casatiello Pasqua

Roberto Potito propone la sua versione di uno dei classici della cucina napoletana, il casatiello, che era il pasto del lunedì di Pasquetta e aveva come elemento decorativo le uova. Ed è la presenza delle uova nell’impasto a distinguere questa ricetta dalla versione tradizionale. Una particolarità anche per le uova di decorazione: spesso si mettono nel forno già sode per evitare qualche rottura imprevista. Il casatiello resta il pezzo forte di ogni gita fuori porta che si rispetti nel lunedì dell’Angelo anche se il rito del pranzo en plein air ai giorni nostri è stato spesso sostituito dal pranzo in agriturismo. (VP)

Ingredienti
600 g di farina 00 (300 g di farina debole + 300 g di farina forte)
4 uova intere + le uova necessarie per decorare
15 g di lievito di birra fresco
200 g di salumi misti tagliati grossolanamente
200 g di formaggio a pasta dura a pezzetti
250 g di acqua a temperatura ambiente
2 cucchiaini di sale fino

Preparazione

In una terrina capiente, unisci la farina, il lievito disciolto in poca acqua a temperatura ambiente e comincia ad intridere unendo molto lentamente l’acqua prevista. Quando l’impasto comincerà ad assumere la propria struttura, incorpora le 4 uova in due riprese e per ultimo il sale.
Impasta energicamente fino ad  ottenere una massa elastica e soda.
Lascia riposare l’impasto ottenuto ungendolo delicatamente con un po’ di strutto e, dopo circa un’ora, stendilo grossolanamente in una sfoglia dello spessore di circa 6/7 centimetri ed incorpora i salumi con i formaggi.
Ripiega l’impasto su se stesso facendolo circolare sul tavolo di lavoro.
Forma un cilindro e mettilo in uno stampo infarinato a forma di ciambellone, lasciando una parte di impasto della dimensione di una noce.
Lava sotto acqua corrente le uova per la decorazione e collocale sulla ciambella, esercitando una pressione lieve. Copri le uova con delle strisce sottili di pasta formando una croce.
Spennella con uovo intero sbattuto il casatiello e poni a lievitare.
Cuoci in forno a 180° per almeno una quarantina di minuti.

Roberto Potito. Foto: Francesco Arena/SdG

7 Commenti

  1. Ottima la ricetta, bellissime le foto. Grazie per aver condiviso una preparazione classica con qualche variazione sul tema (leggi la presenza delle uova nell’impasto ). Non si finisce mai di imparare in merito 🙂
    Complimenti davvero!
    PS
    Ricetta segnata ovviamente…ma non aspetto la prox Pasqua per provarla ehehehe

  2. Robè mi spiazzi mi sarei aspettata tutta farina 0 per reggere le quattro uova che su 600 gr di farina non sono poche e anche un pò di grasso nell’impasto (che conoscendo i campani sarebbe ‘nzogna) e mi manca il pepe-.
    me l’hai detto tu eh? io non c’entro!!!

  3. ha risposto a enza: Ciao enza, lo strutto in questa versione non è necessario perchè i salumi rilasciano il loro grasso. Per una versione ancora più ricca, potresti aggiungere un mezzo cucchiaio di strutto. Il pepe lo hai già nel salame. Se dovessi levare quello, allora puoi aggiungerne altro. A presto!

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