Un marziano a Roma/12 Zoc! A Qwerty non può andare sempre bene

Tempo di lettura: 3 minuti

Non è possibile gli vada sempre bene al nostro marziano…

Una volta atterrato dall’ipersapzio, è salito in sella al suo vespone bianco destinazione centro storico. Ma cosa ci faceva il marziano a spasso venerdi’ scorso, pergiunta a bordo di una vespa e non nel suo disco volante? Era alla ricerca di un oggetto poco identificabile nel suo mondo, una maniglia satinata di qualità che ricorda vendessero in un negozio nascosto del ghetto di Roma.

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Gira e rigira, tra un senso vietato e l’altro, il nostro Qwerty si ritrova davanti alle vetrine di un locale attraente, moderno ed insolito. Ma qui c’è scritto trattoria? Zoc trattoria!

Andiamo a vedere di cosa si tratta!

Sono le 19 ed in sala non c’è nessuno, ma dalla cucina si affaccia una ragazza sorridente e gentile dai tratti asiatici. La curiosità è sempre più grande. ‘Mi chiamo Jasmin, sono cresciuta a Roma, ma ho fatto anche esperienze di cucina a New York!’ Che bello pensa Qwerty, vai a vedere che qui c’è del nuovo di sostanza. Lo stile del locale è in linea con le neo gastrotrattorie europee. Niente tovaglie, sedie diverse tra loro, tavoli di forme e dimensioni insolite, cucina a semivista, oggetti di modernariato un po’ ovunque.

La cucina? ‘Chilometro zero con contaminazioni orientali’ Chilometro zero? Uhm, vediamo un po’. Si tratta di quello slogan tanto di moda che i terrestri amanti del cibo, detti gourmand, hanno spesso sulla bocca negli ultimi tempi. Ma chilometro zero contaminato proprio non lo avevo mai sentito! Posso vedere il menù? Ravioli cinesi ripieni di coda alla vaccinara, kebab di coniglio e punterelle…simpatico, certo il rischio di non migliorare le ricette originali è alto, ma a Qwerty piacciono i coraggiosi. ‘Mi prenoti un tavolo per cinque alle ventuno? Ci vediamo più tardi!’

Speriamo bene, gli amici di Qwerty sanno che lui è spesso in giro per ristoranti e si aspettano sempre delle certezze dal loro amico marziano. Questa volta Qwerty si assume il rischio e prenota!

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Il locale alle ventuno è pieno di giovani, l’atmosfera è più quella di un bar per aperitivi alla moda che di un ristorante, il tavolo di Qwerty è ampio ed in ottima posizione. Ci sono degli antipasti al buffet. Buona, fresca e croccante l’insalata di finocchi e arance. Anche l’insalata di uova e patate non è male. Vini esclusivamente laziali, non il massimo quindi, ma in un posto del genere ci puo’ stare.

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Quello che invece non ci dovrebbe stare è una cucina indecifrabile, che viste le premesse del rischioso menù, diventa poco consistente. La zuppa Tom Yam assaggiata è la sorella minore, molto minore, dell’originale piatto thailandese con del pesce spezzettato che non riusciva a ritrovare umidità e vigore nemmeno immerso tra la citronella ed il lime. La coppa maritni uovo e patate è il medesimo antipasto servito a buffet, questa volta proposto al bicchiere. Il baccalà cotto nel latte con topinambur e funghi manca di vigore. Lo spezzatino neanche riesce a riscontrare i favori dei commensali.

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Qwerty è perplesso, assai perplesso! Non li capisce questi umani che a volte si complicano la vita da soli! Ma poi si guarda intorno. Il locale è pieno, gli ospiti felici e sorridenti e si ricorda di venire proprio da un altro mondo!

Zoc. Via delle zoccolette, 22. Roma. Tel. +39 06.68192515

24 Commenti

  1. Belle le foto, no?
    Ma Qwerty non puo’ mica andare sempre a colpo sicuro! Poverino, sbarca in questo mondo a lui ignoto, ed ogni tanto gli capita di inciampare..
    ciao
    nic

  2. La cosa divertente, ragazzi, è che ieri sera ci son passato davanti e mi son detto: che locale carino, chissa’ come si mangia! Grazie al nostro marziano ci siamo levati il dubbio… però l’arredamento non è male…. magnamose ‘na sedia, va! 🙂

  3. Forse c’è stato un errore iniziale: il marziano doveva chiedere subito se avevano la maniglia che cercava, forse avrebbe avuto più successo 🙂

    P.S. Ma quella specie di bigné sull’iPhone che cos’è?

  4. ciao Nicola, anche io mi sono trovato nella stessa situazione: locale divertente ma menu e vini da mettere a punto…
    km zeo suona molto bene ma come conciliarlo col riso basmati nello spezzatino? e anche pescando solo tra i vini laziali qualcosa di più interessante si può trovare!
    ciao pt

  5. ha risposto a paolo trimani: Ehi Paolo, si il locale mi é sembrato assai ‘costruito’ in tutto. L’ambiente, il menu’, il messaggio per il cliente. Ma non sarebbe questo il problema, se poi tutto cio’ si conciliasse con una cucina comprensibile e che naviga in una direzione ben precisa! Insomma, se ci fosse davvero ricerca del prodotto e sostanza nei piatti…come dici tu, anche nel caso dei vini laziali, i soliti noti da anni e basta!
    Abbraccio
    Nic

  6. sono stato ieri da zoc( anche molto bene)incuriosito dalla vostra recensione …… qwerty stavolta hai preso un granchio, anzi un pollo….la zuppa era di pollo!!!!!
    mi potresti sconsigliare un’altro ristorante….magari ci passo!!!

  7. ha risposto a miky.mouse: Caro miky, puo’ darsi abbia preso un granchio o un pollo, come tu dici, ma il problema é che se in carta c’é scritto Tom Yom io penso che mi arrivi una zuppa a base di pesce! Al contrario se leggo Tom Kha penso che sia a base di pollo! Il problema é che non si riusciva a distinguere cosa ci fosse il quella zuppa e quindi mi sono basato sul nome in menu’! Un caro saluto

  8. ha risposto a nicola massa:
    caro Nicola,
    se non ricordo male sul menù era scritto zuppa di pollo…io non mangio pesce….
    poi non essendo un critico nè un cuoco, mi sono documentato su wikipedia circa l’origine di questo piatto:
    ti allego qualche notizia
    un saluto..
    Tom yum:is a name for two similar soups originating from Laos and Thailand.
    Tom yum is characterized by its distinct hot and sour flavors, with fragrant herbs generously used. The basic broth is made of stock and fresh ingredients such as lemon grass, kaffir lime leaves, galangal, lime juice, fish sauce and crushed chili peppers.

    Tom yum is usually made with prawns (tom yum goong or tom yum kung), chicken (tom yum kai), fish (tom yum pa in Laotian and tom yum pla in Thai), or mixed seafood (tom yum thale or tom yum po taek) and mushrooms – usually straw mushrooms or oyster mushrooms. The soup is often topped with generous sprinkling of fresh chopped cilantro (coriander leaves).

  9. ha risposto a miky.mouse: caro mikey, il problema non é cosa ci sia scritto sul menu’ o meno, anche se, leggendo wikipedia, ti renderai conto che tom yom fa riferimento a svariati tipi di zuppe con diversi condimenti. il problema é che la zuppa era slegata, la carne di pollo secca e non umida, insomma a me non é piaciuta, come non mi é piaciuto vedermi arrivare il medesimo antipasto a buffet riproposto nella coppa martini, come ho trovato poco riuscito il baccalà dove gli ingredienti non riuscivano ad armonizzarsi nel piatto. questa la mia opinione, questa la mia esperienza. come scritto nel pezzo, il locale era strapieno di persone sorridenti e dall’aspetto soddisfatto. mi fa piacere che anche tu rientri tra coloro che si siano trovati molto bene da zoc.
    a presto
    nicola

  10. Io c’ero…e mi sono beccatto la coppa martini. Il locale l’ho trovato un po’ indeciso, in cerca di una propria identità e ancora lontano dal trovarla. Saluti

  11. la brutta copia di urbana47 credo che i proprietari siano gli stessi, imprenditori che avrebbero fatto bene nell’antiquariato/modernariato, peccato!!!

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