato appositamente progettato e pensato in collaborazione con il forno, la polpetta è quella da 130 gr de La Granda, le verdure sono quelle vendute al piano superiore.

Abbiamo assaggiato “Lo Speciale” a 12 € (il “Semplice” è a 9 €), arricchito da fontina d’alpeggio e guanciale cotto di Cori: al momento dell’ordine Fabrizio ci ha obbligati alla scelta “al sangue”, suggerimento che si rivelerà fondamentale per conservare la succulenza in un hamburger certo non da “pesi massimi”; il pane è poco convenzionale infatti al posto dell’originale bun americano morbido e non troppo alto, in questo caso il panino risulta avere una crosta molto croccante ed una alveolatura interna abbastanza spinta, oltre che essere ricoperto da vari tipi di semi. Nel complesso il panino risulta essere molto gradevole, per quanto poco riconoscibile nel suo fratello yankee, con la fontina a giocare sulla rotondità del gusto ed il guanciale cotto reso croccante a conferire la giusta grassezza, da ricordare di chiedere le salse che altrimenti non vengono inserite nel panino.

In conclusione la sfida di Alessandro può considerarsi vinta, anche se la straordinarietà dei suoi panini “italiani” tende a mettere leggermente in ombra quest’ultima creatura.

E voi, scommettereste che a Roma c’è hamburger migliore di questo?

[P.S. come sempre ci ha abituati, anche sull’hamburger ci saranno variazioni sul tema e special come ad esempio il Cetarino con scamorza di bufala ed alici di Cetara che potreste trovare in questi giorni]



14 commenti su “Eataly Roma. Chi scommette 12 € sull’hamburger italo-americano di ‘Ino?

    • Provato quarto Burger…mi dispiace ma è quasi disgustoso. Non so come ha fatto a entrare nei discorsi dei blogger; forse è stato spinto da chi gli fornisce il pane che è un tizio abbastanza noto. Infatti il pane è buonissimo!
      “Ham Burger” buono, ma non eccezionale.
      Voglio provare Baccano e un altro nuovo sempre al centro Hamburgeseria.
      E ovviamente andrò a provare questo di Eatitaly.

      • Non condivido assolutamente la tua valutazione su Quarto; io l’ho trovato davvero buono, una sorpresa e assolutamente migliore rispetto al tanto reclamizzato ham holy! Può darsi che sarai incappato in una serata no….oppure abbiamo gusti diversi!
        Proverò anche io la tua triade!

  1. Al Salone del Gusto ho potuto apprezzare più volte l’hamburger fatto con la carne della Granda dell’hamburgeria di Eataly e devo dire che è eccellente oltre che molto digeribile. Provatelo con olio EVO al posto delle salse.

      • Mha…io nutro qualche perplessità sull’utilizzo della fassona per gli hamburger… In questo gli americani fanno scuola: per avere un burger buono si ha bisogno di un certo apporto di grasso nella carne, quindi oltre al taglio giusto deve essere selezionata anche la razza adeguata…

  2. Ciao Andrea, stiamo facendo delle prove anche sulla carne, chissà magari tra un po’ ci sarà qualche novità da assaggiare..vi faremo sapere

  3. io ho provato lo speciale, ovviamente al sangue (io mangio sempre la carne al sangue) e ho riscontrato in effetti l’eccessiva magrezza del taglio utilizzato cui si potrebbe ovviare forse uitilizzando della pancetta o del collo in aggiunta oppure cambiare radicalmente taglio. La fontina ed il guanciale: non pervenuti. Insomma, per me che adoro i panini di Ino, qualcosa da registrare.

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