10.10.10. Armageddon. Il giorno del giudizio è arrivato!

Ristoranti

Stasera scattidigusto e alcuni amici celebrano da Arcangelo Dandini la cena apocalittica che vedrà a capotavola la blogger americana ormai naturalizzata de Roma quanto a tavole, Katie Parla. Un divertissement nato dai mille rimbalzi della rete che a noi piace riportare sul terreno della critica più serrata, quella mandibolare. Al cambio data, il 10.10.10 alle ore 00.10 emetteremo il giudizio finale, o definitivo come piace dire alla gastrofichetteria web 2.0. Cercheremo di far cambiare giudizio a Katie che era rimasta delusa per una cena che non poteva annoverare tra le indimenticabili. Non vi preoccupate, non cercheremo di coartare giudizi. Cercheremo solo di divertirci a tavola come è nostra abitudine e di conoscere il metro di giudizio di Katie Parla che sta accumulando una notevole dose di esperienza sul cibo italiano ed europeo.

Come da logica apocalittica, una vittima già l’abbiamo. Daniela Delogu al secolo Senza Panna è stata raggiunta dalla punizione di Bacco per troppa visibilità e non potrà prendere parte alla cena causa bronchite. Intanto per chi fosse rimasto indietro, ecco le istruzioni principali.

L’appuntamento è per oggi, sabato 9 ottobre alle ore 09.09 PM. Mangeremo e aspetteremo il cambio data. Alle ore 00.10 del 10.10.10 sarà annunciato il voto che verrà espresso in decimi. Quindi portatevi anche una calcolatrice e una penna.

Ecco il MENU messo a punto dall’Arcangelo

Supplizio attraversando la luce della luna
(lumache aglio e meringa; supplì)
Viaggio tra il lago Regillo e Rocca Priora
(frittata di ramolacce; ricotta e mosto; baccalà e pancotto; coniglio fritto, fette biscottate e polline).

La pasta cacio e unto.
Gnocchi di patate e l’evoluzione del cacio e unto, con dedica alla Sora Lella.

Quattro passaggi di un tormento aromatico più uno
(maritozzo, panna acciughe e caffè; quaglie cicerchie e lavanda; pane, porchetta e caramello; animelle, aringa e buondì Motta; coda di bue alla vaccinara e fave di cacao).

Cioccolato bianco liquido, capperi, zenzero e olio di Giulio Campello.
Bigne di crema e agrumi.
Pasticceria secca.

Caffe’ e minerali.

Prezzo: du scudi de na vorta a cranio (50 euri a testa) escluso er vino, che si ve lo portate da casa me fate ‘n piacere………

Vignetta: Alberto Rinaudo

Di Vincenzo Pagano

Fulminato sulla strada dei ristoranti, delle pizze, dei gelati, degli hamburger, apre Scatti di Gusto e da allora non ha mai smesso di curiosare tra cucine, forni e tavole.